La fanciulla l'avevo incontrata a casa mia. Era venuta a vedere una delle stanze in affitto. Ray-Ban a goccia, aria di sufficienza ed essenza bocconian/profumiera/figalegnosa spruzzata ovunque, esibiva un bel viso, un'espressione quasi intelligente, una valida scollatura ed un eloquio accettabile. Vabbe', c'aveva pure un bel culo.
La camera non le piacque ma non rifiutò un invito a cena. Finire a casa sua fu facile e poco dispendioso. Ché io la cena la offro comunque.
Ovviamente, come sempre in questi casi, a letto era un cadavere buono solo ad emettere sibili monocorde: "Ah...sì. Ah...sì. Ah...sì". Ad libitum. Una pecorina, quella sera, sarebbe stata neve a ferragosto.
La scena si vivacizzò quando mi raccontò di essere fidanzata. Da quattro anni. Con un suo coetaneo ventitreenne.
E si vivacizzò non tanto per questa rivelazione, (capirai), quanto perché mi disse che il suo virgulto, anziché espletare con ardore et ammore et dedizione i suoi doveri coniugali, preferiva la playstation. Uno di quelli da abbattere immantinente, insomma. E questo la costringeva a cercarsi validi partner succedanei.
Al mio ovvio chiederle e chiedermi come mai non lasciasse siffatto monumentale cripto-gaio, oppose validissimi concetti pecuniari. Non potevo darle torto.
La classica stronza che faceva quel che poteva per sopravvivere.
Saddio perché, anziché dare il contorno del non sequitur alla cosa, prolungai il nostro squallido (te-lo) do ut (me-la) des.
Una sorta di "Il Maestro e l'Impedita". Che ci volete fare: il Bulgakov che è in me.
Certi rapporti si formano in maniera inattesa e vanno avanti per un po'. Ma solo un po'. Una sera mi disse "Tu hai troppe palle per me. Starti dietro è difficile". Spiegarle che starmi dietro non le era richiesto mi parve superfluo. E la sfanculai. Eran passati tre mesi.
Passarono i mesi e pure gli anni e di lei ricevevo solo sporadiche notizie.
Fino a qualche giorno fa.
Passeggio per strada al ritorno dalla pausa-pranzo e me la ritrovo di fronte che avanza mano nella mano col suo uomo. Lui: il cripto-gaio, da adesso CG; (sì, lo so: la consecutio oggi non è vibrante ma capitemi: le polemiche mi hanno snaturato).
Prima che io possa anche solo pensare, lei mi sorride raggiante e venedomi incontro esulta:
- Professore! Come sta? Come mai da queste parti? -
Io resto lì e la fisso interrogativa ma lei non mi dà il tempo di articolare un decoroso e necessario "Maccheccazzostaidicendo?". Si gira infatti verso CG: - Amore, lui è il Prof. Nomeinventato: era il mio esercitatore di economia politica! Non fosse stato per lui, non avrei mai passato gli scritti di quell'esame. -
Ora. Va bene il non cadere vittime di imbarazzanti formalità. Va bene il tirarmi e il tirarsi fuori da spiegazioni difficili ("Chi cazzo è, questo?") ma qui ho evidentemente davanti una delle più grosse stronze dell'emisfero. Che intanto mi guarda e sorride sorniona. La troia.
CG: - Ah, certo! Il tuo esercitatore. Mi scusi, Prof, ma io frequentavo poco e non l'ho subito riconosciuta. -
A questo punto, mi tocca stare al gioco.
Io: - Non si preoccupi. Capisco benissimo chi non segue quelle noiose lezioni di economia politica. E come sta, lei? Si è poi laureata? Con che tesi? Con quale relatore? -
Lei: - Sì, prof. Mi sono laureata qualche mese fa con una tesi in controllo di gestione. Ora lavoro qui in zona e stavo tornando dalla pausa-pranzo col mio fidanzato. Lei, piuttosto, che ci fa da queste parti? -
Io: - Beh, in realtà ho lasciato la carriera accademica. Non mi dava più stimoli. Adesso sono partner in una società di consulenza strategica che ha sede qui in zona e mi sento molto più appagato. Sa, gli studenti non erano tutti bravi, interessati e diligenti come lei. (E soprattutto non eran soliti dilettarmi con pompini ex-abrupto, NdJ). Spesso l'insegnamento può essere frustrante. -
Quanto so' bravo a di' cazzate.
