E' il 10 Agosto e Milano è un forno a microonde. Svegliandomi ed entrando in cucina per la consueta dose di caffeina e nicotina, mi redo conto di essermi denudato nel sonno dalle urla delle mie coinquiline. Alle quali, va detto, passa presto lo sconforto quando iniziano a rimirare il mio morning glory.
Siedo a fumare e proietto pensieri e programmi alla serata, perché al lavoro mi aspetta una giornata umidiccia e afosa, sudaticcia e noiosa, in attesa delle ferie. Così è, infatti.
Giunge la sera. Decido di affidare il programma e la redazione della tabella di marcia al solo, unico, affidabile, fedele e fededegnissimo, amico amante amatissimo mio: il mio piccolo uomo. Che inizia in autonomia a scorrere la rubrica del cellulare nella sezione "Appetibili e non stronze", sottocartella "Zoccole consapevoli".
Contatto un po' di amici ed insieme organizziamo una serata con un gruppo di donzelle di cui non si sospetta alcuna forma di intelligenza, neanche embrionale. Donzelle, insomma, i cui neuroni brancolino nel buio. Fa troppo caldo e l'idea di baloccarmi in inutili e corposi sillogismi col fine ultimo di dilettare lo scroto mi destabilizza.
Arriviamo al locale: molto cool, chic, trendy, à la page. Insomma: il classico posto in cui una spruzzatina di napalm ci starebbe daddio.
Eccole lì, sedute attorno ad un tavolo, a parlar di cazzi e capelli. A tenere banco c'è la mia Preda. Molto carina, ma non posso essere più preciso sulla fisiognomica, chè io e la mia erezione le stiamo guardando le poderose tette.
Si gira a salutarmi e io cerco l'espressione facciale più rispondente all'espressione orale "sono felice di vederti" e la saluto in maniera calorosamente ipocrita. Poi, sprofondo nella poltrona.
Da bravi sodali, io e la mia cricca ordiniamo subito da bere. Senza un Negroni Sbagliato, tutto questo non sarebbe sopportabile. Vivere, non sarebbe sopportabile.
La Preda sta parlando da tempo immemore del suo nuovo fidanzato superlativo. O meglio, non ne sta parlando: ne sta tessendo un peana di lodi sperticate.
Sopprimo uno "Yawn" di passaggio per la mia testa e, ogni volta che lei, finito il periodare da lettrice di Cioè mi guarda, io attivo il protocollo di emergenza e, anziché fare spallucce, me ne esco con quell'ideale scappatoia morale che è un "Maddai..." incredulo e pieno di ammirazione. La qual cosa la rende felice.
Frattanto, ordino da bere. Ancora. Onde evitare l'insufficienza erettile.
Lei intanto continua a favoleggiare su questo splendido coglione e la serata volge, finalmente, al termine.
Mi ritrovo così in bilico fra un finale da applausi a scena aperta, da realizzazione del sogno a occhi aperti, e l'incubo allucinato.
In sostanza, ci provo o credo a tutte le sue stronzate. L'ultimo cicchetto di scotch mi fa prepotentemente optare per la prima chance. Ergo, le chiedo di accompagnarla a casa.
La sventurata mentale annuisce, nell'incredulità di tutti i miei amici ("Ma come? Ha parlato per tutta la sera del suo fidanzato...").
A casa sua, mette su un cd demenziale, che io prontamente faccio finta di apprezzare, e ci svacchiamo sul suo divano.
- Perché vuoi provarci con me? -
- Perché hai intenzione di starci? -
- Non ho detto questo. E poi: non sei fidanzato anche tu? -
- Quella che chiami mia fidanzata è in questo momento in vacanza. Da sola. E ha già fatto amicizia con tutta la fauna ornitologica del posto. E soprattutto non la chiamerei fidanzata visto che normalmente fra il suo nome e il predicato verbale "Scopare" con relativo complemento di compagnia "Con me" intercorrono di solito vagonate di lemmi, e il più delle volte, prima del succitato predicato verbale, c'è il nome di un'altra donna Questo perché ogni volta che voglio scopare con lei o ha il menarca o non ha voglia. Ergo, no: non sono fidanzato. -
- Ah, capisco. No, perché vedi: non voglio finire nei casini. -
- No problem. -
A quel punto, al fine di spegnere le sue esitazioni e di raggirare i suoi in verità labilissimi sensi di colpa, inizio a recitare una litania senz'anima già provata mille volte e di sicuro effetto. Avvicinandomi sempre più alle labbra della supinanda interlocutrice, e con un'erezione dolorosissima in fieri, faccio il pungente, l'istrione, il brillante, l'ironico e l'autoironico,lo splendido e il pagliaccio. In una parola: il cazzaro.
