"Ci sarà da divertirsi."
Lo pensi al primo appuntamento. Se non sei ancora troppo indietro col corso di aggiornamento "procacciamento passera" impartito dai tuoi amici più grandi, non ti concedi il lusso di essere preoccupato e ti presenti lì sapendo che la regola basilare è che non potrai mai essere te stesso. Mai. Ma proprio mai.
Quei due occhi e quelle due tette rappresentano per te due forme pulsanti e ballonzolanti di vita. E il tuo star zitto ad ascoltarla sarà l'interminabile ed instancabile periplo attorno alle sue resistenze per farti strada oltre le sue mutandine.
Azioni i muscoli facciali del vivo interesse e ti siedi ad ascoltarla mentre ciarla dei suoi trascorsi, chissà perché quasi sempre drammatici e/o pieni di pathos.
Oltretutto ascoltarla potrebbe esserti utile a capire che quella frangetta non racchiude solo un pur adorabile nulla neuronale.
Per quanto sfiancante possa essere, è un talento teatrale che si affina col tempo: la capacità di adattarsi a chi è di fronte a te a quel tavolino in quel locale, la capacità di mescolarti a lei e al suo cocktail. Una forma d'arte intrisa di biechi secondi fini. Mentire, in sostanza: la cosa più umana che si possa fare.
"Non si può andare in guerra senza Dio", scrive Mc Carthy. E anche tu dovrai approntare un'adatta panoplia. Devi costruirti addosso un giusto personaggio, se vorrai ottenere da lei una bevuta, due chiacchiere ma anche un pompino. (Non fateci caaso, è il mio amore per gli eufemismi: il fanciullino che è in me).
Saranno dunque fondamentali l'aria rassicurante, la capacità di ascolto INTERESSATO e il convincerla che tu non sei affatto in tono con tutto quel casino e quel tramestio di cazzi e piagnistei che è stata la sua vita sentimentale finora. Tu sei MEGLIO. e sappiamo tutt'e due che non è vero, ma questa irrealtà sarà il tuo (ed il suo) placebo vincente e rassicurante.
Prima o poi, però, dovrai parlare anche tu. Bene: vuoi seriamente pregustare spasmi orgasmici e interazioni fornicanti con la vulva in oggetto? Certo che lo vuoi, sennò non staremmo qui a parlarne. E tu non saresti lì.
E dunque.
Il discorso più efficace, il discorso superlativo, è ovviamente quello che seduce; quello che provoca trasalimento. Questa è l'unica nozione sicura.
Farti strada e mantenere una presa sul (suo) futuro, oltre che sulla maniglia della porta della sua camera da letto, dipenderà da quanto sarai bravo ad esprimere la tua scontentezza in modo originale. Dannato e depresso e crocerossina sono quasi sempre i ruoli cardine di questo copione. Senza esagerare, però, altrimenti potresti essere relegato al ruolo di semplice e fugace comparsa. Hai un'aura da mantenere e un credito esistenziale da vantare. Hai storie da raccontare. Bene: modificale, cambiale, fai in modo che risultino distorte a tuo uso e consumo e a suo piacimento. Ecchiccazzosenefrega se la verità ne uscirà tradita.
L'importante, comunque, è che non ne esca storpiata da un improprio uso del congiuntivo. E bando a inglesismi, diminutivi demenziali e inesistenti come "attimino" e aggettivi buoni per tutte le stagioni ma riservati agli idioti come "allucinante". E quell'aura da mantenere cerca di contornarla di un'apparenza di cultura. Tranquillo: al massimo parlerete di libri e film. In un'epoca di catene al collo e corpi brulicanti di tatuaggi, sarà per te un enorme passo avanti avere un'idea seppur vaga dei libri di Paulo Coelho e aver visto "Brokeback mountain" essendoti commosso e senza darle minimamente a vedere che secondo te il titolo migliore e più appropriato di quel film sarebbe stato "La montagna dei culi rotti". A proposito: va alla grande anche Ozpetek. E Accorsi non è uno che o urla e strepita o scopa ma che non recita mai perché non sa farlo: Accorsi è il miglior attore dell'universo. Chissà perché dicono sempre di cercare "i veri uomini di una volta" ma si commuovono solo se sotto la tua corazza di sicurezze fai loro subodorare un minimo sindacale di sensibilità femminile e vagamente frocesca.
In sintesi. Tu non devi rientrare nei suoi problemi personali. Tu devi farle credere di poterne essere la SOLUZIONE.
E' l'astuzia l'unica scienza utile. Insieme al tono migliore che hai. Non disgiunti, te lo ripeto, da una certa padronanza dell'italiano.
