Ci pensavo ieri sera. Ero a tavola e guardavo "Fratello dove sei?" dei Coen. E ridevo seguendo le disavventure di questi tre sfigati, sempre uniti, quasi simbiotici, nonostante le carrettate di guai con annessa disperazione inclusa nel prezzo. "Questi sì che son veri amici", pensavo. Già, i veri amici. Quelli che si vedono nel momento del bisogno.
E infatti i miei son quasi tutti spariti dalla circolazione. Anche i più insospettabili.
'Sti spocchiosi figli di puttana sanno sempre tutto. Sanno cosa dire, cosa consigliarti, cosa fare. E sanno cosa vuol dire eclissarsi quando chiedi aiuto.
Stupido io che ancora mi aspetto qualcosa dal bastardissimo prossimo. Per poi rimanere stupito dopo.
Del napalm. Datemi del fottuto napalm, ché ce li immergo.
E fanculo pure al buonismo natalizio.
A onor del vero, va anche detto che gente conosciuta da poco e dalla quale non mi sarei aspettato nulla più di una pacca sulle spalle o di qualche parola di incoraggiamento, si è prodigata non poco. Che Dio li benedica.
Saltando da un argomento all'altro, la sera del 31, mentre servivo fiumane di cocktail a masse impazzite dedite all'etilismo ed alla maleducazione con preoccupante predilezione per la seconda, ho avuto una sensazione amara. Io non lavoravo come barman da quattro anni; dalla laurea. E in quel momento era come se non fossero mai passati, come se quei quattro anni fossero svaniti nel nulla. E insieme a loro i lavori "borghesi e rispettabili" in società di revisione, fondi di private equity e banche d'affari. Tutto risucchiato e cancellato. E la sensazione amara che mi pervadeva era di immobilismo, di non aver fatto progressi, in questi anni. Ce l'avete una lametta?
Vabbè, vado a spararmi 'sti duemila addominali per allontanare il nervoso. E poi fumerò un paio di sigarette accompagnate da Rapitalà bianco in calice ghiacciato, ché tanto addominali e flessioni non saran serviti a un cazzo. Cristiddio benedetto.
E infatti i miei son quasi tutti spariti dalla circolazione. Anche i più insospettabili.
'Sti spocchiosi figli di puttana sanno sempre tutto. Sanno cosa dire, cosa consigliarti, cosa fare. E sanno cosa vuol dire eclissarsi quando chiedi aiuto.
Stupido io che ancora mi aspetto qualcosa dal bastardissimo prossimo. Per poi rimanere stupito dopo.
Del napalm. Datemi del fottuto napalm, ché ce li immergo.
E fanculo pure al buonismo natalizio.
A onor del vero, va anche detto che gente conosciuta da poco e dalla quale non mi sarei aspettato nulla più di una pacca sulle spalle o di qualche parola di incoraggiamento, si è prodigata non poco. Che Dio li benedica.
Saltando da un argomento all'altro, la sera del 31, mentre servivo fiumane di cocktail a masse impazzite dedite all'etilismo ed alla maleducazione con preoccupante predilezione per la seconda, ho avuto una sensazione amara. Io non lavoravo come barman da quattro anni; dalla laurea. E in quel momento era come se non fossero mai passati, come se quei quattro anni fossero svaniti nel nulla. E insieme a loro i lavori "borghesi e rispettabili" in società di revisione, fondi di private equity e banche d'affari. Tutto risucchiato e cancellato. E la sensazione amara che mi pervadeva era di immobilismo, di non aver fatto progressi, in questi anni. Ce l'avete una lametta?
Vabbè, vado a spararmi 'sti duemila addominali per allontanare il nervoso. E poi fumerò un paio di sigarette accompagnate da Rapitalà bianco in calice ghiacciato, ché tanto addominali e flessioni non saran serviti a un cazzo. Cristiddio benedetto.




42 commenti:
1. non credo che non abbia fatto progressi per una sera di "vecchio" lavoro...anzizdimostri di avere le palle e saper tornare ai lavori umili se serve. Non è da tutti.
2. io dovrei tornare a fare adominali, mi è venuta una panza...
3. non lo so, ma stava bene...
in gamba e quelli che ti voltano le spalle mandali a fanculo
Di amici veri ce ne sono pochi, a volte e' meglio scremare il prima possibile, per non portarsi dietro zavorre inutili. Liberarsi dei pesi spesso fa male, ma alla fine e' salutare.
