13 marzo 2008

Progetti. LEI. Riflessioni.

Capitolo PROGETTI
Mi sento stranissimo. Così strano da non provare alcuno stato d'animo. La rabbia è fluita, forse non è mai nemmeno arrivata. La delusione aveva occupato tutti i posti disponibili. Rimane il senso di colpa per non aver capito in che cazzo di pericolosissima situazione mi fossi infilato. La mia battaglia adesso non me la posso scegliere. La mia battaglia mi è stata imposta. E’ la battaglia per un lavoro. Ne ho bisogno, e si tratta di una questione molto più mentale che materiale. Ho bisogno di giornate piene e convulse. Di minuti contati e di attimi rubati. Di telefonate fatte al volo e di concitazione perenne. Di compulsione a infilare più cose possibile nei miei giorni prima che arrivi il tramonto, ora che il sole tramonta più tardi. E così, per adesso, sostengo colloqui. A iosa. Per qualsivoglia posizione.
Cerco i panni migliori del guardaroba, evito ogni accenno di tremori e dita sudate, mi siedo su comode poltrone e inizio la mia danza di sguardi convincenti, cercando di apparire un granito fatto di forza, competenza e carisma, mentre contemplo le parole migliori del mio vocabolario e ricapitolo per bene l'elenco degli errori da non commettere.
La mia parlantina fumantina mi salverà: io lo so.
Per adesso li sto passando. Si vedrà. Frattanto qualche solerte lettrice mi ha chiesto il curriculum e l'ha girato ai propri contatti. 'Sto blog inizia a servire a qualcosa che non sia il ricevere foto porche.
Voi comunque continuate a mandarne. Di foto. Continuate ad abbracciare il cuore di questo triste e povero uomo. Io ve lo prometto: non andrò oltre la semplice visione, appagherò solo gli occhi. Non violerò il perimetro delle vostre virginali mutandine bianche. Le guarderò con rispetto e devozione, le mutandine e le foto. Però le tette mandatele.
Quanto al resto.
Sto scrivendo un libro. Sìsì. Anzi no. Ho creato un mega-file di Word con tutti i miei post e l'ho stampato. Ora sto selezionando quelli più belli. Poi darò loro un filo conduttore fino a darne una visione unitaria e lo manderò a tutte le case editrici. Compresa l'Editrice La Scuola; ché secondo me 'sto blog ha un altissimo valore educativo.
Sono ancora indeciso sul titolo eventuale. Le alternative al momento sono: "Memorie di un segaiolo di inizio millennio" e "Storie di ordinario onanismo". Avete suggerimenti?
Sia chiaro. Quello che sto facendo non nasce da mie aspirazioni letterarie. Non ho velleità da scrittore. Manco pe' gnente. Scrittore è Roth. O Richler. O Calvino. O Garcia Marquez. Insomma: avete capito.
Scriverò un libro e, ammesso che venga pubblicato, non mi vedrete in qualche insulsa trasmissione televisiva ove in sovrimpressione alla mia faccia di cazzo appaia, (o apparirà? E’ tardi: siate clementi), il mio nickname con sotto la dicitura “Scrittore”.
Sto solo spulciando i miei eventuali talenti e cercando di spremerne soldi. E dato che non posso fare il gigolò, ché LEI ha già detto che mi affetterebbe le gonadi senza anestesia, sapete com'è...

LEI
Se non ci fosse io mi sentirei solo e finito. E non mi vergogno di dire che quando torno a casa dal parco ho sempre nell'IPOD "Amore caro amore bello" a palla e che la ballo nel corridoio. Lei mi nutre di endorfine. Più della corsa. Più della vita stessa. LEI è. Il mio meglio. E meno male. E anche se spesso la do per scontata, anche se spesso la sua presenza mi sembra ovvia. Anche se spesso sono il solito stronzo. LEI c'è. E continua ad esserci. E grazie a lei è meno buio. Sono un fortunatissimo miracolato.

