12 giugno 2006

Becero

Arrivo a casa, venerdì, alle sette di sera. Decido di concedermi due orette di pennica, causa sfinimento. Ché sul tardi mi aspetta una festicciola di compleanno very cool. Mi sveglio comprensibilmente alle tre di notte. Per la fame. Sei bastoncini findus e tre bicchieri di Nero d'Avola. Penoso. Alle sei del mattino mi rimetto a dormire, rimandando al sabato gli istinti guerrafondai.
Sabato sera, dopo una giornata anonima, convinco un recalcitrante Enea ad uscire.
- Dai, a mezzanotte siamo a casa, Promesso! -
Usciamo alle undici e mezza.
In giro c'è un figaio paiura. Corso di Porta Ticinese sembra la residenza di Hugh Hefner. Tette al vento, visi splendidi, pelli abbronzate, vite basse e tanga in libertà, caviglie da urlo e gambe da infarto del miocardio. Un trionfo di misure perfette che avrebbe giustificato un raspone propedeutico pre-uscita.
Commosso da tanta beltà, inizio a piangere lacrime di testosterone.
Ci sediamo fuori da un locale ed iniziamo a discettare di tematiche di rilevante interesse nazionale. Come l'importanza della ceretta per le donne.
- Tanto uno, quand'è allupato, non bada più di tanto ai peli... -
- Già... -
- E le donne che smadonnano con cerette, rasoi, creme e diosolosacosa... -
- Beh, converrai con me che accarezzare una che ha un tappeto che la ricopre non è esattamente elettrizzante... -
- Vero, anche se a me dà più fastidio l'effetto tregiornidopo. -
- Tre giorni dopo che? -
- Tre giorni dopo la ceretta; quando a loro vengon fuori le puntine. E se ci fai l'amore, ti ritrovi escoriato e scorticato. -
- Verissimo: un dramma di cui si parla sempre troppo poco! -
Frattanto, il viso ed i capelli, (ed anche tutto il resto), della cameriera del locale mi ottundono la capacità di eloquio e si guadagnano il palcoscenico principale del mio personalissimo teatro sguardi.
Non c'è niente da fare: certe categorie professionali, (cameriere, shampiste, estetiste, segretarie, braccianti agricole), le preferisco. E' il mio personalissimo modo di esternare l'amore per il proletariato e la vicinanza alle sue cause.
Decido di scriverle un biglietto.
- Ene', che ne pensi? -
- Beh, è da mezz'ora che sta ferma all'entrata a fissarti titillandosi i capelli. E se una donna ti fissa titillandosi i capelli, ti sta comunicando non verbalmente che le piaci ed è disponibile... -
- E questa dove l'hai sentita? -
- L'ho letta su una di quelle riviste tipo "Rimorchia facile, rimorchia subito". -
- Ah, una di quelle che ti dice come avere addominali stile Brad Pitt in "Fight Club" in dieci giorni senza alcun tipo di sforzo? -
- Esattamente! -
- Allora siamo a posto! -
Vada per il biglietto.
Glielo scrivo sul retro dell'orario della piscina. Pasticciato, quanto meno.
"Il cuore ha più stanze di un casino. L'ha detto Garcìa Marquez. Beh, tu da questa sera hai il grimaldello delle mie stanze. (Seguono nome e numero di telefono)." Patetico, perloppiù.
"Ene', dai un'occhiata! -
- Uhm, bello sì... -
- Capirai, è lo stesso che scrivo sempre... -
- Il solito paraculo. E qual è stata, finora, la percentuale di successo? -
- 50% -
- Ottima, direi. Ma in questo caso... -
- In questo caso, cosa? -
- Non lo so: si tratta pur sempre di una cameriera... -
- E allora? L'abbiam fatto anche noi. -
- Sì, ma noi lo facevamo per pagarci gli stravizi e per permettercene di aggiuntivi... -
- E lei, invece? -
- Lei ha la faccia di una che lo fa perché non ha alternative. -
- E quindi? -
- E quindi molto probabilmente leggerà GarCìa MarQUez anziché GarSìa MarCHez. Chiedendosi chi cazzo sia... -
- Quando sei così odiosamente classista, ti adoro... -
- Io no. E odio te che mi hai contagiato. -
Dopo tre Negroni sbagliati, mi faccio coraggio e le consegno il romantico pezzo di carta. La ragazza, dapprima turbata e sorpresa, reagisce infine con molto aplomb e infila il biglietto nel suo grembiulino da lavoro.
Rimango seduto fino a oltre l'orario di chiusura, osservandola attentamente e aspettando e sperando che legga 'sto cazzo di message in a bottle de noantri.
Nell'attesa, macero Macallan e sigarette, attesa ed impazienza.
Lei, ovviamente, non lo fa. Non lo legge. Né naturalmente mi arrivano messaggi o chiamate sul cellulare.
Forse, si starà interrogando sul significato della parola grimaldello.
Questa mattina, il sindacato dei miei epatociti ha diramato un duro comunicato di protesta contro il sottoscritto.
Testo: "Resistere! Resistere! Resistere!".
Intanto, mentre, davanti al report di ShinyStat, mi chiedo il senso di chiavi di ricerca come:
- pompino per sigarette;
- scopate in carrozzella;
- la filippina alla pecorina;
- la nonna e il pompino;
- non pisciare sulla tavoletta;
- Vivin C più caffeina;
- suore zoccole;
- chick-lit nel contesto sociale;
- la colite provoca sintomi alla spalla;
- spazzola cesso nel culo;
- Stip ca trouv (appalusi, pliiiis!);
mi titillo in ufficio con la mia cazzo di sacra Trimurti: Sonno-Emicrania-Allucinazioni...

