(Quanto amo gli UPDATE):
messaggio di ieri sera del mio caro amico qui citato.
"Ehi, vecchio porco! Ci vediamo, sabato sera, oppure prendi il primo aereo per Oslo alla ricerca della figa perduta?"
Come faccio a non amare quest'incrollabile figlio di puttana?
Sabato mattina.
Mi sveglio dopo quattro ore e mezza di sonno.
Insonnia ed ipercinesi, miste ad una certa dose di rabbia, sono i puntelli della mia efficienza.
Colazione, sigaretta, quotidiani. Allenamento al parco. Io e l'ictus che prima o poi mi stroncherà.
(Poi un giorno spiegherò una volta per tutte in che cosa cazzo consista l'allenamento al parco).
Al ritorno, tre ore e mezza dopo, pranzo. Tre uova strapazzate e tonno al naturale, ché ho bisogno di proteine.
Ascolto il telegiornale e poi rileggo e approfondisco alcuni articoli di giornale messi da parte prima.
Piccoli tasselli di una domestica solitudine concupita, calibrata, organizzata.
Metto su "Sgt. Pepper" e schizzo in doccia e su "Getting better" prendo una decisione che possa sottolineare il mio essere il mammasantissima dei pazzi scriteriati senza ritegno.
Improvviso un borsone e filo in stazione.
"Il primo treno per Roma Termini, per favore", e mi sento Noodles. Pago e salgo in carrozza.
Messaggio di un mio caro amico cui avevo promesso un fine settimana alla Animal House: "Avrei una cena dalla quale mi libererei volentieri verso mezzanotte per bere qualcosa con te, sempre che tu non sia impegnato a sviscerare mentalmente e fisicamente delle donzelle...".
Io: "Ho preso il primo treno per Roma per fare una sorpresa a colei che mi sopporta. Trattasi di cazzata, forse, machicazzosenefrega. Scusami se non riusciamo a vederci neanche questa volta."
Finalmente, dopo aver letto anche l'annuario degli apicoltori, Roma. Taxi.
"Sa, sto facendo una sorpresa alla mia donna. Lei non si aspetta il mio arrivo. Si immagini se dovessi trovarla con un altro...", scherzo.
"Zitto, va'", mi fa il tassista, " Ché a me m'è successo. So' tornato a casa senza di' gnente e ho trovato la mi' fidanzata co' 'n artro, mortacci loro. Li ho pijati a carci ner culo e li ho cacciati de casa. Certo, sempre cornuto restavo ma vuoi mette' la soddisfazione...".
Appunto.
Quando apre la porta ha un'espressione che non riesce ad essere gioiosa, per quanto è stupita e meravigliata. E quell'espressione non la abbandonerà per le prossime ventiquattro ore.
E' per quell'espressione stupita che ho fatto tutto ciò.
Protraggo la mia permanenza ed il mio piacere oltre ogni limite consentito e prendo l'ultimo treno utile a presentarmi in orario in ufficio il giorno dopo.
Partenza alle 22:07 e cambio a Bologna alle 3:00 da cui la coincidenza per Milano ripartirà alle 3:43. Adoro le cose facili.
Ore 3:00. Bologna. Seduto su di una panchina sul binario. Bevo un cappuccino preso alla macchinetta e fumo sigarette. Frattanto leggo "Everyman" di Roth. "Everyman" è un libro che o recensisci stupendamente, come ha fatto Giulianone, o ne riassumi il giudizio non in un aggettivo, che non sarà mai completamente pertinente, ma in un imperativo:
"Leggilo! Punto." Appunto: leggetelo!
"Everyman" è un libro che parla dell'ossessione per la morte. Un libro che fa pendant con la mia ipocondria.
Tre di notte. Stazione di Bologna. Un freddo impensabile ed un libro che parla di morte. Ed io che non mi son mai sentito così vivo.
Sette del mattino.