Capitolo RIFLESSIONI
Per esempio. Quelli che usano Twitter. Io li internerei.
E poi. Devo fare qualcosa per il mio priapismo.
E infine. Esistono ancora ggiovani che girano arruffati, puzzolenti, con un abbigliamento improbabile e improponibile che sembra recuperato da un vecchio concerto dei Nirvana, con la barba lunga e non curata e i capelli lunghi e oliati come un pistone. Che se va veramente di merda, hanno anche la coda di cavallo e gli occhialini rotondi. E che credono che questo configuri un look. Nello specifico quello da intellettuale iconoclasta. E che soprattutto hanno ancora il coraggio di dichiararsi marxisti-leninisti. Davvero: ne esistono ancora. Oggi ne avevo due accanto mentre pranzavo nel mio posto preferito. Ne origliavo le conversazioni mentre leggevo i quotidiani e sorseggiavo vino bianco e il mio fantastico risotto alla trevisana mi risultava indigesto. Mi sono incazzato col titolare. La selezione all'ingresso non è più un modo dell'essere.




39 commenti:

Anonimo ha detto...

non possiamo semplicemente galleggiare sul periodo, cristodiddio?
tanto non si può determinarlo come "periodaccio" o "periodo no"...troppo egoisti ed ingordi per sperare che sia relegato ad un X quantità di ore/giorni.
tanto al prossimo giro, alla prossima settimana, il prossimo mese, sempre ci verrà voglia di qualcosa che non è nelle nostre tasche, e ricomincerà l'ansia da ottenimento.....
e scusa geidì, ma forse parlavo per gli stracazzacci miei.....

ah, e per il titolo: "Spruzzi di me" ti piace?

Unknown ha detto...

Ah.
Dopo lo sfiancamento di ieri pomeriggio mi dicevo "uff, avrei bisogno di qualcosa che mi distragga un po'".
Ed arriva Durelli che empaticamente percepisce le mie necessità e sfodera questo.
Grazie.

Anonimo ha detto...

ti abbraccio ancora

Johnny Durelli ha detto...

PILLOW: credo tu parlassi ESCLUSIVAMENTE dei cazzi tuoi. :)
SEL: eh. :)
PRECI: ti abbraccio anch'io, bello.

Velenero ha detto...

IO il libro lo chiamerei "La vita, l'amore, le pippe"... o qualcosa del genere...

Se finisci in tv, la cosa peggiore sarebbe (sarà?) il tuo nome in sovrimpressione e sotto la dicitura "scrittore bloggger" o, peggio, solo "blogger".... come se l'essere blogger fosse una professione... oddio, forse per qualcuno E' una professione...

Anonimo ha detto...

Se il libro uscirà ne comprerò tre copie: una da leggere e due da farti autografare, di cui una pronta da vendere con l'autografo su eBay - si sa mai, per i periodi di magra :P
Storie di ordinario onanismo è pefetto! In ogni caso, per quanto mi riguarda ti ho annoverato tra gli Scrittori con la S maiuscola già da tempo, sàllo ;)
Coraggio JD!

Anonimo ha detto...

ettelovolevodire manda 'ste farneticazioni a qualche editore, magari ne becchi uno furbo e te le pubblica rilegate. In My Fucked Opinion meritano.
Intanto, magari, rinnova la fruizione auricolare chè di debitols ne abbiam piene le tasche. Prova Explosions in the sky, Carpacho! e se vuoi musica da vecchi l'ultimo Springsteen.
Stammi bene

CRUYFF

Anonimo ha detto...

scrivere è difficile. da sempre.

Johnny Durelli ha detto...

VELENERO: lscia stare, sennò si innesca la pomemica. :)
SIMONE: addirittura...troppa grazia! :)
CRUYF: va bene,
LOX: ah davvero?

Anonimo ha detto...

sei un fottuto classista

lu

Anonimo ha detto...

Scriverai un libro.Copio Simone, tre copie anch'io. E sono già sei:)

Nina

Anonimo ha detto...

