Ormai ho una certa età.
E gestire un post-sbronza in maniera dignitosa sta diventando sempre più complicato.
Certo: è uno sporco lavoro e qualcuno deve pur farlo, ma io, al prossimo giro, passo.
Domenica sera.
Luogo di ritrovo: Milano, zona S.Lorenzo.
Stazioni di pellegrinaggio per questa mia gita alcoolica in compagnia: due.
Unità alcooliche assunte: due Negroni Sbagliati, un vodka lemon, un Macallan con ghiaccio. Doppio. Gentilmente offerto da un benefattore che ha chiesto di restare anonimo.
Cibo assunto: il Niente.
Eloquio nel durante: a quanto pare, ché io non ricordo nulla, forbito, divertente, interessante, spiritoso, brillante.
Voto come spalla per far risaltare in positivo l'amico single e decretarlo il vincitore morale della serata: nove e mezzo. Non ricordo nulla, ma vado sulla fiducia. Mi tolgo il mezzo punto ché mi son sempre sentito un po' Roby Baggio.
Ansie di promiscuità sessuale ingenerate dall'aperitivo compulsivo: invasive.
Numero di erezioni registrato: tre.
Picchi di sensi di colpa pensando "Se LEI fosse qui" misti ad ansia di rivederla: tantissimi.
Telefonate fatte a LEI cercando di apparire sobrio e di non chiudere malamente la conversazione: parecchie.
Esito delle stesse: tra il drammatico, il pietoso ed il patetico.
Ritorno a casa: barcollante. A tratti in barrella.
Il risveglio è: il Buio.
Unico ricordo vivido: io che mi produco nell'imitazione di Don Vito Corleone quando parla con Buonasera ("Ma che te feci, Buonasera...Che te feci per ottenere una mancanza di rispetto del genere?") e Tony Montana ("Io non ti ammazzo... Manny: sparagli tu, a questo stronzo!").
Ma a parte questo.
Il palato è stato ricoperto da una colata di cemento a presa rapida.
Il mio alito è Il Male.
Le particelle di alcool mi volteggiano fra i neuroni facendo l'hula-hoop nel mio cervello.
Incespico per casa. Gira tutto. Provo a fare colazione e l'esofago è in sciopero. Mi chino per insaponarmi, in vasca, e arrivano i conati di vomito. Esco dalla doccia, inciampo e batto la testa. L'ematoma in fronte non è che mi doni molto.
Il dramma sarà.
Arrivare in ufficio.
In condizioni presentabili.
Passo lo spazzolino da denti anche sulla lingua. Mi cospargo il capo di cenere e il corpo di profumo.
Tengo a bada l'emicrania ingoiando due Vivin C.
Intere.
Osservo il risultato.
Discreto.
Neanche ci provo a guardare i messaggi inviati a LEI durante la mia agonia psico-fisica. Gioco d'anticipo e le invio un messaggio in cui mi scuso per la mia inutile e dannosa esistenza.
Ma LEI non risponde.
E' a San Giovanni Rotondo.
Non si sa se per una grazia o per un esorcista.
Entro in ufficio e cerco di tranquillizzarmi.
Anche perché ancora non so.
Ancora non so che quello che mi aspetta è una riunione.
Di nove ore.
Con dei giapponesi.
Prosit.




78 commenti:
Se sei ancora vivo è un ottimo segno, no?
giuro. sarei stata disposta a versare contenute (per forza di cose) cifre di denaro per vederti alla riunione con gli Uchujin giapponesi.
poi non fare l'egoista! io non sono così divertente quando sono sbronza, anzi, quindi, per favore, continua che i tuoi siparietti sono la fine del mondo :)
Ti sono molto vicina per orribile assonanza di situazioni.
Niente giapponesi per me, fortunatamente.
Però anche vendere telefonini la mattina dopo con dei pregressi del genere non fu divertente.
Poi si cresce, ma vabbè.
Sel
Dai che è tutta scena, uno come te l'alcool lo regge da dio, anzi il tuo sangue stesso è alcolico ormai, tra un pò' invece di JD ti chiameranno J&B...Si capisce che sei ancora sano, per il momento.