CG:- Cavolo, Prof, lei ha ragione. Sa che anch'io sarei interessato ad una carriera consulenziale come la sua? Mi sono anche laureato con una tesi in strategia. Possiamo offrirle un caffè, così magari mi dà qualche consiglio? Solo una decina di minuti, se non è troppo disturbo. -
Ommerda.
Gli ho scopato la donna e mò mi chiede pure consigli di lavoro. Mentre sto per collassare in una sacca enorme di vergogna, la stronza è al massimo della felicità.
E così beviamo il caffè e io tiro fuori una raffica di puttanate dense dell'aria fritta studiata sugli esami di strategia all'università. L'idiota ascolta rapito e mi chiede la mail per mandarmi il suo curriculum.
- Per me, Prof, andrebbe benissimo anche solo poter sostenere un colloquio per un eventuale stage. -
- Guardi, le dirò la verità: al momento siamo ben staffati ma lei mi mandi comunque il suo CV ché mi sembra una persona valida. -
Centinaia di colloqui con gli psicopatici delle risorse umane saran serviti pure a qualcosa, no? A poter dire staffati con autorevolezza e senza passare per coglioni.
Nomeinventato.gmail.com.
- Le do la mia mail personale così la sua la leggo prima. -
Gli sorrido affabile e lui si profonde in lunghi e complessi ringraziamenti.
E poi paga anche il caffè.
Adesso ho cambiato locale per la pausa-pranzo e al ritorno faccio un giro più largo. Molto più largo.




40 commenti:
Penso che su questi tuoi aneddoti potremmo costruirci delle fiction degne di rilievo, eh?
Complimenti per il sangue freddo :'')
Selene
no sel, non è sangue freddo. è paraculaggine al 100%.
eh eh eh
lu
cristo, durelli.
ti dovresti vergognare.
(hihihihihihi)
"(te-lo) do ut (me-la) des" è da maglietta..
ANYWAY, ridendo e scherzando hai passato tre mesi a chiombarti una bocconian/profumiera/figalegnosa fidanzata con un CG.
hai recuperato la mia stima solo con il siparietto finale da stronzo, sallo.
cià
;)
Hey, ti sei messo al riparo dalle calunnie?
sei la solita grande troia. anche se questa volta un poco eri costretto. ti bacio, amore
"(te-lo) do ut (me-la) des" non è male (come espressione).
non so dirti se ti vedrei o meno come prof..in fondo non ti ho mai visto...però sei un bel paraculo.
ottima mossa, promosso
dopo che hai davvero detto "staffati" come faccio a parlarti ancora? Gisù.
Bè direi che con questo abbiamo risolto il problema della meritocrazia :-) Il CG un pò se lo meritava, in effetti. Non perchè giocava alla playstation invece di stantuffare (pirla), ma perchè si fa prendere per il culo (anche in questo è diverso dalla tipa).
Lei comunque è scandalosa, non so come hai fatto a mantenere il self-controllo, io con sorriso affabile avrei detto 'sì, io le davo ripetizioni private di diritto penale, e outsourcing della minchia' e che poi se la vedesse lei di spiegarlo allo sfigato. Riconosco cmq che è meglio così.
Jon
Che donna! figa di legno, però satanica!
bwuhuhuhauhauhauhauhauhauaaa
giuoia, da oggi nel mio cuore sarai per sempre 'o professore
(svenne, come Flaubert, per la rima, ma nel mentre dello svenimento, a differenza del tizio, rise)
Malapuè
Mi unisco al coro: "(te-lo) do ut (me-la) des" è un tocco di classe, ci vorrebbe sul serio la maglietta :)
...S t a f f a t i...
k
SEL: eh. Trattasi in realtà di raffinatissima prova attoriale.