Probabilmente non ti consola, ma la sensazione di immobilismo pervade anche chi, "fortuna sua", fa il lvaoro per il quale ha studiato... quindi lascia la lametta alla Rettore, e piuttosto che addominali, fa esercizi a letto (che da recenti studi sembrano aiutino sia fisicamente che psicologicamente!).
Ciao JD, e buon inizio!!!
Fedy
immobilismo, niente progressi. questa volta è il mio amaro turno di dire "cazzo se è vero"
Ho trovato il tuo blog per caso: mi piace, e' ben scritto e sembra perfino onesto. Da italiana emigrata che convive con altro italiano emigrato ti chiedo: hai mai pensato di andare a cercare lavoro all'estero?
Tic
Questo già te lo dissi io JD.
[Quando hai fatto con la lametta fammi sapere, che passo a ritirare il manifesto Beatles che tieni in camera, lurido porco.]
a capodanno, l'illuminazione (alla buona ora....): esiste un modo per ammrotizzare il senso di vuoto e delusione, (non quello attuale - che ha assunto oramai risvolti cronici) per i prossimi secoli futuri?
E tra una lenticchia incastrata nel molare nuovo di pazza e un "La Giapponesina"...... la lampadina si accese: mi impegnerò come non ho mai fatto in nessuno dei miei lavori, opere, storie, parole ed omissioni affinchè riesca a NON ASPETTARMI UN BENEAMATO SFOLGORATO CAZZO A NESSUNO, genitori included.
Rectius: a = da
Non devi aspettarti mai niente da nessuno...si è facile da dire...ma poi quando stai nella merda, soffri come un cane e ti ritrovi da sola, senza quella mano che ti aspettavi tesa senza doverlo nemmeno chiedere, ti senti distrutta...così mi sento io...nuovamente, sola ,senza il calore di una persona che con le parole sa fare tanti ghirigori, è capace di convincerti e poi invece non c'è mai..mai...quando sono io che ho bisogno di lei...svanita, come un fantasma...oppure riapparsa così qualche volta...tanto per far vedere...parole...io mi sono rotta i coglioni delle parole, delle briciole...di sentirmi sempre accantonata quando ormai non c'è più bisogno di me...è vero non ci si dovrebbe aspettare nulla, ma nell'amicizia come nell'amore c'è bisogno di scambio..c'è bisogno di un reintegro di energie...altrimenti si ferma tutto...e penso proprio che si sia fermato tutto...basta! RESET!
KREPA: grazie, caro. Grazie assai.
FEDY: già fatto! :)
MOLECOLE: sei d'aiuto, direi...
TIC: a 28 anni e nel mio campo son già fuori tempo massimo, credo.
PILLOW: lo farò anch'io.
ARDEZ: te lo lascio nel testamento. :)
ANONIMA: brava!
ma dai, altro che immobilismo...sei in un'altra città, con un altro lavoro, anche se per una notte...e cambiare fa sempre bene alla salute. puoi permettere che un uomo nuovo cresca dentro di te, senza sembrare schizofrenico.
non sei un pirla che ha buttato al vento 4 anni...sei uno che impara ad affrontare le sfide del momento.
e poi,molto probabilmente se fossi ancora un business man o quel che l'era, la sera fantasticheresti sull'andare in messico ed aprire un bar sulla spiaggia. a fare il barman.
;-)
cià
Ci sono accenni alla Palahniuck in questo tuo post. Fossi in te mi preoccuperei. Ora scusami, mi trascino fuori dal mio noioso lavoro e vado in palestra a sfogare la mia frustrazione.
io ti auguro lo stesso buon anno, sono convinta che non tutti i mali vengano per nuocere e presto ne avrai conferma.
in tutto ciò, sei ancora fermo nella capitale?
saludos
sciroccata
Ecco si, se proprio devi far testamento, mi piacerebbe la locandina di C'era una volta in America.
E anche il cappellone della Guinness, se non ti dispiace.
PHOEBE: Palahniuk? Inizio a compiacermi...:)
SCIROCCHELLA: sì, sono a Roma. Buon anno anche a te.
SOUL: accomodati, porco! :)
Ho letto tutto l' articolo.. purtroppo hai ragione, ho persone a cui ho fatto anche favori che poi addirittura me l' hanno messa in quel posto.. poi si diventa bastardi di conseguenza anche se nn lo sei..
Buon inizio anno
Il fatto che dopo 4 anni tu sia tornato a servire cocktails io lo vedo come un azzeramento karmico... è un'ottima occasione per reinventare compleatamente la tua vita (oh dio! parlo come rob brezny!!)
e fanculo ai lavori "borghesi e rispettabili"!