Apro gli occhi. Cazzo: il treno è arrivato a Milano alle 6:25 e ora è parcheggiato circa un chilometro fuori dalla stazione. E nessuno che mi abbia svegliato. Trovo una porta aperta, scendo e torno verso la stazione, tra binari vicinissimi e privi di banchine, erbacce e treni che potrebbero ridurmi a marmellata.
Eppure non mi son mai sentito così vivo.
E tutto per quell'espressione stupita.
Mi sveglio dopo quattro ore e mezza di sonno.
Insonnia ed ipercinesi, miste ad una certa dose di rabbia, sono i puntelli della mia efficienza.
Colazione, sigaretta, quotidiani. Allenamento al parco. Io e l'ictus che prima o poi mi stroncherà.
(Poi un giorno spiegherò una volta per tutte in che cosa cazzo consista l'allenamento al parco).
Al ritorno, tre ore e mezza dopo, pranzo. Tre uova strapazzate e tonno al naturale, ché ho bisogno di proteine.
Ascolto il telegiornale e poi rileggo e approfondisco alcuni articoli di giornale messi da parte prima.
Piccoli tasselli di una domestica solitudine concupita, calibrata, organizzata.
Metto su "Sgt. Pepper" e schizzo in doccia e su "Getting better" prendo una decisione che possa sottolineare il mio essere il mammasantissima dei pazzi scriteriati senza ritegno.
Improvviso un borsone e filo in stazione.
"Il primo treno per Roma Termini, per favore", e mi sento Noodles. Pago e salgo in carrozza.
Messaggio di un mio caro amico cui avevo promesso un fine settimana alla Animal House: "Avrei una cena dalla quale mi libererei volentieri verso mezzanotte per bere qualcosa con te, sempre che tu non sia impegnato a sviscerare mentalmente e fisicamente delle donzelle...".
Io: "Ho preso il primo treno per Roma per fare una sorpresa a colei che mi sopporta. Trattasi di cazzata, forse, machicazzosenefrega. Scusami se non riusciamo a vederci neanche questa volta."
Finalmente, dopo aver letto anche l'annuario degli apicoltori, Roma. Taxi.
"Sa, sto facendo una sorpresa alla mia donna. Lei non si aspetta il mio arrivo. Si immagini se dovessi trovarla con un altro...", scherzo.
"Zitto, va'", mi fa il tassista, " Ché a me m'è successo. So' tornato a casa senza di' gnente e ho trovato la mi' fidanzata co' 'n artro, mortacci loro. Li ho pijati a carci ner culo e li ho cacciati de casa. Certo, sempre cornuto restavo ma vuoi mette' la soddisfazione...".
Appunto.
Quando apre la porta ha un'espressione che non riesce ad essere gioiosa, per quanto è stupita e meravigliata. E quell'espressione non la abbandonerà per le prossime ventiquattro ore.
E' per quell'espressione stupita che ho fatto tutto ciò.
Protraggo la mia permanenza ed il mio piacere oltre ogni limite consentito e prendo l'ultimo treno utile a presentarmi in orario in ufficio il giorno dopo.
Partenza alle 22:07 e cambio a Bologna alle 3:00 da cui la coincidenza per Milano ripartirà alle 3:43. Adoro le cose facili.
Ore 3:00. Bologna. Seduto su di una panchina sul binario. Bevo un cappuccino preso alla macchinetta e fumo sigarette. Frattanto leggo "Everyman" di Roth. "Everyman" è un libro che o recensisci stupendamente, come ha fatto Giulianone, o ne riassumi il giudizio non in un aggettivo, che non sarà mai completamente pertinente, ma in un imperativo:
"Leggilo! Punto." Appunto: leggetelo!
"Everyman" è un libro che parla dell'ossessione per la morte. Un libro che fa pendant con la mia ipocondria.
Tre di notte. Stazione di Bologna. Un freddo impensabile ed un libro che parla di morte. Ed io che non mi son mai sentito così vivo.
Sette del mattino.
Apro gli occhi. Cazzo: il treno è arrivato a Milano alle 6:25 e ora è parcheggiato circa un chilometro fuori dalla stazione. E nessuno che mi abbia svegliato. Trovo una porta aperta, scendo e torno verso la stazione, tra binari vicinissimi e privi di banchine, erbacce e treni che potrebbero ridurmi a marmellata.
