PICCOLO UPDATE: Lei è all'avanguardia e nessuno deve romperle i coglioni. Quindi se oggi dovessi aver voglia di leggere qualcosa di inconsistente, leggero, poco impegnativo e pieno di puntini di sospensione, non potrò farlo perché cliccando sul suo link, (che conserverò ad memoriam), mi apparirà una scritta che è tutto un programma: "Sorry, you're uninvited". Che poi: costa così tanto scriverlo in italiano? "Scusami ma non sei invitato...(ad libitum)...". La cosa più buffa e infelice è il constatare come non abbia risposto alla "chiamata alle armi" che è questo post, ma abbia preferito innescare la polemica da lei, hai visto mai che poi aumentavano troppo i miei accessi. O diminuivano i suoi. Io, che tutte 'ste pippe mentali non me le faccio, so' andato di là, quando ero ancora "invited", a controbattere. Insieme ai soliti quattro gatti, (lei ci chiama così). Peccato che a un certo punto si potessero leggere, nei commenti, solo le sciocchezze sue e di altra amena umanità come un certo osservatore romano ma non le nostre risposte, col risultato che si poteva ieri sera ammirare il blog di una che diceva non si a questo punto a chi: "Sei un superbo!", "Ti serve un analista bravo", "Pezzente, vigliacco e crudele", insomma: la versione duepuntozero del vecchio "Se la suona e se la canta da solo". Una prece.
IL POST
Questo blog, dopo settimane di polemiche a volte insulse, a volte grondanti solo autoreferenzialità, dopo enormi scambi di mail pacate da una parte e spesso ingiustificatamente livorose dall'altra, dopo chiacchierate in msn e g-talk in cui al tenutario son ricresciuti i capelli solo per poterseli strappare, dopo aver ricevuto insulti in pubblico e pietismo d'accatto in privato, dopo diversi franamenti delle rotule per terra causa il peso eccessivo dei coglioni che vi gravavano, dopo attente letture e doverose riflessioni.
Questo blog, dicevo, abbandona la sua mastelliana equidistanza, indossa un maglione girocollo blu, appronta una parete con finti libri alle sue spalle e scende in campo.
Scende in campo contro il pericolo dell'invasione dei qualunquisti della forma. Scende in campo e lo fa a favore dei blog ben scritti e misconosciuti, perché estranei a certi meccanismi che ora fanno da padroni. Quei blog che qualcuno, il cui massimo sforzo è parlare del condimento della pasta a pranzo, definisce Z-blog. Scende in campo e supporta Vertigoz e tutte le sue iniziative: Automatic Blogstar, BSPM (BlogStarPostMaker), Linking-Day e Delinking Day.
Non appena il mio template-manager mi spiegherà come fare, farò un po' di pulizia nel mio blogroll, posto che in realtà c'è poco da ramazzare visto che questo blogroll è blindatissimo e frutto di scelte accurate; tranne che in un paio di casi. Probabilmente dovrò anzi fare delle aggiunte.
Vi spiego il senso di questa scelta.
E' evidente come a molti difettino ironia e leggerezza; Calvino in tal senso potrebbe aiutare. Evidentemente parlare (scherzosamente) male di qualcuno, o meglio di quello che scrive, ed esprimere pacato dissenso o critica costruttiva configurano i reati di vilipendio e lesa maestà, visto che pare che certe persone accettino ed apprezzino solo delirio affabulatorio ed adorante. E questo non mi sta bene.
Parlo di blogger che si prendono troppo e maledettamente sul serio, e che non si rendono conto che con questo atteggiamento rendono ancora più gustoso il perculeggiarli impunemente in maniera continuativa. Che addirittura vorrebbero stabilire dove si colloca il confine, lo spartiacque fra l'artisticamente erotico e l'inutilmente volgare, ad esempio. Io combatto loro.
Ricorderete voi tutti che tempo fa un certo Jimmy Moscelli aprì un blog parodia del mio. La cosa mi divertì non poco e fui il primo a pubblicizzarlo e promuoverlo: c'era gente che commentava qua e là e la cosa non è mai degenerata negli insulti gratuiti, in quel "Lei non sa chi sono io" che in questo ambito suona ancora più ridicolo di quanto non sia normalmente. Questo perché cricche di sociopatici senza arte né parte che commentano adoranti autorizzano questa gente a sentirsi piccoli e maldestri padreterni, anche se scrivono del nulla e sul nulla.
