31 marzo 2006

No, è che...

Sì, lo so.
Non sto scrivendo, ultimamente. Non rispondo ai commenti. Né alle mail.
Il livello sta scadendo clamorosamente. La frequenza dei post è al minimo.
Ho una sorta di blocco. Il blocco del blogger (prrrrrr!).
Potrei rimediare con una catena.
O recuperando vecchi aneddoti.
O chiedendovi di sviluppare un argomento, tipo blogger per delega (Trenta sei un genio!).
Ma voi non lo meritereste.
La verità?
E' che son preso da nuove emozioni.
Che mi stan facendo capitolare. Perché non le conoscevo e non le sapevo affrontare.
Che mi scombussolano. E mi lasciano disorientato.
Ma contento.
E mi ritrovo a far balletti per casa su musiche improbabili.
E bacio in bocca la mia coinquilina dicendole che son felice e devo condividere.
Lei mi sa che è meno felice.
"Tu lo sai che tutto questo è assurdo?"
"Certo che lo so! E 'sti cazzi?" (ne acquisto in romanticismo, ne perdo in turpiloquio).
"E quando ce ne pentiremo, cosa succederà?"
"E se pensassimo a far l'amore?"
Pensate: i sorrisi sono aumentati.
Oggi ho avuto a che fare con un'impiegata di un'agenzia di viaggi, un cesso compulsivo pieno di frustrazioni e maleducazione, che meritava, oggettivamente, di essere insultata sogghignando soddisfatti.
E io l'ho graziata.
E' questo che mi fa LETTERALMENTE impazzire.
Son felice ed ecumenico.
E ho diminuito la razione quotidiana.
Di insulti, improperi, bestemmie, incazzature, paturnie.
Ho nuovi pensieri ricorsivi.
Indugio sull'adesso e mi dimentico dell'allora. E non penso al poi.
Non credevo, davvero, che avrei scrito un post stile Harmony, uno di quelli per i quali mi sarei sperticato in sfottò di altissimo livello.
Non sono più il ghepardo di una volta.
Sono in configurazione Lovable.
Che faccio?
Salvo il file con nome o lascio la modalità Sola Lettura?

28 marzo 2006

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Nel caso non si fosse capito dal bannerino discreto pubblicato qui sopra, io ed il prode Enea cerchiamo una coinquilina. La camera è una doppia coi controcazzi. Da condividere con un'altra ragazza, una tenera ed indifesa anima di dio. La casa è in centro. Il prezzo è mooolto interessante. La compagnia, chevelodicoafare, di altissimo livello.
Astenersi: suore, punkabbestia, donne morigerate e/o suore laiche, mariadefilippi - addicted.
Grazie.
Ah!
Ve l'ho già detto che vi amo, vero?

26 marzo 2006

Pensierino

Brutta cosa conoscere persone speciali.
Potresti aver voglia di parlarci in continuazione.
Potresti voler passarci insieme tutto il tempo che hai.
Potresti abituartici, a farti cullare dai loro messaggi prima di andare a dormire.
Potresti decidere di uscire dai binari.
E naufragare un po'.
Potresti uscire per la notte bianca, occasione più che propizia di incontri, e non aver voglia di reperire selvaggina.
Ti ci potresti affezionare.
E questo potrebbe essere pericoloso.
Perché diventerebbe difficile perdonarsi le cazzate che spari e gli sbagli che fai.
Se li fai con lei.
Perché questo pensiero è per lei.
Che mi nutre di endorfine.