Prima che io inizi a sussurrarle sconcezze all'orecchio, inizia a baciarmi.
Ecco che mi bacia. Ecco che per spinta inerziale si china. E mi stacca un pompino da infarto.
Eccolo, ladies and gentleman.
Il caposaldo dell'essere uomo, la sintesi dell'estasi contemplativa, l'anno sabbatico della sacca scrotale, il giubilo del glande, l'escatologia dell'orgasmo, una delle più alte e pure giustificazioni al nostro vivere doloroso: il pompino.
Mentre si produce in uno stop and go da urlo, io, seduto sul divano, fumando meditabondo, la guardo e cerco di valutare la sua doppietta che neanche Inzaghi. Alla fine le regalo un dignitosissimo ed onestissimo quinto posto nella TOP TEN 2006, che la rende felice.
Questa sera, però, rito abbreviato: niente spinning copulatorio ché la signora è all'ultimo giorno di ciclo.
Mentre lei, ancora seminuda, è al telefono col fidanzato per la buonanotte, io le dò appuntamento per la sera dopo.
Chiamo i miei amici e mi vanto beceramente della cosa. Ho vinto un'altra cena a scrocco. Sono un signore.
La sera dopo, con proverbiale ed inopportuno tempismo, si fanno vivi i suoi sensi di colpa ed i suoi retaggi mariagorettiani che le dicono che darla ad un altro è peccato.
E così, mentre scelgo il cd da mettere in sottofondo, mi gela:
- Mi spiace. Non posso. Mi sentirei in colpa verso di lui. -
- Cioè non si scopa? -
- No. Ma proprio non hai idea di quanto mi senta uno schifo in questo momento?-
La guardo negli occhi e l'unica cosa che capisco è che non c'è trippa per gatti.
Ora.
Io ho sempre avuto una certa qual predilezione per le zoccole. O mignotte. O troie. O ninfomani. O smandrappate. Insomma: avete capito.
Parlo, però, di quelle consapevoli, di quelle orgogliose di esserlo. Quelle che invece dissimulano e fanno le finte santarelline mi fanno decisamente incazzare.
- Sai qual è il problema? -
- Quale? -
- Che se avessimo scopato avrei in futuro pensato, rivedendoti: eccoci qua. Due vecchi amici che una sera, per la filosofia "Io sono ok, tu sei ok, niente pippe mentali", si sono concessi una sanissima scopata e poi amici come prima. -
- E invece? -
- E invece adesso ogni volta che ti vedrò penserò sempre e solo una cosa... -
- Quale? -
- Che sei una magnifica pompinara. Magnifica, eh. Una pompa idrovora, praticamente. Ma pur sempre una pompinara. -
Suppongo sia inutile dirvi che costei da allora mi ha tolto il saluto.




65 commenti:
Tu sei un genio del male...
Olè. Hai colorato molto bene anche ciò che non è fuffa: questa versione è p e r f e t t a.
Sel.
Confesso che mi hai strappato un sorriso. Menzione speciale per il gerundivo "supinanda".
Applauso.
Ma sarà stato il ciclo che l'ha resa orgogliosamente zoccola la prima sera?
Ah, visto che ormai siamo in confidenza, te lo posso dire: non volermene, ma per me il Negroni Sbagliato è un aperitivo da signorine...
Secondo me ci sarebbe stata, con un minimo incentivo ;)
Anche io ho cominciato a farmi le seghe sui post del Durelli, e allora???
Velenero: non so che evidenze hai in merito allo Sbagliato, però quando vuoi io e il Durelli ti invitiamo a passare con noi una seratina al fine di cambiare questa tua opinione (tanto Durelli è abituato a infilare le dita in bocca agli amici sbronzi).
Soul
NINNA: po' esse'...:)
SEL: I know. :)
ARDEZ: per la prima parte del commento meriteresti edulcorati vaffanculo.
BLANCHE: grazie!
VELENERO: no, è stata la mia figaggine, eh. :) Quanto al cocktail, ti ha risposto egregiamente SOUL.
POETA: sì, ma a quel punto non mi interessava più. Davvero.
SOUL: eheheh.