PS: Ma poi lei, quando è tornata dal pellegrinaggio a padre Pio, ti ha perdonato? ;-)
Tranquillo, JD.
A Lei ci penso io. Ultimamente stiamo bevendo spesso insieme. Eh.
Sai che i giapponesi hanno inventato un sensore che si inseriesce nel pisello, che la avverte di ogni tua erezione...?
E' evidente che quegli altri giapponesi te li ha mandati padrepìo, mosso dalle suppliche di lei (che ti ha già impiantato il chip nel Piccolo Uomo...).
La grazia. E' andata per chiedere la grazia. Per se stessa! ;D
Mi fai spaccare.
Un coglione che non regge più l'alcool e si ostina a fare serata per poi lamentarsi...fantastico.
vipera, ti rendo noto che anche J e D sono iniziali di un noto e mai abbastanza benedetto superalcolico.
Nomen Omen.
NINNA: po' esse'...:)
MOLECOLE: eh! :)
SEL: vendere telefonini?
VIPERA: ti ha risposto ARDEZ.
A proposito, ARDEZ: grazie. :)
BATGIRL: lo so, disgraziate, lo so.
VELENERO: tu credi?
ILA: po' esse'. :)
ANONIMO: non ho capito se si tratta di un complimento o cosa. Coglione.
Tranquillo, sono solo dei fottuti cacariso.
Jo': vendevo telefonini fino al 2002. Poi ho cominciato a non sopportare più la gente e mi sono buttata prima nell'ingegneria e poi in politica.
Sel.
Un iter logico ineccepibile piuttostoeanzichenò, Sel.
ah ah ah!!!
la riunione di 9 ore con i giapponesi avrebbe richiesto 2 vivin C in più...
complimenti per la resistenza, comunque
I giapponesi sono esseri venuti a colonizzare la terra da lontani universi, forse paralleli. Solo che se ne sono dimenticati, impegnati come sono a lavorare,alcoolizzarsi nelle tre/quatrro ore di tempo che passano fuori dall'ufficio, giocare ai videogames e cantare al karaoke. secondo me nemmanco se ne accorgono che sei sfatto
Guiro Karelias
ah, in realtà sono solo una povera stronza di segretaria, era per darmi un tono.
Sel.
Beh, io amo le segretarie. Quelle stronze oltremodo.
Chettelodicoaffare.
Sbaglio o stai perdendo un abbondante numero di lettori?
Me di sicuro. Non leggo mai i suoi post, vengo qui solo a innescar polemiche gratuite o a tacchinare le fighe che pascolano da 'ste parti. E incendiar scorregge di tanto in tanto.
POETA: eh.
SEL: dalla padella alla brace?
ARDEZ: anfatti.
NINO: grazie.
GK: infatti non mi pare se ne siano accorti.
ANONIMO: ti dirò, po' esse'. Se non altro il numero di commenti sembrerebbe la controprova. Hai idea del perché?
ARDEZ: sei proprio uno stronzo. :)
Mi sa che ti tocca tornar a parlar di sesso.
ANONIMO: po' esse'. Tu chi sei? Mandami una mail con le tue considerazioni. Oggi ho intenzione di ascoltarvi.
Purtroppo non bevo superalcolici. Scusa l'ignoranza etilica :-)
Vipera, la tua affermazione sarebbe più corretta togliendo il "non".
quanto mi piace quando fai il puntiglioso sulle forme sincopate e sugli accenti. si vede che sai scrivere! a te jimmy moscelli te fà na pippa....
correggi coglione ubriaco.
non sai quanto ti capisco...un abbraccio
Avevo scritto un commento che si è autodistrutto.
Ripasserò, intanto magari Sel ci fa qualche performance da segretaria.
Soul
Alla fine pensa che poteva andarti anche peggio... no?
VIPERA 76: eh.
ARDEZ: non l'ho capita.
KREPA: a te.
MONDINA: po' esse'. Ma non è una consolazione.