JD, neanch'io capisco come ci si possa ancora definire marxisti-leninisti (o anche solo comunisti) nel 2008. Trent'anni fa lo posso capire, ma da 20 anni a a questa parte..mah.

D'altronde non capisco neanche come una persona intelligente come te possa apprezzare un giornale come il Foglio ;)

David

Anonimo ha detto...

E' sempre brutto il blogreferenzialismo, ma la questione twitter l'ha chiusa pers.conf. per sempre col suo twitter.

Johnny Durelli ha detto...

LU: io lo vado ripetendo da anni.
NINA: :)
DAVID: lo apprezzo perché ci scrive gente estremamente brava. E perché spesso mi fornisce un punto di vista alternativo. Ma dovresti anche sapere, ormai, che questo non vuol dire affatto io ne condivida le tesi. Soprattutto ultimamente.
SARMI: vale a dire?

Anonimo ha detto...

Avrebbero dovuto pagarti il pranzo. Tutte le persone che sparano vaccate impunemente dovrebbero essere costrette a prestare i più svariati servigi.

Anonimo ha detto...

Hai provato a cercarti una miliardaria da sposare? O la figlia di un miliardario? O magari farti la moglie...
AN_ONI_MA

Johnny Durelli ha detto...

OSSIMOROSA: ci vorrebbe solo una buona partita di napalm.
ANO-NIMA: tu, per esempio, come sei messa? Stai con un miliardario? Nel caso, la mail la sai.

Anonimo ha detto...

No. Ne cerco uno, però. Per fregargli tutto e scappare e godermi i suoi soldi alla faccia sua.
Sarei davvero fiera di me se riuscissi con chi sappiamo noi. AN_ONI_MA

Sciroccata ha detto...

legg ora, ti mando un sostegno virtuale, passera anche questo, brutti porci stronzi pagheranno arghhh.

piesse
sono passata anche io a blogspot.

Anonimo ha detto...

Nel libro, per piacere, inseriscici delle foto feticiste ogni 23 pagine. Secondo me ci starebbero bene: tra l'altro come foto utilizzerei quelle che ti vengono spedite dalle fans. Naturalmente senza avvertirle. Pubblichi tutto in 1 milione di copie e poi sparisci ai Caraibi.
[Ste]

Anonimo ha detto...

Perché si dovrebbe comprare il tuo libro se si può leggere tutto qua gratis?

E.C.

Johnny Durelli ha detto...

ANONIMA: cuore di zio, tienimi informato sulla tua impresa.
SCIROCCHELLA: grazie!
STE: ci sto seriamente pensando.
EUFRASIA: ottima domanda. Per sostenermi, per esempio?

Anonimo ha detto...

Come è andato il week end a Roma?

Soul

Anonimo ha detto...

finanzi il foglio? i miei complimenti... cioè, le notizie alternative del foglio sarebbero che, il fatto che dell'ultri sarebbe stato costretto a nove anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa è tutta una conspirazione? i miei complimenti...

Johnny Durelli ha detto...

SOUL: poi ti chiamo.
MATE: cito: "lo apprezzo perché ci scrive gente estremamente brava. E perché spesso mi fornisce un punto di vista alternativo. Ma dovresti anche sapere, ormai, che questo non vuol dire affatto io ne condivida le tesi. Soprattutto ultimamente." L'esempio di Dell'Utri è talmente banale e strumentale che neanche lo commento. Qualche post sotto, ho scritto contro la moratoria per l'aborto; per esempio. Punto.
PS: COSPIRAZIONE senza N.

Anonimo ha detto...

Banale e strumentale? Cioè, fammi capire. Dell'Utri e un MAFIOSO. Il giornale che tu finanzi, e non condividi, lo difende. E non c'è nulla da commentare?
State messi proprio bene in Italia, non c'è che dire...

p.s.
sorry per la svista grammaticale, vivo in mezzo ai sassoni da un pò e qua la N su conspiracy ci sta...
E un giornale come il foglio, metto il penis sul fuoco, non venderebbe una copia al di là del mercato dei free magazine che ti buttano in faccia fuori il tube...

cheers

Johnny Durelli ha detto...