Mentre la parte più bella delle critiche è il piacere di confutarle, spaventa la pochezza di argomentazioni di costoro, che si rifugiano in eleganti inviti a slurparsi barra sciropparsi il primo indumento intimo che dovesse capitare a tiro e amenità affini, oppure ti dicono "Io scrivo sul nulla ma leggo il nulla anche qui" come se scrivere, e meravigliosamente, sul Papa, (esempio), equivalesse a scrivere sulla peperonata indigesta; (altro esempio).
Oppure ti bloccano su msn.
Tutto perché costoro sanno che queste critiche, o meglio osservazioni, sono fondamentalmente vere, perché scritte da persone che scrivono meglio di loro. O meglio: scrivono. Ed è proprio questo il punto.
Io non credo che sia in gioco il solito problema dei contenuti. Che i contenuti abbiano perso d'importanza, ammesso che ne abbiano mai veramente avuta, è un dato acquisito. D'altra parte, chi è che fa contenuti? A me ne vengono in mente pochi: Noantri, Brodo, Squonk. Poi, poca roba. E allora basta che esprimano, come ha mirabilmente scritto Greenwich, un pensiero, un concetto, una risata, qualcosa per dio; ma mancano anche questi.
Così come manca la forma. Ché quando il blog è personale, quando è la tua cazzo di smemoranda on-line, allora a meno che tu non abbia una biografia movimentata come quella di una rockstar, sarà la forma a salvarti e a decretare il tuo "successo", a rendere interessanti vicende comuni ai più. Ecco che diventa importante anche la forma. Ecco che la forma diventa sostanza; ("un altro luogo comune e mi uccido"). Invece tocca leggere colossali cagate che son tali per quello che dicono e soprattutto per come sono scritte. Cagate ipercommentate perché il gioco del postare a tutti i costi e del rimpiattino continuo col commentatore mononeuronale paga in termini di accessi. E se qualcuno protesta, "Zitto tu che sei uno sfigato perché hai meno accessi di me e manco sei tra i primi dieci di blogbabel".
Come Greenwich si dichiara non-paladino dei contenuti, io allo stesso modo, oltre a supportare Vertigoz, mi dichiaro paladino della forma. Dello scrivere bene.
Per carità: son tutti liberissimi di scrivere tutte le stronzate che vogliono. Io per primo. Ma noi vogliamo sentirci liberi di farglielo notare. Senza dover per questo aver paura di mettere in moto la macchina domattina quando andremo in ufficio. E soprattutto senza che questo abbia nulla a che fare con eventuali rapporti personali.
Noi d'altra parte questo problema non ce l'abbiamo: noi prima ci linkiamo, perché ci piace leggerci, e poi forse andiamo a bere una birra insieme. Non organizziamo barcamp per poi linkarci perché sennò pare brutto. E perché nel gioco delle citazioni a distanza poi potremo salire in classifica.
Un po' di tempo fa una blogger che mendica tozzi di pane e link con costanza invero ammirevole mi ha chiesto se per caso non mi avesse offeso in qualche modo visto che non si spiegava come mai avessi rimosso lei dal mio blogroll, avendo invece lasciato Egotique. Egotique, capite? Una che scrive piccoli capolavori in sei righe. Alla mia ovvia risposta, ("Ti avevo linkata per disperazione, ti ho rimossa perché obiettivamente il tuo blog fa cagare"), la blogger in questione, in evidente crisi d'identità e visibilità, ha ribattuto dicendo che: il mio blog è del "genere blog personale" che a quanto pare non si incula più nessuno, che il mio stile di scrittura è bruttissimo, che se lei avesse il mio stesso stile di scrittura si sarebbe suicidata già da tempo e che, soprattutto, non gliene fregava nulla del mio link, perché lei è amica delle vere blogstar, quelle prime in blogbabel. Seguiva elenco di blogstar rintracciabili su su in classifica.
La mia risposta è stata questa. (Vado a memoria).