SOUL: attento, che SEL s'incazza. :)
No, dico, ANONIMO: ti aspetti che risponda? Che coglione, cristo santo.
davvero inquietanti le unità alcoliche assunte ...e anche gli effetti collaterali ;-)
risponderei prosit ...ma con poco alcool :) saluti JD
bye induttivo
Johnny: ah.
Ma se l'hai appena fatto, caro il mio coglione! comunque qui c'è aria consumata..
La senti pure tu, no?
Non basterà un altro post per cambiarla.
L'anonimo coglione.
Me lo dico anche da solo, così mi fa più effetto. Detto da te è routine, anche se è in perfetto stile col tuo blog.
adeu
Non era adieu?
@vipera: essendo etilicamente ignoranti si è in grado di produrre le migliori sbornie.
@ardez: è bello sapere che c'è qualcuno che apprezza la categoria, grazie :)
@soul: ballo sulla scrivania?
@JD: era 'adieu' in effetti. visto l'errore di francese ho un dubbio sull'autore degli anonimi commenti...
Vista l'ignoranza ti vengo incontro. ce n'est pas francais mon pauvre ami. è catalano.
Coglione.
Prendo i popcorn e la peroni da 66, mumént!...
Coca cola per me, grazie ardez.
Selene
magari anche un polletto dalla rosticceria sotto casa :))
pizza. sono scesa a prendere la pizza.
Bene. Appurata anche la mia ignoranza del catalano, caro ANONIMO, non è che adesso mi faresti la gentilezza di levarti dalle palle? Sono sempre stato molto democratico, nella pubblicazione dei commenti: non li casso (quasi) mai. Non vorrei iniziare proprio adesso a moderarli. Già l'aria è consumata, (cit.), renderla ancora più pesante con della "censura" sarebbe troppo; non trovi?
E voi, STRONZI, riponete pure patatine e quant'altro. Ché non ho un cazzo di voglia. :)
PS, sempre per l'ANONIMO, ovviamente: poi quando ne hai voglia mi spieghi perché venire a qui ad insultare. E' una cosa che ti fa sentire migliore? E' un qualcosa che migliora il profilo delle tue inutili giornate? Se vuoi ci incontriamo: ti lascio i miei recapiti e ci si becca così me li rivolgi di persona, i tuoi apprezzamenti. Non ti farebbe sentire ancora più ganzo, tutto ciò? Dico sul serio, eh!
E a parte questo.
Dici che qua c'è puzza di vecchio.
Hai spiegazioni, al riguardo, pareri, opinioni che non si articolino solo in insulti?
Sarebbe prezioso riceverne.
Tuo,
JD
Bah, io una spiegazione ce l'avrei, ma al momento sono impegnata a masticare pizza e bere coca cola.
sel: tipo che l'anonimo è gay e vorrebbe un paio di botte da jd, ma dopo il post sui condilomi ha perso le speranze e lì ha cominciato a sentire odore di aria fritta?
lu
SEL. stronza.
LU: più stronza ancora. :)
[e pensa me, che sono l'anonimo]
l'ho fatto per te JD, sto blog aveva bisogno di un po' di pepe, cazzo.
[Donne, porcaputtana, poi piagnete che siete grasse come frati, dove cazzo sono i miei popcorn!?]
ARDEZ: ma che davero?
No.
apperò, domenica sera ero a Milano, saperlo prima: vanto una certa resistenza all'alcool
Prosit, fratello.
Noi l'imitiazione di Tony la facciamo anche da perfettamente sobri. In macchina, mentre andiamo nei posti, e quello che sta seduto dietro finge di strozzare con un filo invisibile il guidatore o il passeggero e quello ci sta, fingendo i conati di morte per asfissia. Si fa questo tra amici, finché non ci si ubriaca di brutto. Al prossimo macallan.
[Ste]
@ardez, i tuoi popcorn li *avevo* io, aspettavo la cocacola.
@lu: tipo :)
vabè, ma l'anonimo?
No, guarda. Mi prendi in un momento di debolezza. Sono incazzato per motivi miei stamani e non mi va di inacidirmi come mia consuetudine.
Tolgo il disturbo e torno a non cagare più il tuo blog. Senza rancore, ci mancherebbe, buon proseguimento a te ed ai tuoi lettori.