MATE: te la spiego come si fa coi bambini. Che Dell'Utri abbia certe colpe e che Il Foglio sia indifendibile quando lo difende, questo è fuor di dubbio, ma credevo fosse implicito nel mio affermare che spesso non ne condivido le tesi. Quanto al mio finanziarlo, lo faccio perché i quotidiani che mi ostino a comprare, anche per mancanza di alternative, mi fan crollare sempre più i coglioni, e poi perché non voglio negarmi il piacere di leggere ogni tanto un punto di vista differente su cose sulle quali TUTTI gli altri giornali ragionano a senso unico, vedi ad esempio gli articoli di Christian Rocca su Calciopoli. Tutto chiaro o devo farti lo schizzetto?

Anonimo ha detto...

Uno schizzetto ci starebbe bene, perchè continuo a non capire. Ma stando via dall'Italia, più passa il tempo e meno capisco gli italiani medi... non è solo colpa tua, non preoccuparti.
E' che mi sembra un pò un ragionamento tipo, sono contro lo sfruttamento delle donne, però ogni tanto vado a puttane, magari le aiuto pure a riavere indietro più velocemente il passaporto...

Anonimo ha detto...

dimenticavo... con Internet a disposizione e la qualità dei quotidiani Italiani, c'è bisogno di andare a finanziare il foglio per leggere voci alternative? suvvia. sei mica iscritto all'ordine dei giornalisti? hanno tutti la caghetta sotto visto che nessuno (giustamente) compra piu la loro cacca quotidiana...

Johnny Durelli ha detto...

MATE: ti faccio un controesempio più calzante: odio l'uso delle intercettazioni e lo sputtanamento, spesso ingiustficatissimo ex-post, che ne deriva. Il Foglio è l'unico quotidiano che la pensa come me.
Quanto al resto: lo so benissimo che oramai i quotidiani posso leggerli on-line, ma il piacere di sfogliare un quotidiano cartaceo è qualcosa che non riesco a negarmi. E no: non sono iscritto all'ordine. Fare il giornalista era un mio vecchio sogno ma è rimasto appunto tale. Fortunatamente.

Anonimo ha detto...

Mate se vivessi veramente in mezzo ai sassoni da un pezzo, come dici, di sicuro non potresti scrivere "pò", visto che le tastiere internazionali non hanno la "o" accentata.

Te lo dice uno che da quelle parti c'ha vissuto davvero.

Soul

Anonimo ha detto...

Soul forse il mio portatile ha la tastiera italiana? Ma che vuoi? Pussa via please...

Anonimo ha detto...

Anche il mio gatto soffre di priapismo. Se trovi soluzione fammi sapere.

Anonimo ha detto...

La soluzione è semplice... non lasciare il viagra in giro per casa a portata di gatto... ma che te le devo dire io ste cose?

Unknown ha detto...

E. C. *non* è Eufrasia Cannelloni.
Lei si firma per esteso.

E.C. credo sia Enrico Carlo, commentatore pentito di ninna_r.

Anonimo ha detto...

Sì, sì, so' io, ma il concetto di "commentatore pentito" non mi piace, indica una assiduità che nn c' era mai stata.
Cmq adesso ho capito perché Jd mi ha chimato Eufrasia. Grazie Selene.

E.C.

Anonimo ha detto...

io ,però , non ho capito...

Eufrasia Cannelloni

Johnny Durelli ha detto...

MATE: eddai.
SEL: grazie.
E.C.: benvenuto.
EUFRASIA: ciao ammore.

Unknown ha detto...

E.C. 'pentito' non indica nessuna assiduità.
Indica semplicemente che prima commentavi positivamente, ora, infine, ti sei redento.