35 commenti:

Anonimo ha detto...

certo che non ha avuto esito, se scrivi una cosa del genere ad una donna, da qualsiasi classe sociale provenga, minimo si sente presa per i fondelli, massimo chiama il 118.

Anonimo ha detto...

braccianti agricole !?

Anonimo ha detto...

quello che volevo scrivere io l'ha già scritto federico! :(
ma non potevi scriverle solo qualcosa tipo: "Sei molto carina, mi piacerebbe conoscerti meglio"?

Anonimo ha detto...

L'hai presa veramente troppo "alla lontana".
Fosse stata anche una colta intellettuale, l'avrebbe trovato banale. Concordo con Lise: basta una frase semplice e diretta!

Anonimo ha detto...

forse un pizzino in siculo stretto avrebbe sortito miglior effetto... (ho fatto anche la rima!) ;)

Anonimo ha detto...

Non so quanto contino gli studi... ma io, che sono studiata, non sarei rimasta colpita da quella frase...
E poi, Johnny, confessa: hai voluto giocare e basta, ché se volevi concludere non ti affidavi alle parole di un altro scritte sulla carta! ;)

Anonimo ha detto...

Facendo una rapidissima valutazione, direi che ti meriti 15 giorni di astinenza per il tuo modo di sentirti vicino al proletariato e almeno 3 giorni di diarrea per il tentativo di imbroccare con Marquez (ohibò!)
ines

Johnny Durelli ha detto...

OSSIMORO:dici?
FEDERICO:le tette più belle ce le hanno loro!
CIGARRO:allora aspetto!
LISE:tu pensi? ;-)
LADYK:lo so, lo so.
SOCCHJIUSA:interessante suggerimento! :)
ILA:è ovvio che stessi solo giocando!
INES:addirittura?

Anonimo ha detto...

la frase in effetti, fratello, diciamocelo fa un po' cagare!
però premio la originalità.
quando ero giovine, per un pò ho fatto saltuariamente la cameriera in un locale, per bere gratis e pagarmi quelli che tu chiami stravizi. ahò, i bigliettini, tutti uguali, ovvero: sei bellissima. (sè sè), hai un bellissimo sorriso (mpf mpf), mi hai colpito (sì, con una mazza di baseball)etc.
Alla fine, dovendo scegliere, MArquez, ecco.

scirocc

Anonimo ha detto...

La cosa più inquietante è che mentre leggevo i dialoghi tra te e enea, facevo dei commenti mentali e subito dopo li vedevo scritti nel post in forma di dialogo...

che dire? prima o poi andiamo a caccia insieme!

ah... stasera provo con la storia del biglietto e copio, pari pari, la frase di "MarQUez"...

Musashimaru ha detto...

Johnny, io ti sono nel cuore.
Perchè non credo sia tanto da analizzare che cosa hai scritto, ma il gesto in sè.

E quello è semplicemente sublime.

