Vedi.
Io adesso vorrei dedicarti e donarti di più.
Prepararti il latte caldo con un po' di miele, la sera, prima di andare a dormire.
Svegliarmi un quarto d'ora prima di te.
Per sfornarti una colazione da campioni. Il caffellatte, i biscotti, (o tu preferisci i cereali?), un caffè nero fumante in modalità napoletana "Tre C" (Com Cazz Coc), un bicchiere di succo ACE, del pane tostato con burro e marmellata. Tutto su un vassoio. E chi se ne frega se è troppa roba.
Andare con te a far la spesa: sorriderti vagamente rassegnato mentre scegli quelle schifezze ipocaloriche senza gusto, ricordandoti che io non campo solo di verdure grigliate e pasta in bianco scondita.
Accompagnarti a fare shopping, esaminando centinaia di vetrine e provando ancora più roba, per poi non comprare nulla. Con la pazienza di un Dalai Lama.
E preparare la cena per te e le tue amiche pettegole. E alzarmi con la scusa di una sigaretta, (ma saranno almeno cinque), per lasciarti libera di confabulare con loro sull'unica stronza che non si è presentata.
Portarti l'acqua quando usciamo dal supermercato, ché tu sei la mia donna e non devi fare sforzi.
Darti la destra quando camminiamo, aprirti la porta quando entriamo da qualche parte, alzarmi dal tavolo quando ti alzi tu. E sorridere compiaciuto pensando che sei l'unica ancora in grado di apprezzare certe forme di galateo che nessuno conosce e pratica più.
Farti l'amore fino allo sfinimento guardandoti negli occhi, senza spavetarmi se mi sussurri "Ti amo" e col coraggio di poterti soffiare nell'orecchio un "Anch'io" vero e sincero previsto dal mio cuore e non dalla sceneggiatura di certi incontri privi di poesia.
Dirti che "Sono tuo", sorridendo della felicità che ti avvampa le gote quando me lo senti dire.
Guardarti mentre dormi, pensando che sono troppo fortunato, cazzo.
Comprare quel comicissimo affare per preparare il cappuccino e perdere mezz'ora ogni mattina per tirar fuori da quell'arnese la schiuma più schiuma che c'è.
Diventare poi un barista provetto che sappia anche prepararti il marocchino per la pausa pomeridiana.
Mandarti dei messaggi pieni d'amore. Pieni di me. E di te. Di noi.
Io adesso vorrei dedicarti e donarti di più.
Prepararti il latte caldo con un po' di miele, la sera, prima di andare a dormire.
Svegliarmi un quarto d'ora prima di te.
Per sfornarti una colazione da campioni. Il caffellatte, i biscotti, (o tu preferisci i cereali?), un caffè nero fumante in modalità napoletana "Tre C" (Com Cazz Coc), un bicchiere di succo ACE, del pane tostato con burro e marmellata. Tutto su un vassoio. E chi se ne frega se è troppa roba.
Andare con te a far la spesa: sorriderti vagamente rassegnato mentre scegli quelle schifezze ipocaloriche senza gusto, ricordandoti che io non campo solo di verdure grigliate e pasta in bianco scondita.
Accompagnarti a fare shopping, esaminando centinaia di vetrine e provando ancora più roba, per poi non comprare nulla. Con la pazienza di un Dalai Lama.
E preparare la cena per te e le tue amiche pettegole. E alzarmi con la scusa di una sigaretta, (ma saranno almeno cinque), per lasciarti libera di confabulare con loro sull'unica stronza che non si è presentata.
Portarti l'acqua quando usciamo dal supermercato, ché tu sei la mia donna e non devi fare sforzi.
Darti la destra quando camminiamo, aprirti la porta quando entriamo da qualche parte, alzarmi dal tavolo quando ti alzi tu. E sorridere compiaciuto pensando che sei l'unica ancora in grado di apprezzare certe forme di galateo che nessuno conosce e pratica più.
Farti l'amore fino allo sfinimento guardandoti negli occhi, senza spavetarmi se mi sussurri "Ti amo" e col coraggio di poterti soffiare nell'orecchio un "Anch'io" vero e sincero previsto dal mio cuore e non dalla sceneggiatura di certi incontri privi di poesia.