"Posto che la maggior parte delle sedicenti blogstar sono tali o perché hanno un blog dal '52 o perché si fanno pompini a vicenda o per entrambi i motivi, posto che pochissime fra queste blogstar scrivono cose che valga la pena leggere, e quelle poche sono in effetti linkate anche dal sottoscritto, va detto che al sottoscritto fregacazzi barra importasega di loro e del tuo esservi amica, visto che, allo stato dell'arte attuale nel panorama blog, posso dire senza tema di smentita di scrivere meglio del 90% dei blogger in circolazione. E mi riferisco puramente alla scelta della parola e alla capacità di cesellare anche la singola sillaba. Nel restante 10% ci metto quelli che stanno nel mio blogroll più pochi altri oltre a una piccola dose di falsa modestia che fa trendy".
(Che è poi lo stesso motivo per il quale, in quello che è stato definito il mio feed umano, appena pubblico un nuovo post avviso subito i miei contatti in g-talk e msn: perché non vedo l'ora di crogiolare il mio ego nelle loro giustificatissime lodi sperticate. Che hanno un senso perché vengono da gente che ha un cervello pensante. Oltre che una padronanza dell'italiano che difetta a tantissimi).
Mi ha dato del megalomane, chiedendomi di avvisarla quando ritirerò il nobel.




83 commenti:
santoiddio, durelli, non hai scritto un post! hai scritto un tomo! ma nella battaglia contro la fuffa che si fa? si alza il pugno o solo il dito?
barone
Post condivisibile, ma io amo il sangue e le botte, quindi avrei gradito nick, nomi, analisi varie etc...
ma vivi sereno.
ciao, a presto
Tengi
non passavo da qui da un po', torno e trovo incazzato col mondo! bravo complimenti! (questo è per il tuo ego)
Ma veramente tute ste paranoie per gli accessi??? e pensare che io quando ho tropi accessi sul mio blog lo passo privato per un mesetto...
Ottima analisi, JD.
E' vero, il problema è che l'ironia non va più di moda.
Io conosco blogger sconosciuti. E cacchio se ne vado fiera!
Tra la gente famosa nella vita reale c'è anche roba come Flavia Vento o Mastella. Il collegamento con i blogger famosi fallo tu.
(comunque io ho seguito, quasi silente, tutto ciò che è nato da green e si è poi evoluto in ogni dove; meraviglia!)
Quanto ce piace chiacchierà.
(Per dire: concordo con ogni sillaba, a parte un po' di spocchia che io - gran figone modesto - ovviamente non ho)
BARONE: il dito è meglio.
GEMELLA: ma è il delinking day...:)
TENGI: è proprio questo il punto. Che c'è chi non lo fa.
GUASCONE: e qual è il tuo blog?
BATGIRL: eh.
OSSIMOROSA: anfatti.
GATTO NERO: eheheh.
blog is dead
mi piace il tono con cui hai affrontato il tema. se ne deduce che ne hai le palle piene, ma mantieni sempre una gran classe di fondo. uomini come te non ne fanno più.
(è sufficiente come pompino?)
Che poi, ora che ci penso, essendo io froGio il pompino se proprio butta male lo potrei fare anche reale.
Anche se non ci tengo.
Ma sai com'è, per un link questo e altro.
"Ho mangiato riso in bianco, e' piu' leggero dei peperoni"
EGOTIQUE: yep.
ARI: ahahah.
POETA: genius.
GATTO NERO: sei un bravo ragazzo.
Lode sperticata ON:
Me', JD, anche quando ti lanci nelle tue crociate contro il mondo riesci a mantenere quella classe e quella inverosimile qualità di parola che ti contraddistingue in questo oceano di pappa scotta che è la blogosfera.
Lode sperticata OFF.
Adesso posso passare ai commenti acidi dei contenuti e dei contenenti? :)
ché uno pensa che la fase anale sia superata da un bel pezzo.
poi però c'è sempre qualcuno che si smentisce.
lisa
SEL: vai e uccidi.
LISA: ??? Sei ISLA? a parte questo, non l'ho capita.
Il maglione girocollo blu e la parete con finti libri è un tocco da maestro. Il contrabbando illegale di link che fanno certe e certi è a dir poco inquietante. E poi non si può davvero che non farti elogi per il modo articolato che usi per mandarla affanculo...