CADEX1: io non sto diventando bastardo. Io sto diventando cattivo. Molto cattivo.
VELENERO: chi cazzo è Rob Brezny?
Ho...my God!!!!!!!!
SE TI VA FAI UN SALTO ...TI ASPETTO
niente stronzona, io. io, vittima di un genio del male :)
che commiato?
scirocchetta
Johnny, mercoledì 17. Fatti trovare in quel di Milano. Augh.
ARDEZ: perché? Che c'è il 17?
Hai scritto un sacco di ca****e, anche se le hai scritte proprio bene, come al solito! Ti stimo JD, sempre di più! :)
OT per quanto mi riguarda, se passassi a trovarmi più spesso... capiresti! ;D
(Stavolta bastava leggere il post precedente!)
gli amici? io credo non esistano. pure a me con 15 giorni di ospedale ho vissuto il nulla più assoluto.
una merda.
Capito Durelli?... ilallallero ti STIMA! bwhauauaaa!! Sempre di più! Ehm. Vabbè.
[il 17 vedi di esserci, si prospetta serata alcolica assai e avvisa anche quell'altro cialtrone amico tuo, Soul]
Vengo anch'io!
Porto 100 cl di Jack Daniels: 180° IDA Y VUELTA!
Sono un blogger, naturalmente!
Antonio
Post scriptum.
Scriptus novus.
C'ho il blog in disordine... appena lo riordino un po' vi faccio entrare..
ciao
Antonio
Antonio, il fatto di avere un blog non depone certo a tuo favore. Sallo.
Ardez, non dire sciocchezze. Qui nella rete non contano la macchina, i soldi, la bellezza. Qui conta scrivere e raccontarsi di frequente nel proprio magic web log.
E vai col sesso, bere, donnine sceme e mega virtuali appuntamenti in fanstasmagorici pubs per un aperitivo o una grande sbronza. igh!
A breve vi farò vedere tutto questo... nel mio BBBBBLLLOOOOGGGG.
E come parte del mio corpo, ho scelto per voi il MIO PIEDE SINISTRO.
Ho già scattato la foto!
ANTONIO
No REPLY di donnine incazzate please!
Sono già stato avvisato, porco.
ANTONIO: benvenuto!!! PS: chi cazzo te l'ha fatto fa'? :)
ARDEZ e SOUL: non credo di esserci. Mi dispiace ma sto a lavora' come barman nella Capitale. Capitemi. E tu, ARDEZ, lasciami stare la ILA! :)
Mi affascina il tuo stile.
Scommetto che sai preparare dei B52, che ti ricordano il 'Nam!
Dai muovi il culo, Durelli, scinn! (scendi nel mio idioma), anzi... sagl!
Sali a Milano. Detto senza accento, in un italiano forbito.
Antonio
Certo che so preparare il B52! Grazie per i complimenti, comunque. Non so quando risalirò. Spero presto.
Vabbè, mejo er barman della telefonista, e poi non 'avevi ,a chioma per fare la telefonista [tutto il resto sarebbe ok invece].
Antò, mi stai convincendo a riaprire un cazzo di blog. Soprattutto con la storiella del Viet-fottuto-Nam. Ma anche quella delle donnine sceme era interessante.
ANDOVE lavori?
SE SI PUò DIRE PASSO AD ALCOLIZZARMI DI Là.
bisous
sciroccata
Amici, alcool e addominali...
In quale ordine vanno presi?
SCIROCCHELLA: cos'è? Vuoi scroccar da bere? :)
NINNA: prima ti ammazzi di addominali, poi chiami gli amici e ti alcoolizzi, con pochi sensi di colpa per le eventuali ricadute estetiche, (alias adipe in eccesso), dovute all'alcool stesso. :)
eh...giusto... dove è che lavori!?!?!?
(sto in fase di trasaloco pesante .... forse la sera tarda è più comodo per me anche venirti a disturbare con un bacio........)
Ne so qualcosa di amici che spariscono all'improvviso... ma ormai ci ho fatto il callo... E' un pò che ti leggo, molto carina casa tua :-)
eh magari scroccare.
o solo avere un cocktail più pesante di quelli standard.
daje, su, non fare il prezioso, passero a salutarti un giorno.
:)
scirocc
MELARANCIO: grazie! :)
NINNA e SCIROCCATA: ve lo dico via mail.
Probabilmente ho perso qualche puntata...però ci terrei a bere un vodka martini preparato da te. Sospetto che sarebbe mooolto divertente.
non mi cago'....... ;/
me sto a invecchià........
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