Illustre paraculo :)
@Soul: accetto con riserva... nel senso che l'immagine del Durelli che mi infila le dita in bocca, basta e avanza per farmi vomitare anche subito... :)
se racconta le cose di un anno fa stiamo (e sta) messi (o) male però. eh. :)
lu
ahahaha.
standing ovation.
sciroccata
Ti ha tolto il saluto? "maddai"...
ti prego dimmi che a breve uscirà un tuo libro che lo prenoto
SM: già. :)
VELENERO: anziché esser contento di certi privilegi...tsè.
LU: stronza! :)
SCIROCCHELLA: grassie grassie.
ENEA: purtroppo sì.:)
PUNGOLA: non scherziamo. I libri li scrivono le persone serie.
Ma come?!
Non ha apprezzato il complimento?
grande
siamo finalmente approdati alla Narrativa, vedo. Molto bene. (l'unica cosa che non mi è piaciuta è "il periodare da lettrice di Cioè", stona un po', per il resto... wow, non ti resta che trovare il coraggio di passare al passato remoto e alla terza persona :-)
CATE: evidentemente no. :)
ANDREA: grassie grassie.
EGOTIQUE: ahahahahah.
pressoché perfetto.
ma sbaglio o tu hai un po' la visione della donna o "pompinara" o fidanzata integerrima?
ma magari mi sbaglio eh.
ciao!
mmmm teoria interessante
DIDEROT: e detto da te ha un cazzo di fottuto senso...:)
GNEGNET: ti sbagli, sì. E di parecchio.
ELESOLE: quale? La mia o quella di GNEGNET?
Ci terrei a precisare che, a mio avviso, non ti ha tolto il saluto per quello che le hai detto, ma per quello che non le hai dato, visto l'elemento.
Sel.
gnegnet.. lui vorrebbe entrambe le cose integrate in un'unica persona.. :')
Sel
"PUNGOLA: non scherziamo. I libri li scrivono le persone serie"
come Moccia?
Ho detto libri. Non succedanei della carta igienica. Eccheccazzo.
a me è piaciuto Mi stacca un pompino. L'ho visualizzata anche che girava e firmava.
"una delle più alte e pure giustificazioni al nostro vivere doloroso". Ecco, questa è saggezza JD. Non poteva esserci definizione migliore, se un giorno qualcuno dovesse chiedermi cos'è un pompino gli risponderò così :)
Aha, andiamo di "amarcord"?! ;D
Ma il Negroni, cazzo, non può essere quello Sbagliato! Questa è la cosa più grave di questo post e di quella serata.
JUN: ti adoro. Lo sai.
SIMONE: bravo! :)
ILA: po' esse'. :)
STF: non capite un cazzo, voi.
Bellissima tra l'altro lei, che non vuole finire nei casini per la (non) fidanzata di lui ma non per il proprio fidanzato (per un po').
Brevetterei Zoccola Consapevole®
Non è da tutte.
S.
oddio, ma sei bravo davvero!!
poi dice, valle a capire le donne.
Non solo si fanno abbindolare da un diversamente pettinato con le orecchie a sventola, ma si fanno abbindolare da uno che dice espressamente che le preferisce troie e consapevoli e che esprime un grado di misoginia che schiferebbe pure a Henry Miller.
E io che per una scopata mi produco in frasi romantiche e momenti da bacio perugina.
E' evidente che non ho capito un cazzo e che di strada ancora ne devo fare tanta.
Detto toscano:
troie ce ne son tante, ma come le donne...
S.: già brevettato.
JO: ma grazie! :)
GREEN: tu invece sei diversamente abile e basta, sifilitico cripto-frocio. Io, in quanto munito di fosse iliache di un certo livello, posso permettermi certi exploit. Tu, grazioso paffuto, no. Ghghghghgh.
grazioso paffuto :')
Ghghghgh sta roboante ceppa.
E selene tu non ridere per cortesia che io poi mi inibisco.
"diversamente pettinato"...DIVERSAMENTE PETTINATO perdio!!!
[morto e risorto tre volte, cristo]
[questa è sottile]
[BHUHUHSAUHAUHASA]
Ode al fratello glande di mefistofele!
Sai essere "ispirante" per una donna in molteplici modi, complimenti!
;-)
greenwich è un poeta
lu
Come mai questo post "remember"?
Qualche rimpianto? Io credo che se lei avesse fatto sesso con te, ora tu non ne avresti neppure il più vago ricordo...meglio esser ricordata come "magnifica pompinara", non credi?
:-)
baciuz!
m.
m. perdonami, sono anziano...ma quando parliamo di pompini, di cosa stiamo parlando? Ricette di cucina?