Cia'!
A.
uhm... molto interessante.
peccato però non capirci un cazzo di questi meccanismi di suffloni reciproci ed ascese in classifica...
ad ogni modo: ti conosco solo da poco ma non mi sembra nel tuo stile sbroccare in questo modo, johnny! non da uno che sta seduto in poltrona in quel modo, voglio dire.
e poi per cosa? per una sciacquetta...
ok, anche per questa volta mi auto-ritengo.
ALLITTERATA: cia'!
MAC: sei un bravo ragazzo. Sei un amico.
Oh. Allora. Andiam per gradi.
1) Non ci capisco un [accipicchio], ovvero, ho poca confidenza con la blogosfera, le blogostar, le blogpompe e chi più ne ha più ne metta. Anche se.
2) Leggo poco, ma selezionato (selezionato da me; non intendo spacciare i miei 'preferiti' per 'oro', intendo solamente dire che leggo quello che mi va). Roba buona e meno buona. Poca attualità, niente politica (ne faccio indigestione altrove ogni giorno), molto autoreferenziale.
Mi piace la gente che scrive le proprie ricette per il minestrone ribaltando la letteratura in modo da far risultare che pezzi di verdura cotti nell'acqua sembrino gioiellini di De Beers (si fornisce lista su richiesta).
Mi piace l'ironia, il sapersi prendere in giro, come dite? sticazzi? ok, la smetto.
3) Ho aperto un blog per circa, uhm, una settimana e l'ho richiuso perchè non fa per me. Non ce la faccio. Non posso pensare di dovermi sbattere così per scrivere le mie minchiate.
Dopo che mi han detto 'devi registrarti su technoratiblogbabelshinystatscaricareuntemplateaggiornareognigiorno' mi sono spaventata e ho lasciato perdere.
Detto questo ho comunque notato che , fra i nomi della blogosfera 'che contano', c'è una certa, e ben determinata, necessità di emergere. Mettiamola così. Sgomitano, cazzo se sgomitano.
In effetti il marasma (miasma?) di gente che ha un blog è talmente vasto.. e i modi per sbracciarsi fuori dalle onde sono molteplici.. c'è la madre di famiglia che per cercare notorietà inserisce video softcore (di bassi contenuti erotici, non vale il cumshot, sfida persa secondo me) insieme a quelli della prole che gioca a nascondino; la giovane blogger neofita di provincia che si svende a qualsiasi prezzo pur di recuperare un link da sbandierare come una raccomandazione; il giovane di talento che si comporta come se fosse detentore della verità scagliandosi con velenosità gratuite sui poveri 'lurker' inesperti.
Si dia per assunto che ognuno è libero di fare ciò che crede, sia ben chiaro.
Ma, cazzo, non svendiamola per arte.
O, se fosse proprio VITALE la si camuffi pure da arte, ma si cerchi di essere talmente intelligenti (si_cerchi_di: si effettui almeno un tentativo per) da accettare le critiche qualora ve ne fossero fatte. Voglio dire, se non vi critica chi vi fa la cortesia di leggervi, chi lo deve fare?
Oh, JD.
Si può dire 'cazzo'?
SEL 1: applausi.
SEL 2: ovvio.
intendevo dire che i ragionamenti di lei mi sembrano così infantili da smentire qualsiasi speranza che, arrivati ad una certa età, si possa crescere.
(no, non sono isla)
lisa
LISA: in effetti mi è diventato chiaro dopo. Sarà che non ricordo di aver avuto una fase anale. :) Per lei intendi quella che esagera coi puntini di sospensione?
Sottoscrivo, JD... e sappi che cio che hai scritto tra parentesi ha contribuito a crogiolare il MIO di ego... vecchio paraculo che non sei altro!
(dannata tastiera tedesca che non mi fa scrivere le lettere accentate)
non so a chi ti stessi riferendo nel post ("una blogger che mendica tozzi di pane e link con costanza invero ammirevole"): ho buttato lì l'idea che mi ero fatta di lei dopo aver letto il post, semplicemente.
è che io, delle volte, mi stupisco ancora dell'umana pochezza.
:)
lisa
VELENERO: eheheh.