Eppure non mi son mai sentito così vivo.
E tutto per quell'espressione stupita.




74 commenti:
in me aleggiava da tempo l'idea che tu fossi folle...ora ne ho le prove!!!
:)
i tassinari romani sono sempre pieni di storie....
scherzi a parte , e gettin better a parte ;)....
volevo dirti che ho comprato everyman per la copertina nero integrale....ma no n l'ho ancora letto....in una delle mie solite incursioni in feltrinelli, esco con seimila libri e devo pur iniziare da uno...ho iniziato da albom...il prossimo sarà questo e ti saprò dire....ciauuuu
Di cazzate (ammesso che di questo si tratti), ne ho fatto di peggiori anche per meno di quell'espressione stupita.
Però per questo capisco quel sentirsi vivi, che mica è male, anzi.
Bellissimo post.
Mi ci voleva proprio una botta di positività!
bravo JD...così si fa!!!
"Noodles, tu sei la sola persona che io ho mai..."
"Che hai mai... cosa? Vai avanti. Che hai mai..."
"Di cui mi sia importato. Ma tu mi terresti chiusa a chiave in una stanza e getteresti via la chiave. Non è vero?"
"Si credo di si"
"Il guaio è che io ci starei anche volentieri."
...è l'amore e la passione che rendono vivi.
Si fanno follie e non pesano.
Si scavalcano ostacoli che sembrano impossibili...
E' la forza dei sentimenti....
Và dove ti porta il cuore, insegna! Comunque leggerò Everyman.
Son felice per te...
e un po' ti invidio :-)
@ Ardez: bellissimo!
C'era una volta in America, se non sbaglio...
Grazie elle, io lo dico sempre: sono bellissimo!
Non capisco perchè la gente mi rida in faccia. Dannati bifolchi.
Quando smetterai di fumare?
Karlo
Quando smetterai di fumare?
Karlo
tu sei pazzo e incosciente.
e fai bene.
[cit.]
:)
jd, son cose che ti riempiono dentro!
è strano come si parta stanchi e si ritorni ancora più stanchi ma con la voglia di spaccare il culo al mondo!
sono piccole cazzate che ti aprono gli occhi, che ti fanno capire quanto la vita sia bella e quanto sia stupido perdersi in mille quisquglie senza fine.
C: ormai lo hanno segnato anche all'anagrafe...:)
PRESCIA: chi è, Albon?
MF: a me e te ci han separati alla nascita.
MARY e STELLINA: grazie!
ARDEZ: l'hai detto. Son bifolchi.
ELLE: grazie. Epperò "Va dove ti porta il cuore" no! :)
KARLO: lo farò.
CHIARA: eheheheheh.
DSMYL: già.
assolutamente stupendo questo post. e permettimi di dire che la tua scrittura qui è perfetta, secca e precisa, come non mai.
ti continuo a leggere soprattutto per racconti come questo.
obbravo j!!
mitch albom...
l'autore de : i miei martedi con il professore , le cinque persone che incontri in cielo...
è americano....
bello stile....
lo consiglio...
Poi mi spieghi perchè io non c'ho amici che mi mandano messaggi così.
Gran post, di polso ed equilibrato.
A te Roth fa un sacco di bene.
ANDREA: addirittura! :)
PESCIA: e pensa che anni fa avevo pure tentato di leggere "I miei martedì col professore". Vorrà dire qualcosa se non ne ricordavo neanche l'autore? :)
FENIX: grazie!
SOUL: forse perché sei tu a mandarli, quei messagi, sordido? Però, in effetti, un po' di reciprocità non guasterebbe. :)
Fortuna che il treno faceva capolinea a Milano... pensa che figata se avesse proseguito per la Svizzera, la Germania o dove-altro-cazzo... saresti diventato il mio eroe personale...