P.S. (immancabile) : eventi come la notte bianca, legittimazione mass-mediologica, stante la pubblicità che ne fanno, della nota piaga sociale dell'apertura delle gabbie, nonché equivalente politically correct del "Chi non piscia in compagnia...", (visto che ieri sera ovunque mi girassi c'era qualcuno con lo spaventapassere in mano intento ad imbrattar muri), scatenano in me il presentarsi ed il proliferare di posizioni reazionarie e filo-monarchiche. Per dire: io, ieri sera, avrei volentieri puntato un cannone, o un mitragliatore AK 47, invero più efficace, su buona parte degli imbecilli che giravano. Avrei reso un servigio all'umanità.
Eppoi.
I suonatori di bonghi.
I suonatori di bonghi.
I suonatori di bonghi...(in loop)...
P.S. (2): questo post sta scatenando incidenti diplomatici. Fra un po chiudo baracche e burattini e scappo via.
P.S. (3): devo rispondere a carrettate di mail. So sorry, rimedierò quanto prima.

24 marzo 2006

Incontri

Tu.
Puoi anche entrare in ascensore con me.
Io non te lo vieterò.
Anche se sei antropologicamente brutto e comicamente grasso.
Anche se sotto la tua camicia fantasia omicida hai una canottiera che neanche mio nonno.
Puoi entrare.
E ci metteremo l'uno di fronte all'altro. Ché qui da noi negli ascensori ci si mette l'uno di fronte all'altro, fissandosi i piedi o guardando in basso come tanti ebeti. No, non ci si mette l'uno dietro l'altro con la faccia rivolta verso la porta come nei film americani.
No. L'uno di fronte all'altro. Tu guarderai in basso. Io fisserò te, parodia di te stesso. E non riderò, ché oggi son magnanimo.
Ripeto: puoi entrare; ciccione sudaticcio.
Siamo solo noi due. Di spazio ce n'è. Ancora.
Ma.
Esistono i deodoranti, cazzo!
E se il Dove costa troppo, compra un cazzo di arbre magique e strofinatelo addosso, beota.
Ché per colpa delle tue ascelle estroverse io, adesso, ho un'emicrania drammatica.
E soprattutto.
Io non voglio sapere cosa hai mangiato.
Non mi interessa il museo degli orrori che hai al posto dell'intestino.
E tu non devi fare le puzzette. Le più micidiali, poi. Quelle col silenziatore. Quelle che tolgono letteralmente l'aria. Quelle aroma metano.
Il mio pizzetto era biondastro, come i capelli che furono. Ora ha la punta fulva.
Ora.
Hai fatto le tue cazzo di puzzette. E sembri anche tutto soddisfatto.
Almeno vergognati, però. E chiedimi scusa, sberleffo adiposo di Madre Natura.
Non mi fare il sorrisetto manco fossi un bambino tutto contento perché ha fatto una marachella.
Non cercare complicità. Non cercare il mio sorriso di approvazione.
Di' un po': chi cazzo ti conosce?
Non cercare complicità.
Perché. Qui. Adesso. Tutti.
Tutti sanno che sei uno scorreggione che non si lava le ascelle.
Glielo ho dovuto dire quando mi hanno chiesto perché avessi il pizzetto di Mirko dei Bee Hive.
P.S. : ringraziando Iddio, e' ripresa la mia vita di merda a base di lavoro notturno e litri di caffeina. La lista d'attesa per l'ictus è sempre più corta. Se tutto va bene, a pasqua risorgeremo in due. Prima della mia ultima cena, e prima che lo stronzo scorreggi tre volte, sarebbe gradita la cortese presenza di donne disposte a tenermi compagnia durante queste nottatacce, disposte ad alleviare le mie pene di spirito, in definitiva disposte a prepararmi un caffè doppio all'occorrenza. Le novelle maddalene godranno della mia imperitura gratitudine. E prometto che non allungherò le mani e non pretenderò il pompino del buongiorno. Magari un lingua in bocca bello fresco fra una pausa e l'altra... Vabbé, vado a slurparmi tre o quattro duplo ché ho bisogno di energie. Voi pregate per la mia salvezza.

21 marzo 2006

Uno "scambio di idee" di qualche tempo fa.....