E avrai apparecchiato un bluff irresistibile.
Se avrai agito secondo i principi, potrai camminare a testa alta.
Anche quando, diononvoglia, sarà finita.
(...continua...)
Lo pensi al primo appuntamento. Se non sei ancora troppo indietro col corso di aggiornamento "procacciamento passera" impartito dai tuoi amici più grandi, non ti concedi il lusso di essere preoccupato e ti presenti lì sapendo che la regola basilare è che non potrai mai essere te stesso. Mai. Ma proprio mai.
Quei due occhi e quelle due tette rappresentano per te due forme pulsanti e ballonzolanti di vita. E il tuo star zitto ad ascoltarla sarà l'interminabile ed instancabile periplo attorno alle sue resistenze per farti strada oltre le sue mutandine.
Azioni i muscoli facciali del vivo interesse e ti siedi ad ascoltarla mentre ciarla dei suoi trascorsi, chissà perché quasi sempre drammatici e/o pieni di pathos.
Oltretutto ascoltarla potrebbe esserti utile a capire che quella frangetta non racchiude solo un pur adorabile nulla neuronale.
Per quanto sfiancante possa essere, è un talento teatrale che si affina col tempo: la capacità di adattarsi a chi è di fronte a te a quel tavolino in quel locale, la capacità di mescolarti a lei e al suo cocktail. Una forma d'arte intrisa di biechi secondi fini. Mentire, in sostanza: la cosa più umana che si possa fare.
"Non si può andare in guerra senza Dio", scrive Mc Carthy. E anche tu dovrai approntare un'adatta panoplia. Devi costruirti addosso un giusto personaggio, se vorrai ottenere da lei una bevuta, due chiacchiere ma anche un pompino. (Non fateci caaso, è il mio amore per gli eufemismi: il fanciullino che è in me).
Saranno dunque fondamentali l'aria rassicurante, la capacità di ascolto INTERESSATO e il convincerla che tu non sei affatto in tono con tutto quel casino e quel tramestio di cazzi e piagnistei che è stata la sua vita sentimentale finora. Tu sei MEGLIO. e sappiamo tutt'e due che non è vero, ma questa irrealtà sarà il tuo (ed il suo) placebo vincente e rassicurante.
Prima o poi, però, dovrai parlare anche tu. Bene: vuoi seriamente pregustare spasmi orgasmici e interazioni fornicanti con la vulva in oggetto? Certo che lo vuoi, sennò non staremmo qui a parlarne. E tu non saresti lì.
E dunque.
Il discorso più efficace, il discorso superlativo, è ovviamente quello che seduce; quello che provoca trasalimento. Questa è l'unica nozione sicura.
Farti strada e mantenere una presa sul (suo) futuro, oltre che sulla maniglia della porta della sua camera da letto, dipenderà da quanto sarai bravo ad esprimere la tua scontentezza in modo originale. Dannato e depresso e crocerossina sono quasi sempre i ruoli cardine di questo copione. Senza esagerare, però, altrimenti potresti essere relegato al ruolo di semplice e fugace comparsa. Hai un'aura da mantenere e un credito esistenziale da vantare. Hai storie da raccontare. Bene: modificale, cambiale, fai in modo che risultino distorte a tuo uso e consumo e a suo piacimento. Ecchiccazzosenefrega se la verità ne uscirà tradita.
L'importante, comunque, è che non ne esca storpiata da un improprio uso del congiuntivo. E bando a inglesismi, diminutivi demenziali e inesistenti come "attimino" e aggettivi buoni per tutte le stagioni ma riservati agli idioti come "allucinante". E quell'aura da mantenere cerca di contornarla di un'apparenza di cultura. Tranquillo: al massimo parlerete di libri e film. In un'epoca di catene al collo e corpi brulicanti di tatuaggi, sarà per te un enorme passo avanti avere un'idea seppur vaga dei libri di Paulo Coelho e aver visto "Brokeback mountain" essendoti commosso e senza darle minimamente a vedere che secondo te il titolo migliore e più appropriato di quel film sarebbe stato "La montagna dei culi rotti". A proposito: va alla grande anche Ozpetek. E Accorsi non è uno che o urla e strepita o scopa ma che non recita mai perché non sa farlo: Accorsi è il miglior attore dell'universo. Chissà perché dicono sempre di cercare "i veri uomini di una volta" ma si commuovono solo se sotto la tua corazza di sicurezze fai loro subodorare un minimo sindacale di sensibilità femminile e vagamente frocesca.