Prossima volta che fai scalo a BO (possibilmente ad un orario decente, fatti sentire che ce li sprende assieme il cappuccino... e, magari, non quello della macchinetta).
caro, non so se avrei il coraggio, o voglia, di fare una cosa così. forse per la paura di trovarla con un altro (cosa per la quale non potrei biasimarla)...
cazzate a parte, avrebbero dovuto svegliarti. non sopporto certi eccessi di cortesia
T'ha detto culo che il treno non è ripartito, comunque hai fatto bene. Bravo. Bis. Anch'io ho fatto di queste follie positive, diverse, ma con la costante del treno.
...vedi che era un ictus
e non un cactus!!!
sei un uomo vivo?
e pazzo di gioia...
Vin questo è l'uomo giusto!nella giusta condizione...
Vin concorda con me...
Vin ha sempre ragione.
Io fossi la "tuadonna", mi vorrei chiamare
Larotta...
TIENI LAROTTA CHE VAI LONTANO.
(il post è na' meraviglia)
ciao
S C A R A V E N T O
VELENERO: giuro sui miei figli che lo farò! :)
KREPA: neanch'io.
SELENE: allora in qualcosa ci assomigliamo, vivaddio! :)
SCARAVENTO: te-tu-ti droghi! :)
Mai detto il contrario, Durellik.
L'elemento discostante in causa è che te sei maschietto, e certe cose i maschietti di norma non le fanno. Ecco perchè sei da plauso.
Una cosa mi era sfuggita: perchè 'insonnia, ipercinesi e una certa dose di rabbia' ti tengono in piedi?
Intendo: rabbia perchè?
@ Ardez: smack! Infatti poi nel film LEI non ci stà ad essere messa sottochiave....:-)
Mi piace la tua ironia.
@ JD: sei contro al libro "Và dove ti porta al cuore" o alludevi a qualcos'altro? ;-)
Hai fatto "toccata e fuga"...che peccato (per la tua donna dico)...
@ Krepa: è vero avrebbero potuto svegliarlo, ma probabilmente dormiva così bene...che non hanno osato...
@ JD: la tua espressione al lavoro dopo una notte così vivace qual'è stata?! ;-)
Ora ELLE risponde anche ai commenti degli altri...
A questo punto non puoi far altro che passarle il blog :)
@ JD:
veramente ti ho rivolto due domande ....(attendo risposta)
ho risposto a Ardez poichè mi ha menzionata....
condividevo con Krepa il fatto che non ti avessero svegliato...
Il Blog è sempre e soltanto TUO.;-)
....Comunque sono forse il 29 commento...
cristiddio, tu non sei rinsavito, con questo verace innamoramento. tu sei NATO.
che è diverso.
che è meglio.
“Poi un giorno spiegherò una volta per tutte in che cosa cazzo consista l'allenamento al parco”
Ma lo sappiamo!
ore10.00: scruti l’orizzonte, pensando se sul serio ti va di farlo
ore 10.15: ci fumi su (sperando in una embolia che ti costringa a desistere dai tuoi intenti salutisti)
ore 10.25 ti allacci le scarpe. Passa un nugolo di sportivi che ti guarda sdegnato (“La scusa dei lacci delle scarpe per prendere fiato…tzè!”)
ore 10.32: accenni un passo rapido
10.35: esclami un “Fiùùùùù” affaticato con l’alito del mattino; dentro di te cali una bestemmia
10.40: fissi due minuti il culo della signorina che porta a spasso il cane a bordo sentiero. rallenti sensibilmente…..
10.41: starnutisci. rallentando per guardare i culi, il sudore ti si è un po’ ghiacciato addosso.
10.50: arrivi nei pressi del baretto. Mediti un cappuccino.
10.51: cappuccino
10.53: sigaretta
10.55:ruttino al sapore di caffè cappuccinato
11.00: riparti lento, direzione opposta, cioè verso casa.
11.01: ti senti un po’ grasso e un po’ in colpa.
11.03:alla prima staccionata disponibile, accenni un paio di sforbiciate e 4 torsioni.
11.05 dondoli fino all’uscita del parco. compri il giornale.