Musashimaru ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Bastoncini Findus e Nero D'Avola? Dài, con il pesce - pesce? - almeno un bianchetto di quelli buoni...
Ma la frase, eh sì... La frase la trovo geniale! :D

ENEA ha detto...

JD:
1- Hai saltato il pezzo sulla coscia in formato pelliccia di visone a pelo lungo, ma fa niente (dovere di cronaca)
2- pensi che la cameriera abbia immaginato un tuo coinvolgimento in un'attività di gestione o protezione di una casa chiusa chiamata "Cuore"? Ti ricordo che l'ipotesi forte della serata era la sua semi-alfabetizzazione...
VELENERO: - L'obbligo di fedeltà coniugale mi impone di rifiutare l'invito...

Anonimo ha detto...

la cameriera è rimasta male, ché il biglietto lo voleva da enea. vero enè?

saluti mondiali
lu

Anonimo ha detto...

ENEA: Sai che penso?
Trovata molto carina per dichiarare pubblicamente che per ora c'è la palla al piede.
Ma se ti costa tutto questo sacrificio uno di noi ha sbagliato tutto.
E non sei tu.

Anonimo ha detto...

Ma Enea l'ha abbandonato il blog? Ma Enea esiste? Non sarà il tuo alter ego?? :o

Anonimo ha detto...

@enea: LOL!

Anonimo ha detto...

La frase non è il massimo, ma, volendo fare i classisti, per una cameriera è oro che cola, forse l'hanno scoraggiata i vostri discorsi o il fatto che siate rimasti li a puntarla tutta la sera

Anonimo ha detto...

cosa ci sia di adorabile nel presumere l'ignoranza di una persona dal suo lavoro per me è un mistero.

Johnny Durelli ha detto...

SPAPPARI:si scherzava.

Anonimo ha detto...

Minchia Johnny, a volte avrei bisogno di un mentore come te.

Anonimo ha detto...

secondo me il giorno dopo la cameriera è andata in piscina
mayo ;-)

Anonimo ha detto...

Sul problema del tre giorni dopo mi sto interrogando anch'io da tempo, cerco soluzioni, hai suggerimenti?

Johnny Durelli ha detto...

MAYO:Piscina? Chi sei?

Anonimo ha detto...

"Forse, si starà interrogando sul significato della parola grimaldello".

....mmm....è più probabile che si chieda come fanno a sopravvivere più o meno illesi due egocentrici, presuntuosi e patetici come voi...

hehehe

Johnny Durelli ha detto...

NINA:simpatica come un calcio nelle palle...

Anonimo ha detto...

Noto con disappunto che hai tolto il link al mio blog...posso almeno sapere perchè?

Johnny Durelli ha detto...

Eccheppalle co' 'sta storia dei link. Fra un po' toglierò tutti quelli in splinder, ché tanto li guardo tra i preferiti.Eppoi, io non devo spiegazioni. So' lunatico e umorale:oggi ti linko e domani non lo so.Oggi mi interessa quello che scrivi e domani potrei avere le vertigini per la "profondità" delle tue riflessioni.Sia chiaro, Maldi':non ce l'ho con te.Oh!

Anonimo ha detto...

Molto chiaro.
Mi ritiro umilmente nella piccolezza, nella banalità e nella bassezza delle mie riflessioni.

Johnny Durelli ha detto...

MALDIVE:tu lo dici; (disse un mio lontano parente).

Anonimo ha detto...

volevo scriverti esattamente quello che ha scritto nina, ehehe

madonna sto post.. trasuda antipatia e spocchia da ogni parola

amore per il proletariato?!
pagarsi gli stravizi?!
poi il biglietto era veramente squallido, del tipo "l'idea sarebbe quella di portarti a letto, ma la spaccio per citazione colta, tanto sei cameriera, quindi per convincerti che sono sensiBBile funzionerebbe anche la vispa teresa"

MAH
cheggente

Johnny Durelli ha detto...

CHIARA:il biglietto era sincero, nelle inntenzioni.Sul serio.Quella davvero mi ottundeva. Che però poi sia risultato pasticciato e patetico, l'ho scritto anch'io.
Mi perdoni?

Anonimo ha detto...

ehehe ti perdono viste le intenzioni

("Confusa, pentita,
Teresa arrossì:
dischiuse le dita
e quella fuggì")

:-P

Anonimo ha detto...

Here are some links that I believe will be interested