LISA: no, quella è un'altra. Ma il tuo concetto resta mirabile comunque. :)
lollissimo!
ma a trombare come si va?
>>Posto che la maggior parte
>>delle sedicenti blogstar
>>sono tali o perché hanno un
>>blog dal '52 o perché si fanno
>>pompini a vicenda o per entrambi
>>i motivi,
ho un blog dal '52 e qualche pompino l'ho beccato.. come te, del resto..
dài, ammettiamolo:
mi sa che non siamo blogstar per via della cavizie..
Come mai mi hai "slinkato"?
Se mi rispondi che il mio blog fa cagare, ti do ragione :)
P.S: BlogStarPostMaker è una cosa fantastica!
FAXE: LOL!!!
SPAD: e per cosa?
SIMONE: eheheh.
PS: come cazzo è che non è ancora scoppiata una rissa? Né un insulto né una minaccia di morte o per lo meno di querela. Eccheccazzo...
Vuoi che mi finga una sciacquetta - tipo "Frugolotta89" o robe così - e vada sul blog di Sw4n a dire "Nostro vate patafisico, hai letto quello che ha scritto questo squinzio di periferia?", linkando al tuo post?
Basta dirlo.
ok...l'ho letto tutto.
io sono fiero di avere un Z-blog, scrivo perchè mi piace e un pò anche per il mio ego. (un pò anche perchè così smbra che ho un'anima e mi fa gioco con le ragaazze)...ammetto di aer lasciato in giro commentini idioti...ma la cosa per me più importante è che non me ne fotte un cazzo di conoscere blogger o quant'altro, ma a volte le persone che stanno dietro. ma capita raramente che ne abbia voglia...per cui sta cazzo di birra per farcela dobbiamo aspettare il prossimo Natale?
scusa per il commento troppo lungo
se vuoi ti insulto io:
riguardo quanto dice Krepa, scopro che avere un blog fa gioco con le ragazze perché così sembra che il tenutario abbia un'anima. ma non era il contrario?
TENGI: po' esse'.
KREPA: c'hai ragione, c'hai. Presto, molto presto.
GATTO NERO: sei un bravo ragazzo.
gatto nero: SIIIIIIIIIIII
se vuoi ti dico in quali blog andare :)
Selene
Ora che ci penso non lo so se mi va di avere il link al mio dannato blog del cazzo sul tuo dannato blog del cazzo perdio.
ARDEZ: sei un amico.
Piuttosto:
"legge aprendo per sbaglio un blog come i quattro gatti che parlano tra di loro siano sempre gli stessi, ovviamente dicendosi bravi da soli."
Dite che ce l'ha con noi? O meglio: con me?
Uhm.
Un po' mi sfugge la grammatica.
un po' 'legge aprendo per sbaglio' mi fornisce spunti di pensiero cazzeggiatori mentre cerco di digerire (inutilmente) la pizza:
- aprire "per sbaglio"???
- e se apri "per sbaglio" perchè leggi?
ah ah ah.
JD, però hai dimenticato, nella vestizione, il foulardone colorato!
E siccome 'apre per sbaglio':
@[*****]: della ridicola invidia del pene 2.0 ne stanno parlando solo persone che non mi conoscono(un conoscente forse, ma amico no di sicuro)
(Ma fatemi capire, 'sto Twitter qua è una specie di chat condivisa un po' da tutti?)
Selene
intervengo qui, giusto per farti un pompino che in fondo ti meriti.
Tutta la questione a me un po' ha stupito, pur essendone l'orgoglioso fautore.
Nulla sarebbe successo se io non avessi fatto alcuni nomi, pur essendo una critica ben più ampia, in cui tutti (o quasi) si sarebbero dovuti sentir chiamati in causa, invece che chiamarsene fuori immediatamente, prestando più attenzione verso chi puntassi il dito piuttosto che verso cosa.
Non che questo avrebbe cambiato le cose, per carità, ma mette bene in luce la mentalità generale di chi si approccia ai blog; una critica legittima (ne esistono per caso di illegittime?) verso un'intera categoria è diventata un manifesto di invidia.
Dietro a tutto il post c'era la semplice candida domanda: "Perché Ninna è conosciuta ben più di una Batgirl, di una Ari, di una Juditta, di una Isla, di una Ossimorosa o di una Leetah?"