11.07: salendo su a casa ti riprometti “Domani farò meglio!”
11.10: togliendoti le scarpe mediti “E oggi, carbonara o amatriciana?”
11.15: visita in frigorifero
11.16: “Niente uova. Amatriciana, e sia!”
“Poi un giorno spiegherò una volta per tutte in che cosa cazzo consista l'allenamento al parco”
Ma lo sappiamo!
ore10.00: scruti l’orizzonte, pensando se sul serio ti va di farlo
ore 10.15: ci fumi su (sperando in una embolia che ti costringa a desistere dai tuoi intenti salutisti)
ore 10.25 ti allacci le scarpe. Passa un nugolo di sportivi che ti guarda sdegnato (“La scusa dei lacci delle scarpe per prendere fiato…tzè!”)
ore 10.32: accenni un passo rapido
10.35: esclami un “Fiùùùùù” affaticato con l’alito del mattino; dentro di te cali una bestemmia
10.40: fissi due minuti il culo della signorina che porta a spasso il cane a bordo sentiero. rallenti sensibilmente…..
10.41: starnutisci. rallentando per guardare i culi, il sudore ti si è un po’ ghiacciato addosso.
10.50: arrivi nei pressi del baretto. Mediti un cappuccino.
10.51: cappuccino
10.53: sigaretta
10.55:ruttino al sapore di caffè cappuccinato
11.00: riparti lento, direzione opposta, cioè verso casa.
11.01: ti senti un po’ grasso e un po’ in colpa.
11.03:alla prima staccionata disponibile, accenni un paio di sforbiciate e 4 torsioni.
11.05 dondoli fino all’uscita del parco. compri il giornale.
11.07: salendo su a casa ti riprometti “Domani farò meglio!”
11.10: togliendoti le scarpe mediti “E oggi, carbonara o amatriciana?”
11.15: visita in frigorifero
11.16: “Niente uova. Amatriciana, e sia!”
che c'è gionni durellA...cacarella!? [chi mi becca la mezza citazione vince un frigo e il cellulare di JD...un momento, questo ce l'hanno cani e porci]. Non ti fotto il parterre tranquillo. :-)
elle...buongustaia.
bello, bellissimo, la stessa espressione l'ho vista quindici giorni fa e ti do ragione, ti senti vivo come non mai.
Bella pe' te JD.
s
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t
r
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d
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S
C
A
R
A
V
E
N
T
O
:)
ELLE: il libro è un'offesa al concetto stesso di letteratura. E non avevo un'espressione. Non una sola almeno...
ARDEZ: no, non la becco, la citazione...
SCARAVENTO: :)
GREENWICH: grazie!
PILLOW: ecco il programma-parco: 5 serie di flessioni da 20-25-30-35-40 ripetizioni. Ripeto la cosa tre volte, facendo tre tipi di piegamenti diversi. Poi, con la stessa numerazione, esercizio per i tricipiti, esercizio per i deltoidi e tre diversi tipi di trazioni alla sbarra. Il tutto alternato a 8 tipi di esercizi per addonimali diversi, ciascuno con 5 serie da 30-35-40-45-50 ripetizioni. Alla fine 5 serie da 30 ripetizioi per i lombari alternate ad altre 5 serie da 100 ripetizioni per gli addominali laterali. Dulcis in fundo: un'ora e mezza di corsa. Tempo stimato: circa tre ore e mezza.
Chi non dovesse crederci, può venire con me per verificare.
La citazione è da balle spaziali...nunziatella cacarella????
Pizza Margherita!
JD non mi hai risposto al misto di rabbia.
CA: ok, ma che c'entra?
SELENE: pizza margherita? Venendo alla tua domanda: rabbia come ansia di miglioramento, come costante autocritica positiva, come carica. Non vederla in un'accezione completamente negativa.
E che ne so, non l'ho mica scritto io!