(Questi lo scenario, le didascalie, i dettagli ed i personaggi.
Locale zona S. Lorenzo, credo il Cap Saint-Martin, ma non ne son sicuro ché l'alcool gioca brutti scherzi alla memoria.
Presenti: io, la mia ragazza dell'epoca, altri brutti ceffi, altre donzelle.
Aperitivo a base di focaccine stantìe, piatti di pasta fredda e parecchio gin.)
Due delle donzelle escono a fumare una sigaretta ed iniziano a spettegolare, ignare del fatto che io sia dietro di loro. E che le stia ascoltando (conosci il tuo nemico, eheh).
- Secondo te, cosa ci troverà Johnny in quella lì? -
- Ah, non ne ho idea... -
- Voglio dire: non è certo brutta, però non è neanche niente de' che. Sì, ha dei bei capelli, ma ha anche le tette piccole e poi non veste alla moda. E a parte questo, resta il fatto che secondo me non è bella come me... -
Io: - A parte che sulla bellezza, e su quanto ritenere bello qualcuno o qualcosa possa essere molto soggettivo, rischieremmo di impelagarci in un discorsone intriso di luoghi comuni cui, francamente, non sono avvezzo, il punto è un altro. Il punto è che io e la tua amica, perché è una tua amica che stavi stroncando, scopiamo prima coi cervelli e poi in un letto. Il tuo cervello, invece, col mio potrebbe sì e no giocarci una partita a rimpiattino. Va da sè, con un esito più scontato e prevedibile di una corsa allo scudetto fra Juve e Inter. -
- Senti, senti: il JD che ragiona col cervello e col cuore, e non più solo con le palle... -
- Il cuore è il terzo coglione. E l'ha detto Garcia Marquez. E tu sei una demente. E questo lo dico io. -
La ragazza oggetto di tanto accorata difesa, mi lasciò poco tempo dopo. Diceva che non avevamo abbastanza affinità mentale.
E' proprio vero: io di donne non c'ho mai capito un cazzo.
P.S.: è nata la posta del cuore di JD! Problemi, dubbi, incertezze, perplessità? Il vostro ragazzo vi fa soffrire? Pensate anncora al vostro ex? C'è una rivale in amore che volete eliminare? Posso corteggiarla e levarvela dalle palle! Il vostro lui non vi soddisfa sessualmente? Cercate un amante attento ai vostri bisogni ed alle vostre esigenze? Volete spedirmi foto porche o filmati amatoriali? Volete incontrarmi e violentarmi? Organizzare orge? Non esitate a scrivermi, mie care!
Enea, (cui devo almeno tre cene e tredici intermediazioni procaccia-pompini per disobbligarmi per tutto questo suo sbattimento aggratise), sta preparando il "regolamento" ma tranquille: la vostra privacy non verrà intaccata.
Vi amo tutte.
Come sempre.
UPDATE: Enea, (sempre lui), ha pubblicato, sotto il bannerino, il disclaimer della posta. Leggetelo pure, mie care!

19 marzo 2006

ADVERTISING SPACE

Casini e soqquadri.
Fiumi di alcool.
Chilometri di sigarette.
Sregolatezze a iosa.
Donne irraggiungibili.
Un grosso paio di palle.
Un sacco di rotture di palle.
Donne complicate.
Scotch di puro malto liscio.
Negroni sbagliati.
Mugolìi ormonali.
Sconquassi erotici.
Titillamenti vari.
Anarchie neuronali.
Inventari emozionali.
Equilibri vacillanti.
Durelli apoteotici.
Svarioni epici.
Topiche imbarazzanti.
Follia serializzata.
Donne amate.
Disfacimenti progressivi.
Ego tracotante.
Avventure surreali.
Post gigioneggianti.
E me.
Let's get it on!
P.S.:Grazie ancora al mio webmastaa di fiducia, il fratello di latte Enea.

18 marzo 2006

17 marzo 2006

15 marzo 2006