E l'unica risposta che mi è venuta in mente è stata "per la socialità".
Il fatto è che dopo settimane da quel post, ancora non mi è stata fornita una risposta migliore.
E allora bene così.
SEL 1: ghghgh.
SEL 2: è l'ennesima pippa mentale.
ISLA: all'epoca non c'era.
GREEN: speravo di avertela fornita io. :)
...direi che "socialità" sta per marketing, in questo caso. E questa è la prima e ultima cosa che ho da dire su questa faccenda.
e poi, ziocantante...
THE GREAT GIG IN THE SKY non la 'canta' un uomo, santa priscilla!
quella è.. quella è... ossignore, ma lasciamo perdere che qua mi vien su l'acido! :)
Selene
(Questa la capiamo in.. uhm.. quattro).
Greenwich: stellina di casa.
Si chiama 'socialità' quella?
Selene
Stavolta sottoscrivo tutto, davvero.
Un pubblico ringraziamento a Greenwich che ha scatenato questa meravigliosa bagarre, dove si sono visti vuoti a perdere scrivere incazzosi, furibondi, minacciosi, senza recepire il semplice messaggio di fondo.
A me sai cosa mi fa incazzare come una bestia? Che se uno ti linka, scrivendoti (a torto o a ragione, essendo che scrivo stronzate) "Bellissimo il tuo blog! Ti linko subito!", poi vai sul blog dell'essere in questione, ti fa cagare, e decidi di non linkarlo. E l'essere ti cancella, dopo un paio di settimane, il link.
Ma che cazzo di senso ha?! Tra i miei CINQUE link ce ne sono DUE o TRE che non mi hanno linkato. Embé? Non per questo i loro blog li trovo meno interessanti, meno ben scritti, meno simpatici, o con meno personalità.
Sono d'accordo su tutto, a metà.
Da una parte non faccio la gara di scrittore, dall'altra vorrei una birra. Pare che la rete è "libera" e piena di gente (dimostrazione che la figa non manca) anche gente che prova il giocattolo, non sa giocarci, ma non lo molla perchè ce l'hanno tutti.
Il metodo di scrittura poi lo giudicano gli scrittori, i critici e i docenti di lettere ma alla fine è il pubblico che paga.
Vero è che l'agricoltura sta morendo.
ARDEZ: eh.
SEL: eheheh.
PAPIKITA: cme ti capisco...
STROLIPPO: applausi a scena aperta.
secondo me la risposta Green se l'è data da solo: è perfetto il parallelismo con il mondo musicale, all'interno del quale lui si definisce un Little Tony. c'è da stupirsi se gente come biagio antonacci sta in vetta alle classifiche? io, non essendo esattamente una filantropa, non mi meraviglio. poi, certo, c'è la pubblicità, ci sono le dinamiche. ma la risposta è sempre quella: fai merenda con girella.
isla, volevi dire che non sai cos'hai detto ma i fatti ti còsano?
Ma stare un po' rilassati no eh?
grande: me ne rido a lungo e anche mi ribalto
Se voglio contenuto apro un libro. Se leggo blog è per vedere se c'è ancora qualcuno in giro che davanti ad una tastiera scrive "perché" e non "perchè".
Commento l'unica cosa che ho capito del post.
sempre a litigare, stai.
checcazzo.
;)
[questo post -che perdona ho scorto un po'in fretta- è una finestra su un mondo che è francamente allucinante e che mi da un gran senso di straniamento- blogbabel, blogstar, e soprattutto GENERE BLOG PERSONALE]
genere
brrrr
ricordo di averti detto: linkami a tuo rischio e pericolo, che scrivo cazzate a caso
baci, geiddì
[cler]
ISLA: anfatti, sì.
ARDEZ: anfatti, sì.
OLYMPIA: anfatti, sì.
EVA: anfatti, sì.
MILES: anfatti, sì.
CLER: anfatti, sì.
c'è gente che è nata per rompere i coglioni. io leggo spesso il tuo blog, mi faccio due risate, mi piace il tono divertente, ogni tanto commento. ma che te ne frega di chi ti lascia commenti stracciacazzi. cancellali e basta. :)
She did best.