Dirti che "Sono tuo", sorridendo della felicità che ti avvampa le gote quando me lo senti dire.
Guardarti mentre dormi, pensando che sono troppo fortunato, cazzo.
Comprare quel comicissimo affare per preparare il cappuccino e perdere mezz'ora ogni mattina per tirar fuori da quell'arnese la schiuma più schiuma che c'è.
Diventare poi un barista provetto che sappia anche prepararti il marocchino per la pausa pomeridiana.
Mandarti dei messaggi pieni d'amore. Pieni di me. E di te. Di noi.
Dedicarti poesie.
Chiamarti con ridicoli vezzeggiativi e permettere che tu faccia altrettanto con me. Chiedendomi come abbia fatto finora a farmi chiamare con quel mio patetico nome da pornostar.
Telefonarti solo per sentire la tua voce e per regalarti un altro po' di me.
Telefonarti 'sta sera. Come tutte le altre sere. Per chiederti solo e semplicemente "Ciao, amo': che hai fatto, oggi?". E farlo tutte le sere. E aspettare ogni giorno la sera per farlo.
E farti regali inaspettati.
E lasciarti bigliettini in borsa.
E ascoltare canzoni d'amore melense pensando che tutte le canzoni d'amore parlano di noi.
Chiamarti con ridicoli vezzeggiativi e permettere che tu faccia altrettanto con me. Chiedendomi come abbia fatto finora a farmi chiamare con quel mio patetico nome da pornostar.
Telefonarti solo per sentire la tua voce e per regalarti un altro po' di me.
Telefonarti 'sta sera. Come tutte le altre sere. Per chiederti solo e semplicemente "Ciao, amo': che hai fatto, oggi?". E farlo tutte le sere. E aspettare ogni giorno la sera per farlo.
E farti regali inaspettati.
E lasciarti bigliettini in borsa.
E ascoltare canzoni d'amore melense pensando che tutte le canzoni d'amore parlano di noi.
Chiedendoti sorpreso se George Harrison non ti conoscesse "Perché Something parla proprio di te!".
E sbucarti all'improvviso in camera mentre sei indaffarata, improvvisandoti un balletto sulle note di "Honey pie" perché anche tu "are making me crazy".
Epperò.
Io non sono che questo.
E tutte queste cose le ho già fatte.
Per qualcuno che non le meritava.
E ora non ne sono più capace.
Ho esaurito la mia dotazione.
E non ne son più capace.
E dire "Ti amo" non mi riesce.
E darti quello mi chiedi mi è impossibile. Ché non ce l'ho. Non più.
Forse è perso. Forse è solo nascosto, come dici tu.
Io però non riesco a trovarlo. E neanche tu.
Forse la mia è una difesa. Forse è solo armatura, una crosta di durezza ché neanche col Cif.
Tu dici? Io non ricordo più neanche di essere stato diverso.
Sono qui. Io.
Con le mie delusioni che si sono accompagnate a troppi whiskey che mi bruciavano dentro.
Con l'amore che è stato un "Helter Skelter" troppo veloce nel riportarmi giù tramortito e con lo stomaco in subbuglio. E non c'è Maalox che tenga.
Un "Helter Skelter" che mi ha portato a cercare e sprecare tutte le mie lacrime.
E sono il meno adatto all'amore. Ti basti il mio nome come controprova.
E sono qui. Cinicamente rassegnato al mio carattere di merda. Con flaconi di ansiolitici che fanno capolino dai cassetti della mia scrivania tutte le volte che non riesco a dormire.
Son pieno di tristezza e durezza e rancore. Ho l'anima in panne. E non reclamare, anche tu, unicità e sentimenti e trasalimenti. Non potrei dartene. O forse preferisci che io menta. Ma non son bravo, io, a mentire. Non fino a questo punto. Mi si formano anche a me, le rughe sulla guancia sinistra. E non riesco a non assumere un'espressione corrucciata.
Sono io.
Non sono che questo.
Non sforzarti di cambiarmi.
Sarebbe tempo perso.
Epperò.
Io non sono che questo.
E tutte queste cose le ho già fatte.
Per qualcuno che non le meritava.
E ora non ne sono più capace.