LU: c'hai raggione, c'hai.
CHIA: ti voglio bbene anch'io.
A.B.: calunnie? Io????
PSV: ti amo anch'io.
ISLA: grazie, signora maestra.
KREPA: grazie, signor maestro.
JUN: ero solo entrato nella parte.
JON: tu sei un signore.
SIL: sì sì.
MALAPUELLA: sarò il tuo De Crescenzo, zì zì.
SIMONE: ci stiamo lavorando su.
K: eh.
JD, sulla pecorina.. la neve ad agosto si può avere, basta spararla da un cannone.. (non c'è un doppiosenso in ciò che ho appena scritto, ma tu sei professore, son certo lo troverai..)
"maestra"? ancora?? :o
non se certe donne le desidero morte oppure su un basamento in mezzo ai garibaldini al gianicolo........
manca un "so" ma tanto avrai capito.
il solito pezzo di merda di proporzioni notevoli.
E' per questo che provo roventi passioni nei tuoi confronti.
SPAD: e invece no, pensa un po'. :)
ISLA: "la frase è interessante", "la forma è piacevole"; (cit.). Vedi un po' tu. :)
PILLOW: il basamento, però, avrebbe un che di celebrativo. O no?
GREENWICH: lo so. Così come so che tutti provate roventi passioni nei miei confronti. Ghghgh. Finocchi.
tristessa ste donne.
okay, baderò di più alla sostanza, d'ora in poi, Durelli ;)
SCIROCCHELLA: c'hai raGGione, c'hai.
ISLA: eh. :)
Sì, quando parli di fica so' proprio contento. Non solo per l'argomento, anche nello stile dai il meglio. Per esempio, oltre a ciò che è stato già ampiamente commentato, anche "il Maestro e l'Impedita" è da lode.
Spero si trattasse almeno di una discreta gnocca, perché il pezzo di legno a letto non si può proprio!
Mi offro:
- tue pubbliche relazioni pre-inciucio
- tue pubbliche relazioni post-inciucio
- per lasciare le tue fidanzate al posto tuo
- varie ed eventuali
MILES: sai quante volte mi capita di scrivere cose che ritengo da Nobel e che nessuno si incula? Ecco. Grazie. Almeno ci sei tu.
OSSIMOROSA: in effetti trattasi di discreta gnocca. Sennò cor cazzo.
A.B.: in effetti mi facesti un'offerta che non si può rifiutare. Sei un amico.
Hey, Johnny, facciamo un videopost?
Non so se apprezzarti di più perchè te ne sei scopata un'altra o per come ne sei venuto fuori da questa situazione.
.
..
...
No no, sono sicura.
In modo in cui l'hai allegramente fottuto è diabolicamente fantastico.
Per caso eri tu il tipo cn la faccia incazzosa sul treno direzione Napoli delle 16 di venerdi? Mary
A.B.: sei matto? Poi mi convocano in questura.
MONDINA: lo so. E tu magari avresti voluto essere al posto della fortunata di turno, eh, vecchia strappona?
MARY: no.
leggo rancore o è stata la peperonata?
Sono rimasta affascinata dalla figura dell' "esercitatore"... si usa solo a milano, solo in economia... o l'ordinamento con cui mi sono laureata è veramente arcaico?! (Bada bene a come risponderai! :D)
PILLOW: nessuno dei due.
ILA: eheheh. Vojo di': certe risposte te le cerchi, però...:)
UPDATE: domani nuovo post, stronzi.
iiiiiiiiiiiiiiiiiiiih!!!!!!!
Selene
a me dammi dello stronzo con la S maiuscola, per cortesia
Splendida prova recitativa! ;)
Lo so. Lo so. Sono un fottuto bravissimo attore.
Mi sa che di Penso che di Fica ne parli solo. Se no non sei contento tu...
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