PS. Un consiglio spassionato stavolta, e sincero. Chiamare in causa la censura non ti fa davvero onore. Sul serio. Di stronzi come me che scrivono cagate anche più offensive, ne troverai sempre. Chi ha a cuore la lettura del tuo blog farà la scrematura dovuta.
E' il tuo blog, d'accordo. Scrivi quello che vuoi, d'accordo. Lasci la possibilità di commentare, d'accordo. Non cancellare i commenti.
Meglio cancellare IMHO (ahahaha), i commenti positivi che gli altri.
Se vuoi cancellare questo ad esempio...
SCIAO NE'!
EVA: sarà per la prossima. :)
STE: grazie, fratello.
ANONIMO: se leggi da un po', sai che non ho mai avuto veramente intenzione di censurare. Mi scuso per la consecutio "a cazzo di cane". Quanto al resto: grazie.
"pene_di_segugio", ché qua siam gente di un certo livello.
selene, mi permetta,eh:"cazzum canis" è una citazione colta, fa riferimento a Luciano di Samosata, primo SF della storia e filosofo greco, che in "Racconti fantastici" (mioddìo, mi si prenda col beneficio del dubbio per il testo), raccontava di esseri d'altri mondi che esibivano volti talmente brutti da poter essere paragonati al cazzo canino
bene, ho fatto la mia porca figura e saluto tutti indistintamente
eva: 'cazzum canis' è quanto di meglio io abbia letto nella blogosfera, La ringrazio per la citazione ad onor della quale farò un po' di scouting su web per saperne di più.
(In breve: mi sono capottata dal ridere)
Ma soprattutto direi Porca Eva. Chapeau.
Io mi ricordavo un mentula fiera di catulliana memoria, parlando di cazzi aulici...
Ma che bel siparietto...
...Ti sei ripreso? Non farmi stare in pensiero! Lo sai che anche se tento maldestramente di provocarti (per poi darti buca via email eh eh) mi stai simpatico..più o meno...;-)
ardez: "cazzi aulici" è magnifico!
si parla di cazzi e il numero dei commenti lievita irrefrenabilente.
aulico davvero, eh.
quaerens quod mentula habeat sic specialis (mmm. sed, in fundo, scio)
lu
a san rotondo per un esorcista? non te ne trova uno a milano?
VIPERA: eh.
LU: eheheh.
SPAD: a San Giovanni Rotondo c'è, (c'era, in effetti), Padre Pio...
Jo': vicino al Palazzaccio c'è la chiesa degli esorcisti, non so se interessa...
"Eh" è il tuo modo per coglionare, o sbaglio? Monotono e poco creativo ;-)
ARTICOLO ALQUANTOINTERESSANTE
Nuvole e Regole
Recensione di: LaltraRazza, (Tuesday, September 04, 2007) | Voto: * * * * *
In molti in Italia si porranno questa domanda: chi è il più grande in Italia tra Ligabue, Vasco Rossi? La mia risposta è Bleaha, il più grande è Marco Conidi, non sono impazzito e chi avrà ascoltato l'ultimo album o uno dei precedenti concorderà con me.
Perchè ahimè per la maggior parte del Popolo essere il più Grande vuol dire vendere di più, invece un Grande Artista si distingue per le emozioni che riesce a regalare, per l'onesta intellettuale, per il coraggio di sapersi rinnovare sempre, mantenendo alto lo standard qualitativo.
Per molti di voi la prima domanda che sorgerà spontanea sarà "Chi è Marco Conidi?" quindi e bene fare una breve Cronostory.
