In morte del blogger Johnny
"Domani, se non andrete sempre ballando
di locale in locale, me vedrete in piedi,
dietro un bancone, o fratelli di blog, shakerando
cocktail che siano alla noia di fine anno rimedi.
Il blog or sol suo di tardo postando
parla di me a te ascoltatore muto,
ma io delusi a voi i miei post tendo
e sol da Roma i commenti saluto.
Sento gli avversi fumi, e le secrete cure
che al viver mio son tuttora tempesta (porca troia!)
e prego anch'io in una bottiglia di Macallan quiete.
Questa di tante ambizioni oggi mi resta.
Stranieri avventori, almeno le mance rendete
allora al petto della mia ragazza mesta".
In sostanza, mentre voi domani cercherete il posto più trendy e la compagnia più cool per rendere meno ovvio il conto alla rovescia, io sarò dietro il bancone di un noto locale della movida romana intento a servire cocktail e a bestemmiare copiosamente. E artisticamente.
Per fortuna che a risollevare il mio ego ci pensa la mia amata, premio Oscar alla sopportazione ad libitum. La beatificazione non è un'opinione.
Oltre che certi messaggi, corredati di foto porchissime e assolutamente inaspettati, che se fossero mail finirebbero per direttissima nella cartella Spam. Messaggi tipo questo.
"Io cerco un porco che mi sbatta ogni qualvolta ne abbia voglia e ti assicuro che questo periodo è quello giusto. Sarei scontata se ti dicessi che sei proprio bono e che quella faccia da porco insospettabile ce l'hai! Poi ti immagino sdraiato sul letto, seminudo, che mi guardi mentre ti ballo davanti, ma senza toccarmi, con lo sguardo arrapato e impotente...e io non mi concedo fino a quando non mi trovi perché nel frattempo mi son nascosta. Ecco, questa cosa che mi devi cercare mi provoca un piacere...".
Anche la gelosia della mia ragazza verso (finora) insospettabili amiche d'infanzia non è un'opinione.
Oltre, ancora, a ventiduenni mai viste prima che, dopo aver parlato con me per circa cinque minuti ai margini di una noiosissima festa popolata da donnine milanesi in carriera che se la tirano da sobrie e mendicano cazzi dopo tre cocktail, ventiduenni, (dicevo), che mi chiudono in una stanza e si abbassano il vestitino striminzito lasciando scoperte tette clamorose e dicendomi: "Vuoi che io sia la tua bambina porca e cattiva?".
Anche gli istinti omicidi della mia ragazza non sono un'opinione.
Buon anno, dunque, disgraziati figli di un cane. Io la lista dei buoni propositi non la compilo. E' così noioso cercarne. E così poco divertente, ormai, disattenderli.
UPDATE: sono le 17:05 del 1° Gennaio. Ho iniziato a lavorare ieri sera alle 19:45. Ho servito l'ultimo cocktail alle 6:00 di questa mattina. Questo è il genere di esperienze che ti allontanano dall'alcool. Sul serio. A parte questo, ieri non ho mangiato un cazzo per tutto il giorno e il brindisi di fine anno mi ha sorpreso mentre servivo bottiglie di prosecco a una mandria di cafoni arricchiti che mangiando nel posto chic credevano di aver fatto progressi nella scala sociale, non sapendo che per me, ieri "umile" barman, rimangono dei fottutissimi e rozzissimi cavernicoli. Con l'aggravante che parlano in romanesco stretto. 'Na "traggedia". Come tragico è stato il numero di froci invertiti che ci ha provato con me e l'altro barman, incidentalmente mio amico e incidentalmente più figaiolo e scopereccio di me. Una volta per tutte: il vostro "Non sai cosa ti perdi" detto con modi checchescamente femminili può andar bene nella sceneggiatura di un b-movie soft-core, e non nella vita reale. Tanto meno con me. Detto questo, neanche i morsi della fame sono un'opinione. Questa mattina, alle ore otto e zero zero, ero intento a far fuori panini al pomodoro preparati dalla mia consorte e intere soppressate con cui la mamma del Don, alias mia nonna, aveva gentilmente intasato i miei bagagli. Che Dio benedica quell'energica ottantenne. Su incontri, casi umani, fenomeni paranormali e amenità varie cui ieri sera ho assistito, seguirà post. Vado a svolgere il mio dovere coniugale; ché chi tromba a Capodanno...