In sintesi. Tu non devi rientrare nei suoi problemi personali. Tu devi farle credere di poterne essere la SOLUZIONE.
E' l'astuzia l'unica scienza utile. Insieme al tono migliore che hai. Non disgiunti, te lo ripeto, da una certa padronanza dell'italiano.
E avrai apparecchiato un bluff irresistibile.
Se avrai agito secondo i principi, potrai camminare a testa alta.
Anche quando, diononvoglia, sarà finita.
(...continua...)




31 commenti:
E chi ti aspetti che riesca a farlo? :)
Sel.
mai, nemmeno una fottuta volta.
(fottuta si può dire o è paragonabile ad "allucinante?)
secondo me accorsi è un cesso di attore. se al primo appuntamento uno si siede ed inizia ad incensarlo mi alzo e me ne vado. a meno che non abbia qualcosa di rotto, e sia ingessato. ché la parte della crocerossina mi riesce da dio.
demenziale ma.....altrettanto efficace!
la sregolatezza pura che non ha a che fare con il genio mi esalta.....!
in poche parole potrebbe relativamente funzionare!
io non voglio uno che mi incensi Accorsi o che voglia farmi da soluzione. io voglio uno che mi scopi e basta.
(forse è chiedere troppo, lo so. e no, non accetto chiunque, ho le mie fisse)
Idem come Ari...
Ari e Lizzen: non dite così qui dentro, ché il padrone di casa, lo sapete, è matto, egocentrico, psicotico e johnnydurelli-cratico, quindi penserà immediatamente che il vostro è un invito all'atto sessuale.
(ad ogni modo, è sicuro che vi siete guadagnate la stima di molti qui dentro e la ricerca spasmodica di un flickr ove guardare le vostre foto. Comunque a questo punto vogliamo sapere quali sono queste FISSE)
JD: io sono molto appassionato di "primi appuntamenti". La teatralità del corteggiamento, i meccanismi irretenti che si innescano a vicenda per "piacersi" l'un l'altra, per sedursi, quindi per condurre a sé l'altra persona, restano tra i pochi e veri e residui e incorruttibili (forse) piaceri della vita.
Ah... Ho un disperato bisogno d'amore ;-)
[Ste]
JD, questa scena l'ho già vista... e rivista... e rivista.... he he he
ENEA
[Ste] mi permetto di correggerti: JohnnyDurelli è talmente JohnnyDurelli-cratico da pensare che qualsiasi donna inviti all'atto sessuale con qualsiasi esternazione e, per altro, solo diretta a lui.
D'ogni modo ribadisco che tutto questo concentrato di corteggiamento è utopico, in quanto richiede una concentrazione di massa cerebrale talmente elevata che pochi, davvero POCHI uomini potrebbero farlo.
(Sostituire 'Stefano Accorsi' con 'Benicio Del Toro' all'occorrenza)
Posso dirlo? Non posso dirlo? Sailcazzo? Beh, a me piace. Il rituale del corteggiamento. Mi diverte sapere che in fondo è tutto un magnami-magnami, però senza quella psicosi pseduo-adolescenziale della verità ad ogni costo. Basta esserne coscienti.
Quindi ben venga, JD, l'uso dell'arte affabulatoria per fini sessuali. In fondo, se ci pensi, è un baratto equo di performance orali ;-)
Simona
PS: Selene, per aver sostituito Stefano Accorsi con Benicio Del Toro ti sei guadagnata la stima imperitura di me medesima, dei miei figli e dei figli dei miei figli :-)
Oh, mi son segnato tutto, ma proprio tutto.
Però ho una gran paura di essere sinceramente uno schifo, come mentitore.
Nun ce la fo'.
-L.
SEL: io, per esempio. :)
MOLECOLE: io amo quell'aggettivo.
MICRAGNA: je t'adore.
DSMYL: cosa sarebbe demenziale? E poi, una cosa che ancora non ho capito: sei uomo, donna o...?
ARI: di 'sti tempi, è chiedere tantissimo. Pare non sappiano più scopa'.
LIZZEN: bene pene bene.
STE: prima parte del commento: stronzo! :) Seconda parte: hai ragionissima. Terza parte: io lo ripeto da mesi. :)
ENEA: eheheh.
SEL 2: ma infatti tu, mia rara testa pensante, sei anche accasata e non hai bisogno di tutto ciò. Già solo per il fatto che sai distinguere un attore mostruoso (Benicio) da un non-attore.