Il tuo allenamento mi fa sentire di una vecchiezza (concedimi il termine)inenarrabile. La mia schiena potrebbe definitivamente mandarmi a fare in culo se decidessi di sottopormi a tali esercizi. Però continuo ad andare nel parco e a 'studiare' i podisti: chissà tu a quale delle mie strampalate categorie appartieni... Se ti va leggi il mio ultimo post.
ines
CA: puure tu c'hai ragione...:)
INES: perdonami l'indelicatezza, ma mi lasceresti il link?
Eccolo: www.bloggers.it/ines.
ines
thats amoreeee:)
sciroccata
JD: Pizza Margherita era un'altra citazione da 'Balle Spaziali'.
"rabbia come ansia di miglioramento, come costante autocritica positiva, come carica"
...mh.. io qua in mezzo di positivo ci vedo solo 'autocritica' (che fa sempre bene, se fatta bene) e 'carica'.
Non riesco ad accedere al significato di rabbia in maniera positiva, saranno retaggi sociali, cosa vuoi che ti dica.
Sel.
Insomma, credevo fossi un cinico debosciato e invece sei un romatico salutista.
Slautista io? con tutto quello che ingurgito e fumo? Io parlerei di dissociato bipolare...:)
Bonjour JD:
@ JD:
per il libro: E-S-A-G-E-R-A-T-O!:-)
per l'atleta: dov'è il parco che arrivo...e verifico ?!
@ Ardez: lo sò :-)
Scusa JD non voglio "usare" il tuo blog, ma rispondere è cortesia ;-)
io e l'attività fisica siamo due rette parallele.
Però conto entro il 2050 di darmi una regolata.
INES: poi passo.
SCIROCCHELLA: that's it.
SELENE: questione di punti di vista.
ELLE: quel libro è indegno di essere definito tale.
GRRENWICH: se vuoi, puoi venire ad allenarti con me.
Questo post ha ottenuto su di noi due risultati.
Ci ha convinti a leggere Everyman di Roth.
Ci ha convinti a leggere assiduamente il tuo blog.
Chi siete? Nick curioso. Mandatemi una mail.
JD ma Lei com'è?
Perchè un ometto che fa pazzie di questo genere certo che fa curiosità.
Sel.
Saranno troppo famosi è un blog. Se sono loro sono fra quei pochi bloggers che commentano senza autoreferenzialpubblicizzarsi.
Sel.
LEI è "Something in the way she moves...".
Visto il loro blog, poi lo visito con calma.
Suppongo che, in merito alle pazzie, il tuo fosse una sorta di complimento. ;-)
Tutti questi commenti e neppure uno che mi rappresentasse... neppure mezzo!!!
Sono scioccata.
Immagino di essere quindi l'unica ad aver sperato che tu la trovassi in altre faccende affaccendata, e invece nulla, delusione maxima!!! Ma mica per tirarti una gufata, solo prer il pathos narrativo.
Io NON ti leggo x questi post, sono poco vivaci. Per non dire noiosi.
Mi affascina solamente riuscire a capire quanto nelle tue gesta ci sia di slancio amoroso, e quanto di "controllo del territorio". Magari le due cose combaciano, almeno in parte, o no?
D'altronde se il tuo cinismo sentimentale è andato a farsi fottere, qualcuno dovrà pure supplire...
Baci?!
ANONIMA: andiamo per punti.
Non ho nessun motivo di controllare il territorio.
Il cinismo sentimentale non e' sparito, certe disillusioni restano. Fare il puttaniere serializzato non equivale, non sempre, ad essere cinico e l'innamorarsi non lo esclude; non del tutto almeno.
Detto questo.
Noioso? Aria!
"Baci?!": chi cazzo ti conosce?
dai,piccinina,non la trattare male,è solo SCIOCCATA.
ahhahahahahaha!
fenixxe
E' la prima volta che ti leggo ma mi piaci
PaolaGi
Qualche giorno fa chiedevi a chi ti legge perché lo fa. Personalmente non mi sono data ancora un risposta, nonostante io capiti dalle tue parti puntualmente e legga con attenzione e piacere ciò che scrivi anche nei commenti. Noto, comunque, che le tue parole scatenano sempre delle reazioni nette, precise, affilate nel bene e nel male. O bianco o nero. Eppure, dimmi tu se mi sbaglio, ho l'impressione che tu sia una persona che vive nelle sfumature del grigio, che apprezza i particolari, che zoomma sulla realtà che lo circonda. Questo contrasto fra ciò che sei (?) e ciò che provochi mi affascina.