P.S.: c'è solo una cosa peggiore del lavorare come una bestia la notte di San Silvestro ed è ricevere decine di messaggi di auguri uno più idiota dell'altro in modalità catena. Se avessi pazienza, ne farei un post riproponendoli tutti. Ma un cazzo di semplice Buon Anno non sarebe stato più efficace?
"Domani, se non andrete sempre ballando
di locale in locale, me vedrete in piedi,
dietro un bancone, o fratelli di blog, shakerando
cocktail che siano alla noia di fine anno rimedi.
Il blog or sol suo di tardo postando
parla di me a te ascoltatore muto,
ma io delusi a voi i miei post tendo
e sol da Roma i commenti saluto.
Sento gli avversi fumi, e le secrete cure
che al viver mio son tuttora tempesta (porca troia!)
e prego anch'io in una bottiglia di Macallan quiete.
Questa di tante ambizioni oggi mi resta.
Stranieri avventori, almeno le mance rendete
allora al petto della mia ragazza mesta".
In sostanza, mentre voi domani cercherete il posto più trendy e la compagnia più cool per rendere meno ovvio il conto alla rovescia, io sarò dietro il bancone di un noto locale della movida romana intento a servire cocktail e a bestemmiare copiosamente. E artisticamente.
Per fortuna che a risollevare il mio ego ci pensa la mia amata, premio Oscar alla sopportazione ad libitum. La beatificazione non è un'opinione.
Oltre che certi messaggi, corredati di foto porchissime e assolutamente inaspettati, che se fossero mail finirebbero per direttissima nella cartella Spam. Messaggi tipo questo.
"Io cerco un porco che mi sbatta ogni qualvolta ne abbia voglia e ti assicuro che questo periodo è quello giusto. Sarei scontata se ti dicessi che sei proprio bono e che quella faccia da porco insospettabile ce l'hai! Poi ti immagino sdraiato sul letto, seminudo, che mi guardi mentre ti ballo davanti, ma senza toccarmi, con lo sguardo arrapato e impotente...e io non mi concedo fino a quando non mi trovi perché nel frattempo mi son nascosta. Ecco, questa cosa che mi devi cercare mi provoca un piacere...".
Anche la gelosia della mia ragazza verso (finora) insospettabili amiche d'infanzia non è un'opinione.
Oltre, ancora, a ventiduenni mai viste prima che, dopo aver parlato con me per circa cinque minuti ai margini di una noiosissima festa popolata da donnine milanesi in carriera che se la tirano da sobrie e mendicano cazzi dopo tre cocktail, ventiduenni, (dicevo), che mi chiudono in una stanza e si abbassano il vestitino striminzito lasciando scoperte tette clamorose e dicendomi: "Vuoi che io sia la tua bambina porca e cattiva?".
Anche gli istinti omicidi della mia ragazza non sono un'opinione.
Buon anno, dunque, disgraziati figli di un cane. Io la lista dei buoni propositi non la compilo. E' così noioso cercarne. E così poco divertente, ormai, disattenderli.
UPDATE: sono le 17:05 del 1° Gennaio. Ho iniziato a lavorare ieri sera alle 19:45. Ho servito l'ultimo cocktail alle 6:00 di questa mattina. Questo è il genere di esperienze che ti allontanano dall'alcool. Sul serio. A parte questo, ieri non ho mangiato un cazzo per tutto il giorno e il brindisi di fine anno mi ha sorpreso mentre servivo bottiglie di prosecco a una mandria di cafoni arricchiti che mangiando nel posto chic credevano di aver fatto progressi nella scala sociale, non sapendo che per me, ieri "umile" barman, rimangono dei fottutissimi e rozzissimi cavernicoli. Con l'aggravante che parlano in romanesco stretto. 'Na "traggedia". Come tragico è stato il numero di froci invertiti che ci ha provato con me e l'altro barman, incidentalmente mio amico e incidentalmente più figaiolo e scopereccio di me. Una volta per tutte: il vostro "Non sai cosa ti perdi" detto con modi checchescamente femminili può andar bene nella sceneggiatura di un b-movie soft-core, e non nella vita reale. Tanto meno con me. Detto questo, neanche i morsi della fame sono un'opinione. Questa mattina, alle ore otto e zero zero, ero intento a far fuori panini al pomodoro preparati dalla mia consorte e intere soppressate con cui la mamma del Don, alias mia nonna, aveva gentilmente intasato i miei bagagli. Che Dio benedica quell'energica ottantenne. Su incontri, casi umani, fenomeni paranormali e amenità varie cui ieri sera ho assistito, seguirà post. Vado a svolgere il mio dovere coniugale; ché chi tromba a Capodanno...