SIMONA: con "baratto equo di performance orali" hai guadagnato la mia stima imperitura. E volendo anche il mio corpo. :)
LILLO: ce la fanno tutti, perdio! Tutti! Muoversi! :)
Mercoledì scorso ho avuto una serata che avrebbe abbisognato di questo mini "manuale di seduzione a scopo di sesso e basta". E mentre contraevo i miei muscoli facciali, ad un certo punto (non so come) trovo la battuta giusta-in tema-a sfondo sessuale-non troppo volgare. I suoi occhi si addolciscono, il sorriso si fa malizioso e lì ho capito che sarebbe stata una gran scopata. Perchè LO CAPISCI, LO SAI che sarà così.
E invece. Un bel pompino. Aveva il marchese. (chissà perchè quando una donna non può scopare e ti fa un pompino, lo fa come per scusarsi "amore non posso stasera, ma ti farò un servizio che nessuna ti ha mai fatto in vita tua, scusa scusa scusa..." sembra dirti mentre le togli i capelli dal viso per agevolarla.)
Poi mi son rifatto nel weekend.
Tornando a noi, Durelli, lo sai di essere una mente superiore, vero?
JimmyDixxx
JIMMYDIXXX: sei stato direttissimo ed eloquente, sia nel racconto che nei complimenti. Grazie per entrambe le cose. Quanto al pompino come excusatio non petita, potremmo scriverne un trattato. :)
Il bello è che noi donne lo sappiamo già che tutto questo è una recita.
E' solo che ci piace farvi fare capriole in aria per arrivare a fare le capriole a letto...
Comunque Accorsi no. Mi si chiuderebbe la passera a mo' di riccio.
Una volta io ci sono cascata in pieno, con uno così.
In pieno.
E se non ricordo male si è parlato pure di Ozpetek e di Accorsi.
Chissà, forse lo avevi addestrato tu...
Yguana
DIVARA: questo non è che vi faccia proprio giustizia, ecco.
YGUANA: po' esse'. :) Blogger anche tu?
oh figliolo, se non fai selezione per forza devi scrivere 'sto trattato, per altro già trattato in altri post.
non posso credere che non ti accada niente o che tu non voglia condividere niente: di tanto in tanto, quando i giorni di assenza diventano troppi, gratti il fondo del barile.
ah, e un'altra cosa.
mi fa incazzare a morte chi mi chiede come sto, io racconto e gli chiedo come sta, e l'imbecille non si degna di rispondere.
tanto per scrivere, s'intende.
Maestro (posso chiamarti Maestro?), confido nel "continua" ed aspetto il seguito. Frattanto mi salvo questo post e vedrò di coglierne gli insegnamenti. E magari di metterli in pratica, che sarebbe ora :)
tutta la situazione è simil-demenziale.........paragonabile alla supercazzola di un vecchissimo film!
il tutto è inverosimilmente comico ma con una linea marcata di fondo (si vuole scopare nd.)
e son questi piccoli particolari, che fanno la differenza nel raggiungere gli obbiettivi!
detto questo mi associo a chi ha detto che è un ottimo post!
ha,jd sono un uomo.....
PAPIKITA: ti ho risposto in mail.
SIMONE: ecco, appunto. :)
DSMYL: chissà perché ero convinto fossi una donna.
scusa, quando dici "libri e film", Ratman e Scrubs valgono? no, è che a me solo il nominare Coelho mi fa cascare le bra..
@Simona: e tu la mia, porca miseria!
@Johnny1: tu, si, ma tu NON LE PUOI PIU' FARE QUESTE COSE :)
@Johnny: cazzo, mi hai fatto un complimento? Anzi due. Svengo.
Ex Blogger.
Pentita.
C'è chi dice che il mondo dei blog alla fine è un paesino.
Credo abbia ragione.
Yguana
Cos'ha due pollici, parla francese e tromba come un riccio?
Moi.
(Clap clap clap.)
Stupendo, semplicemente stupendo!
Attendo con ansia le altre parti...
SPAD: certo che valgono. Il protagonista di Scrubs si chiama Jd, peraltro. No, per dire...
SELENE: eheheh.
YGUANA: cioè abbiamo conoscenze in comune?
STROLI': sai che non l'ho capita?
TEOLO: grazie!
@strolippo: uno che lavora qua ha 2 pollici in una mano, praticamente ha la mano palmata, lo chiamiamo 6dita tanto non capisce e noi ovviamente siamo stronzi...ma non credo che ti riferissi a questo.
TIC
Come non l'hai capita Durè!?
Era un sano offtopic autoreferenziale.
@TIC: vedi sopra.
Uhm. Ok.
mitico!!
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