Ho esaurito la mia dotazione.
E non ne son più capace.
E dire "Ti amo" non mi riesce.
E darti quello mi chiedi mi è impossibile. Ché non ce l'ho. Non più.
Forse è perso. Forse è solo nascosto, come dici tu.
Io però non riesco a trovarlo. E neanche tu.
Forse la mia è una difesa. Forse è solo armatura, una crosta di durezza ché neanche col Cif.
Tu dici? Io non ricordo più neanche di essere stato diverso.
Sono qui. Io.
Con le mie delusioni che si sono accompagnate a troppi whiskey che mi bruciavano dentro.
Con l'amore che è stato un "Helter Skelter" troppo veloce nel riportarmi giù tramortito e con lo stomaco in subbuglio. E non c'è Maalox che tenga.
Un "Helter Skelter" che mi ha portato a cercare e sprecare tutte le mie lacrime.
E sono il meno adatto all'amore. Ti basti il mio nome come controprova.
E sono qui. Cinicamente rassegnato al mio carattere di merda. Con flaconi di ansiolitici che fanno capolino dai cassetti della mia scrivania tutte le volte che non riesco a dormire.
Son pieno di tristezza e durezza e rancore. Ho l'anima in panne. E non reclamare, anche tu, unicità e sentimenti e trasalimenti. Non potrei dartene. O forse preferisci che io menta. Ma non son bravo, io, a mentire. Non fino a questo punto. Mi si formano anche a me, le rughe sulla guancia sinistra. E non riesco a non assumere un'espressione corrucciata.
Sono io.
Non sono che questo.
Non sforzarti di cambiarmi.
Sarebbe tempo perso.




72 commenti:
Dolcissimo Johnny.
Pulsante vita.
Ed io non sono nemmeno una casalinga provetta.
Ma no: non esiste sporco impossibile.
Lisa
E' la cosa + dolce ke leggo da nn so quanto tempo...chi sa scrivere così non è affatto "il meno adatto all'amore".
E lei di sicuro lo sa.
LISA:vuoi essere il mio Vim-vileda-Vetril? ;-)
ELETTRIKA:non c'è nessuna lei.
sembro io.
"...winter has to come, before it blossoms..."
...sospiro di sollievo...
....diciamo tutti cosi' prima....ma poi...quando Lei arriva...la Lei quella vera, che non l'avevi riconosciuta fino a che la scorza e scivolata giu', altro che CIF....
E ti ritrovi lì a dire "Ti Amo" e ad avere una nuova serie di bigliettini, colazioni e stupide canzoni d'amore di default...
..ecchecavolo speriamo sempre di aver gia' dato abbastanza e invece non finiamo mai.....
Misspulp
MISSPULP:c'ho provato, c'ho provato.
PS:da dove sbuchi fuori, tu, co' 'sto nickname 'sì accattivante?
CREAM:è bello sentirsi in compagnia...;-)
INES:???????Perché?????
JUN: uh!
..trovi?...mmmh....newsplinderblogger...
Non devi provarci...non serve se Lei non e' Lei...
E se Lei sara' Lei...non dovrai provarci..lo farai e basta...
....ehehehe..insomma non ci devi provare...sara' se dovra' essere...ma solo con Lei!!
Misspulp
PS= e sara'...e te ne pentirai di averlo desiderato.....davvero ci vai a fare shopping???
ANONIMO:non ho capito quel newsecc...
Sì, l'ho fatto: ho accompagnato diverse mie donne a fare shopping. Delirio!A portar pazienza me l'ha insegnato Mamma Corleone...
...ero io che ti spiegavo da dove vengo fuori
New Splinder Blogger
Misspulp.
Criptica, sei tu. Hai il blog su splinder o su blogger? O sei solo una lettrice?
...la pazienza dei santi..
a questo punto quasi desidererei essere Lei!
(anche se io odio andare a fare shopping, passo a ottanta a l'ora davanti alle vetrine, adocchio il capo giusto, inchiodo, chiedo la mia taglia e via senza provare)
Misspulp
Pur'io faccio shopping come te...chetelodicoafare?
...ehehehe...metodologia molto maschile....da soddisfazione e poi checipossofare se mi sta' bene tutto!?