L'album in questione è la sua ultima fatica discografica uscito nel 2005 a distanza siderale, ben 8 anni dal precedente "Marco Conidi" (Ala Bianca/Cgd East West), Romano, al suo 5° album in Studio, di una carriera iniziata nel lontano 1989 e passata attraverso 2 partecipazioni al Festival di saremo nel 1991 con "Bungaro/Bella" con il brano "E noi qui" e nel 1992 con la splendida ed epica "Non è tardi", prodotta come tutto l'album "C'e in giro un'altra razza" dal grande Guido Elmi, che contiene altre Hit come la Title Track, "Non è Holliwood", "Sulla Strada" che sono diventate hit riproposte tutt'ora nei suoi live insieme ad "Angeli maleducati","Mi mancherai", "Jonny mezzanotte", "Un passo via da te" cover autorizzata dallo stesso Bruce Springteen "One step up" ed inclusa in un'Album tributo al "Boss", ed Italiani D'America, canzone simbolo degli Italiani all'estero. I live appunto sono il punto cruciale della carriera di Marco Conidi snobbato dalle Major Discografiche e Radiofoniche, Marco si rifugia nel suo zoccolo duro i "Fan" ben 7000 "Angeli maleducati" che negli anni lo hanno sempre seguito e sostenuto, un atto d'amore unico e senza precedenti in Italia.
Ma torniamo al nuovissimo e splendido album "Nuvole e regole" che mostra un'ulteriore passo avanti dal punto di vista Artistico, toccando momenti di altissima Poesia, accompagnati magistralmente da ottimi musicisti ed da una produzione precisa e non invadente.
Marco Conidi è cresciuto insieme alla sua musica che rispetto ai precedenti album si è spostasta verso sonorità più British, lui che per anni era stato alfiere di un certo Rock Cantautorale americano. Ascoltate lo splendido inno ultra generazionale come "Oggi sono diventato grande" con quell'Intro al piano che ricorda vagamente i Coldplay di "The Scentist", e con il ritornello che ti entra in testa al primo istante, la bellissima poetica e struggente "L'amore che viene" con al piano le mani fatate del grande Sergio Cammariere, "L'identità" pezzo rock con un testo di protesta verso il consumismo dilaniante della società d'oggi che ci rende tutti uguali, l'intreccio amoroso con musicalità pop/rock "L'altro", la suadente ed accativante "Curve di campagna", il rock elettrizzante di "Vino rosso e candele", la poesia "Le stagioni delle assenze" interpretata magistralmente da Giammarco Tognazzi, il Rock del "Il mondo non è colpa mia" che diventa pop scanzonato ed ironico nel remix (inutile) dei Flaminio Maphia.
In definitiva un grande album ricco di spunti interessanti e di grandi canzoni, lungo (ben 14 pezzi) ma non noioso, come lunga lunghissima è stata l'attesa per i suoi Fan (8 anni), ricco di collaborazioni importanti (tranne i Flaminio Maphia), che rende onore ad uno dei più grandi artisti sottovautati del panorama italiano. Dispiace moltissimo che questo capolavoro abbia potuto illuminare i cuori di pochi... Se lo trovate ancora compratelo ad occhi chiusi!!!
Scommetto che questo lo cassi.
SEL:eheheh.
VIPERA: eh.
è terribile andare a lavoro ancora ubriachi.
massima solidarietà.
sciroccata
Ma che lo fanno a fare uomini e donne, se basta leggere i commenti dal vecchio jd de Filippi.
Che poi, dire ca§§ate e fare cassate sono due cose diametralmente opposte.
Lui ci gode come un tronista, a rintuzzare gli anonimi.
JD...mi fai troppo ridere!!
Sì, l'esperienza credo sia comune a molti...ma come la racconti tu sembra davvero un film comico!!
Bacio! MissSunshine
Appena finisco il trasloco ti chiamo va', che 'sta cosa del "non ce la faccio più" mi sa tanto di "Dai, cosa aspettate a tirarmi in mezzo un'altra volta?!"
Millantatore.
io a LEI ci sono nel cuore.
SCIROCCHELLA: grazie, cara. Grazie.
CATE: stronza! :)
MISS: addirittura! :)
STROLIPPO: po' esse', fratello. Po' esse'.
JUDITTA: e LEI a te?
uhanema che esistono le riunioni di nove ore con i giapponesi?
paura!!!
Ne esistono anche di più lunghe, PAGLY. E non scherzo.
ti lascio innamorato e felice,
ti ritrovo innamorato e depresso.
peccato e mi spiace.
l'unica cosa che rimane sempre la stessa, è se che sempre ubriaco :)
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