Ore sette e zero zero. Forza JD, in piedi. Hai dormito cinque ore e mezza e son più che sufficienti. Checcazzo, Napoleone ne dormiva quattro e in un pomeriggio spianava l'Egitto.
Cucina: colazione.
Metti su il pentolino dell'acqua per il thè verde e la caffettiera preparata la sera prima. Intanto, bevi i fermenti lattici e il succo ACE e spalmi la marmellata sul panino dolce. La caffettiera ulula. Mangi il panino, bevi il tuo primo bicchiere di latte e la prima tazzina di caffè. Bolle l'acqua. Metti il thè in infusione. Mangi il tegolino Mulno Bianco, ("che tenerone"). Secondo bicchiere di latte, secondo caffè. Bevi il thé e accendi la prima sigaretta. La fumi guardando le news e gli inizi di dibattito politico su La7. Quant'è fica la Costamagna.
7:45. Vai in bagno e caghi fumando e anche leggendo. In questo mese per voi, dal bagno del Durelli, "Rumore bianco" di Don De Lillo.
Bidet, barba, doccia. Ogni operazione devi eseguirla coi tempi canonici della scuola militare: tre minuti per il bidet, cinque per la barba, sette per la doccia. Non ci sono cazzi.
Vestito: camicia bianca sartoriale con gemelli e iniziali sul polsino, (è il dettaglio che fa la differenza, plebei), abito blu, calze blu, scarpe nere, cintura nera, cravatta blu a pois bianchi. Dopo-barba e profumo Carolina Herrera 212.
Scendi al forno, prendi un panino caldo, sali su e lo farcisci con bresaola, olio e limone. Metti anche due mele nella 24 ore, infili il cappotto, I-POD nelle orecchie, tram. Libro per il tram: "La notte dell'oracolo" di Auster.
Ti fermi all'edicola e compri i quotidiani. Accelera il passo, perdio.
8:50. Sei in ufficio. Sei sveglio da meno di due ore e perdio sei già stanco.
Animo: prendi un altro caffè, fumi un'altra sigaretta, chiami LEI al volo per augurarle buona giornata.
Ore nove e zero zero. I colleghi arrivano alla spicciolata, tu stai già a smanettare su Excel.
Noia duepuntozero fino alle 19:00.
19:00. Vai a casa a piedi: tempo massimo venti minuti. Alle 19:20 sei alla SMA sotto casa e compri il necessario per la cena. Alle 19:40 sei a casa e pensi. Fa un cazzo di freddo e hai trentasette e mezzo di febbre. Ma tu a trentasette e mezzo ammazzi un bue a mani nude e te lo fai alla fiorentina. Come Verdone in "Troppo forte", hai gli anticorpi coi controcojoni: tu le malattie le distruggi, le schianti.
Tuta della scuola militare: dopo tredici anni ti sta ancora benissimo. Sei un figurino. E hai deciso di allenarti. I-POD nelle orecchie, cappello in testa. Metti su "Kozmic Blues" e alle 19:55 stai correndo al parco.
Tu non hai idea, tu non DEVI avere idea di cosa sia lo stallo mentale dell'ozio. Perché oggi è giornata di educazione fisica militare.
Programma: quindici giri di parco, tanto per iniziare. Ad ogni giro ti fermerai 30 secondi per fare una serie di trazioni: sette, otto, nove, dieci, undici e quindici ripetizioni. Questo per i primi sei giri. Stessa cosa per i sucessivi sei, ma con le trazioni per i dorsali. Gli ultimi tre giri saranno di corsa "normale" defatigante.
Corri e ascolti musica. Dai Guns ai Beatles, dagli Oasis ai Rolling Stones, dai Pink Floyd ai Queen, da "7 e 40", ("Presto presto!"), di Battisti a "Su di noi" di Pupo e trash contiguo.
"Eye of the tiger" e le colonne sonore del Padrino e dei film di Sergio Leone te le riservi per la fine, quando avrai l'acido lattico anche nel cervello e dovrai fare gli scatti.
Ultimi tre giri. "Live and let die" è una panacea.
Finita la corsa. Passata la prima ora e mezza. Ora gli esercizi.
Tre serie da 100 di addominali laterali e tre serie da 100 di addominali "crunch". Stai ascoltando "Amore caro, amore bello" di Lauzi e questo in qualche modo ti dà la carica.