Misspulp
PS=si ho un blog su Splinder
Qual è?
PS:la stamo a svolta' a chat.
http://www.misspulp.splinder.com/
dop ci vado.
PS:dopo te metto fra i preferiti.
...ma grazie!
..perche' facciamo shopping nello stesso modo?
..o e' il mio nick accattivante?
Misspulp
No, è la foto sul tuo blog. Se tu sei quella, sei una gran gnocca. Ed io le gnocche le vezzeggio, le coccolo e le corteggio. E poi ce provo, eh! ;-)
...mh...l'iter mi sembra classico...
Siamo al...vezzeggio?
Attendo il coccolo....
Baci Misspulp
Ps= ora basta o e' una chattata ufficiale
Arriverà! Ora devo scappare! Besos!
JD
JD sei sempre meraviglioso. Mancavo da un po', torno, e ti trovo imperterrito a parlare e scrivere di amori che non provi e a tampinare femmine piacenti.
E' un piacere trovarti in forma. Un bacio, giovane JD, un bacio. E da vecchia incarognita, credimi. Pensavo che provare ancora certe sensazioni quando le avevi "sprecate" per altri sarebbe stato impossibile. NOn riesco ancora a dire di nuovo "ti amo". Questo no. Ma non me ne cruccio particolarmente. Forse non ci riuscirò nemmeno più. Mi basta sentirmi come mi sento ora. Mi basta. Ti auguro lo stesso. Senza parole. Senza parole superflue.
Un bacio che ti stritola tutto!
Dio, Durelli, sembri la Godart in versione triste.
Quando ti senti cosi', non c'è suono più dolce della H&K USP che scarrella ed incamera un .40SW.
A te decidere chi è il prossimo uomo.
Mi ero quasi ingelosita! ;)
GUY:Godart triste? Enno, dai! ;-)
INES:mon amour, voi resterete sempre le mie adorate; io non vi lascerò mai! (so' proprio 'na merda d'uomo....)
SARAH:ah, sei tornata, stronza! Dov'eri finita? ;-)
Bacio a te!
leggere ste cose di lunedi mattina, johhny, mi fa venire voglia di tornare ai 18 anni, quando di croste e corazze non c'era manco l'ombra..
bacetto
sciroccata
Bacetto, cuore mio.
Bello, bello.
Ma devo farti un appunto: il galateo vuole che un uomo apra la porta alla donna SOLO quando si ESCE da un posto... quando si entra in un posto nuovo, è lui che deve entrare per primo, per assicurarsi che l'ambiente sia adatto alla signora... appurato ciò, la fa entrare; altrimenti esce e si va in un altro posto.
...potrei aprire una nuova rubrica: "Lezioni di galateo di Velenero"
Lo so benissimo, cialtrone fottuto. Stavo sintetizzando. ;-)
Seee, seee... Tana per JD! :P
Ma dove è finito quel buono e sano spirito di conservazione, chiamato dagli stolti superficialità, per cui "ti amo", finchè dura?
Incarognirsi fa male alla salute e fa venire le rughe..
Voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida....
HoPauraDelBuio
bello...e anche un pochetto triste...perchè tutte le storie d'ammmore hanno basi comuni, si assomigliano...dunque ci si rilegge in un post...e si arriva alle stesse conclusioni:disillusi?!ancorati a un "è ancora possibile?!"...magari si, ma non sarà lo stesso, perchè a quel "per sempre" sussurrato con forte convinzione è seguito un "non più"...rivoglio la verginità sentimentale!
Grazie per lo spunto!
Miticuzzo sei!
Civetta.
gran post. applausi.
andrea
HOPAURA:hai ragione, hai.
CIVETTA:addirittura! ;-)
ANDREA:grazie!
Sticà!
Bello JD, molto bello!
Simone-Provvisorio
un mio caro amico diceva: non so se quello che ho provato era l'amore ma qualunque cosa sia, non voglio provarlo mai piu.
Che bello quello che hai scritto, ma vedrai anche tu troverai la tua miriam...
ANONIMO:quindi sai anche tu che sono un fan sfegatato di Barney....:)
SIMONE:grazie!
CREAM:era più disiluso di me, mi sa...