In realtà, INES, posto che è vero che mi piace, ti cito, zoommare anche nel grigio, sono estremo, e molto, anch'io. Per questo, certe reazioni, che apprezzo a prescindere, non mi sorprendono.
PAOLAGI: grazie e benvenuta! Come sei capitata, qui?
FENIXXE: che poi, io non capisco: se non leggi perché non ti piacciono queti post e li trovi noiosi, cosa stracazzo commenti a fare???
Ma cristiddio...
@JD: assolutamente complimento, assolutamente, te l'ho già detto che mi è piaciuto stupevolmente questo gesto :)
Sel.
SELENE: grazie! :)
Una delle due, tra la gita a Roma e l'allenamento al parco, e' falsa. ;-)
POETA: e perché mai? Tutto assolutamente vero. Boh...
Non so se lo prenderai come un complimento, ma sei adorabile...
E tu un tesoro! E questo E' un complimento. :)
Pensavo ad un sottotitololo al tuo blog:
"Corvo Rosso, non avrai il mio scalpo".
ciao
Mira
Minchia, che carattere.
Per citarti:
"Noioso? Aria!"
E vaffanculo! Non ho mica scritto che sei SEMPRE noioso, solo che questo post IO l'ho trovato noioso, e come cazzo faccio a sapere che è noioso se prima non lo leggo? O forse non dovrei più leggere alcun blog quando trovo un post noioso? E allora sarei fritta. Se poi ci allargassimo ai giornali o ai libri, leggerei solo i bugiardini dei medicinali!!! Anzi, manco quelli, so a memoria posologia, indicazioni terapeutiche ed effetti collaterali del diazepam...
JD, io non ti capisco. Un giorno scrivi che vuoi sapere i motivi che portano un tuo lettore a leggerti, un altro allontani quello che dice solo che ha trovato un post noioso, ma dai, un po' più elastico. Mi avevi contraddetto bene e poi "aria!", "chi cazzo ti conosce?", sono così SCIOCCATA da questa violenza che andrò a fumarmi una sigaretta.
Comunque mi conosci, mi devi ancora una riflessione su un argomento di cui avevamo trattato via mail.
Sono Papikita, e l'intervento precedente mi sono solo scordata di firmarlo. Quindi i baci accettali. Così come un commento stonato rispetto agli altri.
Oh, wait!
Leggo solo ora che hai pure infierito qualche riga più sotto rivolgendoti a Fenixxe: "se non leggi perché non ti piacciono queti post e li trovi noiosi, cosa stracazzo commenti a fare???".
Sono precisina.
1. io leggo, non leggessi non troverei un post noioso
2. trattasi di singolo post noioso, o di alcuni, cioè non mi riferivo alla totalità, altrimenti sarei una decerebrata a leggere il blog
3. eccheccazzo, vuoi solo commenti positivi? Allora scrivilo nel form del commento. "Pregasi astenersi da critiche negative, denghiù"
Papikita
PAPIKITA: sai che ti voglio bene. E sai che a farmi incazzare è il fatto tu sperassi in un'altra conclusione, per me "funesta". Checcazzo: mi auguri il male? :)
Comunque l'sms del tuo amico è da cornice.
Io spero che questo weekend sia lei a stupire te.
Nel caso ce lo dici?
Sel.
SELENE: questo we la mia sicula torna a casa. E poi, non sarebbe un po' scontato se ora fosse lei a farmi la sorpresa? Non è che qui si stia con la contabilità "Pazzie fatte per l'altro/a". Anche perché, di solito, le pazzie sono la mia prerogativa. :)
Ma nooo, solo per il pathos narrativo, te l'ho scritto! Comunque ti ho perdonato :-)
Papikita
PAPIKITA: peace.:)
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