No, per capire eh. Che magari è la volta buona che capisco perchè non scopo.
MONNY: po' esse'...
SELENE e GREEN: smettetela! :)
BIS: non capisco se sei ironico o meno...
LU: e tu una stronza. :)
ARDEZ 1: non l'ho capita...
ARDEZ 2: tu non scopi in quanto impotente e frocio latente. Dai, ne abbiamo già parlato...
@greenwich: trovo che la paffutezza graziosa sia assolutamente superiore a qualsiasi altro stato di forma fisica.
Sel :)
ma...credo di non aver capito nemmeno io ardez...se fai pompini tu ad altri o se a te fanno solo quelli o... boh...magari se ci spieghi!
;-)
...ironica, stavo solo giocando.
ciao
:-)
con menarca ti solito si intende la prima mestruazione di una donna.
deduco che la tua donna di allora avesse dodici anni e che questa ben scritta storia risale al giurassico.
perdonami se sono acida: è che oggi ho le mie cose.
e no johnny, mi sento di dissentire. Tu hai il tuo stile, scrivi bene, hai tutte le carte in regola. Per carità io non ti conosco (non nego che mi piacerebbe)e non è detto che tu VOGLIA scriverlo, però, però...se magari hai una storiella in mente...
SEL: che carina...:)
MONNY: per quel che ne so, ARDEZ ha le mutande in ritiro spirituale da un bel po'...
BIS: tessoooro. Blogger anche tu? Gnocca?
TENGI: mia cara, lo so benissimo. Come tu dovresti sapere che ho sempre avuto un rapporto assolutamente idilliaco col vocabolario italiano. Ho scritto "Menarca" come voluta esagerazione, perché questa, come e più delle altre, ogni volta che aveva il ciclo convocava conferenze stampa per paralizzare il mondo.
PUNGOLA: no, non credo di volerlo. Vuoi conoscermi? Partecipa al casting. Ricchi premi e cotillons, (in sostanza prestazioni del me medesimo in natura), alle vincitrici. Cioé a quelle più gnocche e che avranno inviato le foto più porche.
Ma quali prestazioni in natura... Durelli® ... non illudiamo le fans, suvvia!
Sel.
Blogger sì... gnocca pure, senz'altro! anzi molto di più.. una super topastra da combattimento!
ciao cocco ce se vede!
ihihihih
oooh, del sano Durelli old style...
Malap
BIS: palesati via mail e non fare la stronza.
MALAPUELLA: :)
Questa non è misoginia,è schiettezza giustificata da un amena realtà.
E anche di uomini ,come la tua ipocrita cum retromarcia,non è che ne stia vedendo proprio pochi..
(tanto per sfatare inutilmente un mito mai nato ,al quale credo che nessuno ,qui dentro,dia adito)
Aka: parlare alla cazzo.
Vercn.
VERCN: se ti dico che nun c'ho capito un cazzo, mica t'incazzi?
Complimenti, ottima scrittura. Ma sai anche pulire casa? Saresti un ottimo maggiordomo?
OLYMPIA: certo che so anche pulire casa. Perdio, ci ho scritto anche un fantastico post. Eccheccazzo. :)
A parte questo, sì: saprei soddisfare ogni tuo desiderio. Ghghghghgh.
Se è tutto vero vengo a metterti un alloro in testa perché te lo meriti, poi vacci nudo che dev'esse 'na ficata!
Se non è vero che aspetti a scrivere un romanzo?
ciao
el
PS
Senti, i soldi che mi hai promesso pr questo commento lasciali stare, passa a degnare di una letta il mio blog va!
;-P
LINUS: è tutto vero, purtroppo. :) E sì, passerò; ma guarda che l'ho già fatto altre volte, seppur da lurker silenzioso. ;-)
JohnnyDurelli: allora candidati come mio maggiordomo!
olympia.iobloggo.com
e non cincischiare!
Vercn sarebbe il codice fiscale di Vereconda?
OLYMPIA: eheheh.
SEL: po' esse'...
se non avessi letto il post successivo, avrei pensato "però, questo tale ha le palle".
Ma esiste un post successivo.
Cazzo, così sei solo un ingordo. E lascia un po' di femmine a chi non ne ha, che tu già ne hai una,e pure valida a quel che mi pare di capire!
Io sono per le cose eque, per la redistribuzione delle risorse. Difendo i deboli. Rubo ai ricchi per dare ai poveri.
Robin Hood de sti cazzi insomma.
SoY
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