Lo so che ti piace panofsky, io lo amo... infatti sono una anonima.
E stamattina mi sono commossa, quasi come leggendo Richler.
CIAO
...ma quando meno te l'aspetti il bastardo, l'amore, arriva.... e magari anche le canzoni di battiato (che prima disprezzavi) sembrano belle... ;)
ps.
anch'io superfan di Barney!
E' sempre possibile. L'unicità è un falso concetto, un valore svuotato. Faresti tutto come allora, solo meglio perchè con lei l'ispirazione è più pulita e chiara. O forse è così, non ci resta che l'immobilità, senza far niente. Ma è un far niente da maestri, JD. Lo sai.
E' sempre possibile. L'unicità è un falso concetto, un valore svuotato. Faresti tutto come allora, solo meglio perchè con lei l'ispirazione è più pulita e chiara. O forse è così, non ci resta che l'immobilità, senza far niente. Ma è un far niente da maestri, JD. Lo sai.
Qua sopra, anonimaPuè
ANONIMA:grazie!
PENNY:tu dici? ;-)
PUELLA:cercherò ti tenere a mente il concetto. ;-)
JD non sono mai andata via. Tranne che non dormo nel mio letto da mesi, ma vabbè.
Leggere ti leggo. Non sempre dico. Sto provando a sperimentare quella cosa che la gente chiama "amore". Se è così è divertente, non è pericoloso e non fa male. Averlo saputo prima...
Sigaretta in bocca che lascia cenere sulla tastiera e un bicchiere del tuo McCallan vicino, così ti ho immaginato mentre leggevo questo post.
Ho un amico che ti è molto simile in diverse cose, anche lui mi parlava di scorza dura, di cuore di pietra, di un amore che non sarebbe più arrivato a scuoterlo. Per sua fortuna non è andata così...e magari mi sbaglio ma anche per te sarà lo stesso, basta solo essere curiosi della vita e da quel poco che ho letto tu lo sei.
Un bacio
Mi ci rivedo cosi tanto che fa quasi male leggerlo.
...il solito fottuto fatalista...
inzio a fare gli scongiuri ogni volta che ti leggo...
ci sentiamo
se sopravvivo a me stesso.
ZP
SARAH:wow!
ELESOLE:questa volta era vino bianco. ;-)
NALKILA:mi spiace...
ZETAPIX:a poi, allora!
Però tranquillo, è scorza, mica cotica ;)
Prima o poi passa, tipo le ginocchia sbucciate dei bambini.
Fino a quando non le risbucci :P
posso stampare questo tuo post e farlo leggere ad una persona?...però ora che ci penso mi potrei rovinare con le mani mie stesse... è meglio che gli uomini sclerottizzati nella loro incapacità di amare e nelle loro paturnie mentali non si conoscano tra loro.
posso stampare questo tuo post e farlo leggere ad una persona?...però ora che ci penso mi potrei rovinare con le mani mie stesse... è meglio che gli uomini sclerottizzati nella loro incapacità di amare e nelle loro paturnie mentali non si conoscano tra loro.
NALKILA:non ne sono così sicuro....
OSSIMORO:fa' pure!
Atlantide non è poi così lontana... io credo che lui, un giorno, tornerà... ;)
ANONIMO:??????
che dire?
E' un po' che leggo...e la cosa che incanta è l'altalena di stati d'animo, il mix esplosivo di romanticismo e cinismo estremo...
non si può smettere di passare di qui ogni giorno per vedere quale JD avrà postato... affascinante..
DONNAPATURNIA: son semplicemente un dissociato...;-)
sopravvissuto,
per il momento.
...waiting for the death blow...
:)
ZP
io pure voglio essere invitata all'aperitivo di Grazia...
disposta a fare la parte di grazie al ...
hi hi hi hi
lamelamascherata
Per me tucciai la risposta dentro di te.
Sbagliata. Come il Negroni.
Una lettrice affeZionata.
ZETA:bentornato!
MELA:cretina!
LETTRICE: chi sei? Dovrei capire qualcosa da quella Zeta?
A tutti: grazie!
Figa e Beatles. Bene. In ogni caso.
ARDEZ:l'hai detto, fratello. L'hai detto.
Sono così anche io. E mi faccio cagare.
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