Deve aver bloccato l'acecsso a tutta la classe IP di McLink, perchè dopo aver effettuato un reset del router (ed avercambiato quindi il mio IP, che è dinamico) non riesco comunque ad accedere al suo sito.
Questo perché è una persona aperta al dialogo.
Vabbè, torno a mangiare Kitekat.
Selene
Avvisa anche me quando ritirerai il nobel. Io ci vorrò essere! ;)
Bisogna che noi due si esca a bere, abbondantemente.
ANDRE: è una faccenda un po' più complessa.
SEL. she is "alla frutta".
STROLIPPO: verissimo!
Johnny, lo sai che ti sono amica, ma secondo me sbagliate (tu e gli altri tre gatti) sia a continuare a leggerla (fatelo pure - se non vi banna - ma poi non stupitevi che abbia tanti accessi) che, soprattutto, a discutere con lei in un contesto (il suo blog) dove Ninna manipola le discussioni a suo piacimento. Ma anche: a discuterci in generale.
Occhio a non fare il suo gioco.
E soprattutto: JD, fatti un esame di coscienza! :)
*dopo la prima parentesi ci va "e", non "che".
Veramente era corretta la prima versione, eh.
ILA: lo farò!
ISLA: ma come? Solo amica?
mi sa che ritiro anche "amica" :)
ISLA: pure...
Beh consolati puoi sempre organizzare un nuovo premio: I Telequattrogatti.
Che ci vuoi fare, se una persona prende le critiche, anche quelle motivate, come insulti e come replica ti da dell' invidioso o peggio, allora non ci si può ragionare più di tanto.
Pazienza
Un blog non deve fare mica cultura; uno nel blog ci scrive quello che gli pare...poi, come al solito, si può decidere di leggerlo o non leggerlo. Ma accapigliarsi per un blog mi sembra quantomeno superfluo.
solo per dire la mia stronzata: chi ha spirito critico sufficiente per leggere solo quel che gli va e commentare se pensa di avere qualcosa da dire difficilmente si fara' influenzare da statistiche e numeri di accessi e star-autedefinitesi tali. chi non ce l'ha, e' gia' punito abbastanza dal leggere certa roba. ad aspettarsi comportamenti intelligenti da persone che non abbiamo ragione di ritenere tali e' facile restare delusi (volevo TANTO mettere dei punti di sospensione a fine frase)
Carissimo JD, ti ho scoperto per caso con il post "la disperazione (degli altri)" ed è stato amour fou a prima lettura. L'unico appunto (di disappunto) che faccio è che scrivi troppo poco.
Quindi: lascia perdere le ninne (nanne) e fai quel che devi: SCRIVI!
Ninalou (la quinta gatta, se ai quattro non si è ancora aggiunto nessuno)
ZETA: anfatti.
KABALINO: eh.
ANONIMO: c'hai raGGione, c'hai.
NINALOU: core de zzio. Manda una mail.
non so se interessa, ma una persona tipo me che ha un blog non particolarmente cool (anzi per niente) su una piattaforma sfigata come tiscali e che non frequenta chat-barcamp-community o altri posti malfamati simili non ci capisce praticamente una cippa. il blog si sta automasticando e digerendo, viva la globalizzazione culturale! tristessa
Guiro Karelias (Jimmy Moscelli)
Quindi eri tu, dannato figlio di puttana. :)
Tristessa, sì. Tutto vero.
non capisco mai la frase "ti serve un bravo dottore"..
a chi cazzo serve uno pessimo?
-spad-
oh, avessi rimediato un pompino, cristo.........................
la mia autostima da bloggerdimerda è seriamente minata.......
SPAD: in effetti...
PILLOW: quando te li proponevo io, mi sfanculavi.
mi vergognavo per le dimensioni.
Lazza stare ammia mace!!
:)
p.s.:comunque continuo a non capire chi sia questa presunta blogstar di cui parla il tuo post e questo mi innervosisce molto, sappilo
Guiro Karelias
cazzarola, leggo soltanto ora, intuendo l'intera vicenda nonchè la protagonista!
occristo! anche il mio blog rientra nel genere "blog personale"...sai che se la moda è quella di adesso godo davvero tanto ad essere demodè?
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