Inizi con i piegamenti. Sei serie da 25 ripetizioni alternate a sei serie di addominali bassi per un totale di 200 e sei serie da 20 di lombari. E poi daccapo, con la differenza che le flessioni le farai con le gambe in alto e gli addominali saranno quelli alti.
E' passata un'altra ora: dovresti essere allo stremo. Col cazzo.
"Non fa male, JD. Non fa male".
Fai stretching sulle note di "Volunteers" degli Jefferson Airplane.
Bevi qualche sorso d'acqua alla fontana e inizi gli scatti.
Sei fuori casa da due ore e tre quarti.
Ritorni a casa correndo e gli ultimi cento metri li fai provando a battere il tuo personale record storico: poco più di 11 secondi. Non sai se ce l'hai fatta. Sulle note di "We are the champions" eri troppo su di giri per guardare il cronometro e una macchina stava per investirti.
Davanti all'ascensore ti togli la felpa della tuta e la t-shirt. Fosse iliache: mode-on. Ti rimiri nello specchio. Certo che sei strano forte, eh?
Sali a casa.
Il rilascio di endorfine equivale a una potentissima scarica orgasmica. Ascolti nuovamente "Amore caro, amore bello" e inizi a ballare per casa. Seminudo.
"Io muoio, aaahahahahhha. Io, se lascio te son solooooooooo!"
Le coinquiline con amiche in fase studio ti guardano fra l'arrapato e lo sconvolto.
Doccia veloce. Fettina di filetto che cuocerà in una decina di minuti, durante i quali sorseggerai vino e fumerai una sigaretta. Che sarà gustosissima. Prepari anche gli spinaci e ceni con un occhio alla tv e uno ai giornali comprati la mattina.
Fiisci di mangiare e chiami LEI. Frattanto, col telefono sulla spalla, mentre parli lavi i piatti, lucidi il piano cottura, passi l'aspirapolvere in cucina, metti su l'acqua per il thé verde e prepari la caffettiera per la mattina dopo.
Chiudi con LEI e chiami tutti i membri della tua Famigghia. Inizi a bere il thè. Richiami LEI per fumarci l'ultima sigaretta. LEI che ti dice che le dà ai nervi tutta la tua cazzo di energia. Ti lavi i denti e le dai la buonanotte.
Leggi una ventina di pagine del libro sul comodino. Solo per questo mese, "Brooklyn senza madre" di Lethem.
Riguardi al volo quell'editoriale di Ferrara e quell'altro di Mauro.
Spegni la luce. Ti tiri la pippa della buonanotte. Reciti la preghierina e ti scusi con la santa trinità per gli atti impuri. Finisci la preghierina e ti tiri un'altra pippa.
E' l'una e mezza. La sveglia è alle sette.
Solita giornata un po' piena.
Come lo sarà quella di domani, con la differenza che andrai in piscina anziché al parco.
Dormi il sonno dei giusti, sentendoti vivo.
Ti svegli con una certezza.
Tu non sei normale. No no. Non sei neanche strano o caratteristico o eccentrico.
Tu sei semplicemente pazzo.
04 febbraio 2008
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57 commenti:
Semplicemente. Ma con gusto.
Accelerare con una elle.
Tutto questo con 37,5 di febbre?!
Cazzo, ti stimo. Io ho iniziato a sentire la fatica arrivato a leggere dei 15 giri del parco! Ma è vero anche che io sono una mezza sega :)
Mi scuso per i deplorevoli errori, ovviamente solo di battitura nel ricopiare. Ho aggiunto un po' di cose perse per strada fra moleskine e pc. Beatevene.
Ho letto questo pezzo con in sottofondo rising son dei massive attack....che ansia...
Concordo con LEI: la tua cazzo di energia dà ai nervi...
Spero che tu riesca a conservarla anche quando avrai superato abbondantemente i 30... te lo dico da fratello maggiore, eh stronzone!
l'unica cosa che ho pensato è che hai lo stesso profumo di mio padre.
e che se fossi il mio coinquilino e ti mettessi a fare sto casino di prima mattina, ti abbatterei con una fucilata.
(ti adoro)
(anche se mi hai tolto il link)
eila
che bella scoperta il tuo blog!!!
mi fai morire!!
immaginavo fossi pazzo (considerando che per arrivare al quarto piano passi dal primo...e dunque la tua soave voce giunge alle mie orecchie ogni sera!!) ma non pensavo fino a questo punto!!
ahah ciao,
silvia
ps: ho aperto il mio myspace da 2 giorni facci un salto anche se non c'e' molto..nn ho ancora messo una registrazione fatta come si deve..vabò presto presto..
ciao johnnyyyyyy
Urka, c'è anche la vicina di casa, Jo'... sei sputtanato..!