P.S.: c'è solo una cosa peggiore del lavorare come una bestia la notte di San Silvestro ed è ricevere decine di messaggi di auguri uno più idiota dell'altro in modalità catena. Se avessi pazienza, ne farei un post riproponendoli tutti. Ma un cazzo di semplice Buon Anno non sarebe stato più efficace?




22 commenti:
Ma perchè non mi capitano mai queste ventiduenni, porc*********
Buon anno nuovo, Johnny! ;)
ma è una cosa tipo "il ragazzo del coyote ugly"? ;-) buon anno johnny, take care and enjoy!
naaaa...hai fatto davvero la trash-catena!
ahahaha ti stimo..
[bel post..anch'io voglio scrivere così, mannaggia]
detto ciò..buon anno...auguuuuri..
e soprattutto..
buon amore,paraculo!
:)
baci
Buon 2007 e sopratutto buon lavoro :)
dove si trovano codeste gioie della natura ventiduenni????!!!! palesatevi sant'iddio!!!
:D
Ad maiora JD, anzi, ad maxima.
buon anno stellò ;)
Dai, Durè... che anche queste cose fanno curriculum!
Buon anno, bastardo!
.....il romano arricchino è un morbo, altro che uranio impoverito...
E io mi chiedo ogni volta...ma le incontri tutte tu???
Buon anno JD!
Bacio
Misspulp
il tuo blog mi spaventa per la somiglianza tra te e il mio fidanza..quasi ho pensato che fosse lui, te..cioè..beh, comunque, conosco il problema lavoro e mi chiedevo cosa cazzo volessi fare nella vita..
Bhè...buon anno, sperèm
k
Buon Anno!... che non basta mai...magari avanza!
Civetta.
SIMONE: a te, bello.
MOLECOLE: sì, una cosa del genere. :)
CHIARA: a quale post ti riferisci?
CADEX, JUN, VELENERO, MISSPULP, ARDEZ, K, CIVETTA: buona anno a voi!
ANONIMO: e pensa che a me si palesano sempre nei momenti meno opportuni.
MESCI: ancora non l'ho capito.
ma cazzo era a roma il 31...però ubriaco in piazza
a saperlo avrei fatto un salto a romperti i coglioni, così ci saremmo bevuti qualcosa che ancora non ci siamo bevuti a milano...
cmq sia...buon anno...di cuore
Che figata di post...
Buon anno, semplicemente...
ho iniziato a leggerti...
JO ESCO ALLE 18, NON VOGLIO ESSERE CAUSA DI TAFFERUGLI CON LA TU' CONSORTE, E NON VOGLIO ESSERE SBEFFEGGIATA IN QUANTO ROMANA, IL CAFFè CON QUESTA UMILE ESSERE UMANA TE LO PIGLI?
Io dopo aver ballato coi brasiliani e la Mannoia sono morta dentro un'irish pub che non credo fosse il locale dove hai fatto il barman,tra l'altro credo molto chic ;)..tu, nn il locale..data la storia dei gemelli di qualche post fa :D
P.S. Non sono tettona nè troia..che cazzo di ventiduenne sono?????..comincio a preoccuparmi -.-
Molth
Scusa leggendo il tuo blog ti avevo dipinto come un persona di "orizzonti un po' più vasti".
Se offendere le persone omosessuali tra maschioni machosi e virili fa fico,
sappi che a me fa vomitare..
Giovanna
GIOVANNA: io non offendo proprio nessuno. Io gli omosessuali li ignoro. Come ignoro il resto del genere umano, peraltro. Solo trovo offensivo, e per loro intendo, certi tizi patetico-barra-comici che metton su scenette ridicole alla ricerca di un pompino; sia detto senza peli sulla lingua. Frega un cazzo a me, degli omosessuali. Mi stan sulle palle le checche; ( se capisci cosa intendo).
Se ti sta sulle palle mezzo mondo dovresti ridimensionarti un po' barra uscire da te stesso barra meno autoreferenziale nonsosemispiego
Giovanna
GIOVANNA: sì, ti spieghi. Ma la questione è un'altra: nessuno ti obbliga a leggere il mio blog.
PS: non ho detto che mi sta sulle palle mezzo mondo. Forse intendi che metà della popolazione è costituita da checche? Beh, in tal caso...
PS 2: io SONO autoreferenziale.
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