Complimenti per la giornatina! speravo di trovarci qualcuna delle tue rifiniture paranoiche, tipo quella del gas che mi fece ribaltare dalle risate.
Certo che tutta quell'attività fisica schianterebbe chiunque di noi poveri mortali privi di fosse iliache degne di riferimento, però.. un giorno.. vorrei farti far cambio con la mia sveglia e due bambini+un adulto da mandare fuori casa entro le 6.15; sono convinta che torneresti al tuo allenamento intensivo dopo.. vediamo.. 5 minuti di litigio sulle scarpe da mettere :)
Onore al merito di LEI, piuttosto, che attende l'ora tarda per la buonanotte, pover'anima senza colpa.
ANONIMO: ???
SEL: mi adeguerò anche quando sarò padre. Porterò anche i miei piccoli bastardi al parco. :)
ALICE: era proprio quello che volevo. :)
VELENERO: la conserverò intatta, fidati. Sennò morirei.
ARI: ammore...
Piccoli bastardi riassume abbastanza fedelmente i sentimenti che pervadono un genitore quando cerca di spiegare a un bambino PERCHE' i sandali in inverno NO, così come la quinta barretta di Kinder cioccolato.
SEL: il DON mi ha chiamato così per anni. Che dedizione. Che affetto. Che dolcezza.
dai, non preoccuparti
i miei nomignoli per loro sono 'stronzetta' e 'stracciapalline', però darei la vita per entrambi
non fa testo come li chiami :)
Fottuto atleta.
Mi hai messo voglia di atleticizzarmi.
E per questo ti odio.
Io con la parola 'atleticizzarmi' avrei già concluso la mia necessità di atletismo.
Nel senso che anche per scriverla ho fatto una fatica boia.
se non ti conoscessi già, a parte Lauzi, mi staresti sul cazzo..
concordo sulla Costamgna...per il resto...un pò ti comprendo...non vado alparco e in piscina, ma a calcio e in palestra e quando spesso mi chiedono "ma che cazzo lo fai a fare? rispondo "per stare bene con me stesso"...le uniche differenze sono a tuo favore, caro...hai una Lei da chiamare e hai degli addominali, che da me sono nascosti da litri di birra...aggiungerei le coinquiline...me le presenti???
Sai, Johnny... con questo post è evidente che tu sei un offesa a tutto ciò che io rappresento! :)
ahahah ma durelli, come cazzo fai a sapere che le coinquiline erano arrapate?
Povere donne, dico io!
(ciao ciao)
gnegnet
SEL: lo so, lo so. Anche il DON mi ama. Sotto sotto.
GREEN: e vedi di darti una mossa, panzone. :)
SPAD: anch'io ti voglio bene, sai?
KREPA: a me son nascosti dal vino. :) Quanto alle coinquiline, te le presento volentieri. Mi piace condividere. :)
SCIMMIA: dici?
GNEGNET: eh già.
Dico! Se vivessimo insieme, uno dei due avrebbe già dato fuoco all'altro (probabilmente tu a me, vista la notevole differenza dei nostri cicli circadiani)
E che cazzo è, un ciclo circadiano?
"Un ritmo circadiano è all'incirca un ciclo di 24 ore nei processi fisiologici degli esseri viventi, incluse piante, animali, funghi e cianobatteri. Il termine "circadiano", coniato da Franz Halberg, viene dal latino circa "intorno", e dies, "giorno", significando letteralmente "intorno" al giorno". Lo studio formale dei ritmi temporali biologici come i ritmi giornalieri, settimanali, stagionali ed annuali è chiamato cronobiologia."
In sostanza come passa la giornata, tradotto per la plebe.
'somma, questo sta sveglio la notte e dorme di giorno.
D'altra parte, se si vuol mantenere un certo fisico...
è da giorni che cerco di scrivere un post in cui descrivo la mia giornata. Ti farei vedere la scrivania del mio pc! Pazzesco!
Comunque, lo abbandono: perchè se fatico troppo a scrivere una cosa, vuol dire che non devo scriverla (fatalismo?). Ma anche perchè, confrontata alla tua, la mia giornata è vergognosa (ma quanto sei atletico?).
SEL: sempre preziosa, tu.
ENTINA: se bello vuoi apparire...
ISLA: quasi quanto tu sei fica...:)
(Troppi puntini di sospensione, mi starò mica ninnizzando?)
sei tipo il mio opposto esistenziale e mi hai fatto paura.
mi regali un po'della tua precisione programmatica? (un pochino, eh)
cmq è bello pensare che assieme contribuiamo al perdurare dell'equilibrio cosmico.
ma tu sei quello che si sbatte di piú.
hihihi.
ciao jd
[cos'è successo al template? non si legge na mazza]
CHIARA: non osare offendere il template nuovo. Trattasi di opera d'arte.
Pazzo, sì. Soprattutto perché fai cuocere il filetto una decina di minuti ;)
Ines
io invece non ti voglio affatto ben..
aspetta, chi paga al prossimo aperitivo?
INES: sempre odiata la carne al sangue, io.
SPAD: l'aperitivo lo facciamo questo we e decidiamo. Basta che non mi dai appuntamenti a casa diddio.
jd tesoro, perchè mai dovresti farti il bidet appena prima della doccia? questo si che è strano...
elisa
Magari avercela tutta 'sta voglia di fare!
Io mi crogiolo beata, garrula e soddisfatta nel mio quotidiano ozio.
tre minuti per il bidet = alla faccia! ce ne sta di roba da lavare, eh........
beh però alle 5.33 pm non facevi na sega cazzeggiando sul tuo blog:)
cazzo ci fai con le mie playlist sul tuo Ipod?
Grande_mi piace!Stay Shanty
Manu
ELISA: già ti risposi.
MATI: dove ci siamo già "visti"?
PILLOW: delicatissima...
MANU: manda mail.
ok per la condivisione ci sto...
organizzi tu?
magari all'aperitivo con Spad
Mi pare di averti lasciato già un commento, una qualche volta.
Che c'entra Pro-fumo con Carolina Herrera?
Tutta sta fatica per arrivare alla conclusione che sei pazzo? Bastava che me lo chiedessi!
KREPA: ok!
MATI: po' esse'.
ACUSTICO: devo ridere?
ILA: eheheh.
Meno male che in giro c'è ancora qualche Maschio Vero, perchè tra cerette, sopracciglia e maschere di bellezza gli uomini si sono un pò troppo effeminati! L'unica pecca la merendina del mulino bianco, va bhè te la passo perchè sei il primo uomo che con 37,5 di febbre non va in coma, distrutto da un pò di raffreddore!
MAKI-ECC: gran bel nick.
la vera follia è tenere tre libri diversi nel cesso, sul comodino e nella valigetta e leggerli in parallelo... non solo è folle, ma irrispettoso nei confronti degli autori. Animale!
Ok, 15 giri, ma che parco? Ravizza? Perche' se e' il Sempione sei pronto per Pechino 2008!
Anche io ti voglio taaanto bbbene, sai, EGOTIQUE?
POETA: Ravizza. Ciò non toglie che a Pechino potrei andarci lo stesso.
ma perche io commento ma non me li prende mai?
uffa.
sciroccata
ISLA: adoro i tuoi puntini di sospensione...
SCIROCCHELLA: questo blog accetta i commenti solo di quelli che fanno vedere le tette. :)
Perfetto. Ho appena deciso che la mia parte di corsa la devolvo a te. Io continuo a fare quello che faccio due volte a settimana. E mi basta.
Adesso scusa ma mi sento l'acido lattico nei polpacci da "19:55 stai correndo al parco."
OSSIMOROSA: sarebbe più bello e appagante per entrambi se quello che fai due volte alla settimana lo facessi con me. :)
Oh ma che figata il nuovo template!!! Mi piace un zacco, ma Green lo hai pagato o gratisse?
Sei esageratamente energetico, fortuna che ogni tanto leggi e (forse) stai fermo.
Non credo ti piacerebbe, dato che qyello che faccio due volte a settimana non si tratta di ciò che forse immagini (che si fa anche più di due, se possbile)
PAPIKITA: eheheh.
OSSIMOROSA: io SAPEVO che avresti risposto così. :)
Ah sì? e quindi tu SAI cosa faccio due volte a settimana?
OSSIMOROSA: no, ma SO che muori dalla voglia di farmelo sapere.
Grande JD, ti ho letto da noantri e sono finito qua.....e abito in via bligny...
ao inoltrami le foto con le tette delle visitatrici del blog ;-)
Mario
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